Sono ragazzi…

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Scene di nudo e sesso nei posti più impensati. Non nella realtà ma nella fantasia del giovane artista amerciano Michael Broderick uscito con la sua ultima opera "Just...

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Una volta era praticamente impossibile avere una cultura gay globale, in grado di proporsi con lo stesso livello di accessibilità nelle diverse realtà nazionali. Oggi la situazione è diversa, soprattutto grazie ad internet: un mezzo che si sta rivelando capace di creare dei ponti culturali del tutto impensabili anche solo una decina di anni fa.

A beneficiarne, tra gli altri, sono stati tutti quegli artisti specializzati in opere omoerotiche, che a differenza dei loro colleghi delle generazioni precedenti possono ottenere una visibilità globale senza eccessivi sforzi e senza essere necessariamente dei maestri come – ad esempio – Tom of Finland (che non a caso aveva ottenuto una popolarità internazionale ben prima dell’arrivo del web).

In questo contesto sono emersi artisti come Michael Broderick, che – pur non proponendo nulla di particolarmente originale –  ha avuto la possibilità di affermarsi nel settore e di destare persino l’interesse dell’editore Bruno Gmunder, che gli ha recentemente dedicato una monografia, dal titolo JUST US GUYS. Nelle sessantaquattro pagine che compongono questo volume possiamo conoscere meglio questo artista statunitense, che ha già collaborato con riviste di un certo livello come Blue Magazine, Men, Instinct, Flesh, Freshmen e altre ancora.

Il soggetto pressochè esclusivo delle sue illustrazioni sono gli amplessi gay, intesi nel senso più completo del termine, che vengono raffigurati cercando di enfatizzare il più possibile il trasporto e il godimento dei protagonisti. La tipologia maschile che raffigura è quella classica del gay palestrato e gonfio di muscoli, possibilmente coperti da un velo di sudore. La varietà delle ambientazioni e delle situazioni viene comunque messa sempre in secondo piano dall’atto sessuale, che è evidentemente il fulcro dell’arte di Michael Broderick. Sesso di coppia o sesso di gruppo, possibilmente esibito in modo sfacciato e in luoghi impropri (dalle chiese alle giostre, dai circhi ai parcheggi), ma sempre vissuto in maniera disinibita e celebrando l’irresistibile universalità della penetrazione completa.

Senza voler togliere nulla alle capacità di Michael Broderick, però, non si può fare a meno di fare un paio di riflessioni a margine. La prima è che questo artista riesce sicuramente ad essere espressivo, ma alcune lacune tecniche nei suoi disegni sono a dir poco palesi, lasciando decisamente perplessi se si pensa che ha trovato molto più spazio di tanti artisti decisamente più dotati di lui. La seconda è che l’artista dimostra per l’ennesima volta che, nonostante la progressiva globalizzazione della comunità gay, le possibilità di emergere e farsi notare per chi come lui si occupa di arte omoerotica sono ancora molto legate al contesto in cui questi vivono.

Michael Broderick è americano, e anche se per anni ha dovuto reprimersi in un contesto provinciale e bigotto, gli è bastato trasferirsi a New York per trovarsi  di fronte a tutta una serie di possibilità che gli hanno permesso di valorizzare la sua propensione per l’arte omoerotica. In primo luogo ha trovato un clima stimolante e favorevole, dopodichè ha trovato spazio su alcune delle innumerevoli riviste hard che negli USA si rivolgono alla comunità gay, e da lì ha preso il via una carriera che sembra destinata ad ulteriori gratificazioni. Tutto questo in Italia sarebbe stato possibile? Forse, ma sarebbe stato reso infinitamente più complicato dalla totale mancanza di riviste di un certo tipo sul nostro territorio, nonché dal quasi totale disinteresse verso la promozione dell’arte gay (e ancor più verso quella esplicitamente omoerotica) da parte della nostra comunità lgbt. D’altra parte il discorso è lungo e complesso e di certo non è possibile approfondirlo in questa sede.

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Se non altro l’esempio di Michael Broderick dimostra per l’ennesima volta che l’arte omoerotica, come buona parte dell’arte in generale, è un linguaggio che trascende la semplice abilità tecnica e che attraverso i giusti canali è possibile valorizzarla anche se non si esprime ai massimi livelli.

Abbiamo parlato di:

Titolo: JUST US GUYS

Autore: Michael Broderick

Editore: Bruno Gmunder

Prezzo consigliato: 16,00 €

Reperibile nelle librerie gay o nelle librerie online.

di Valeriano Elfodiluce

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