SPOGLIARELLISTA CERCASI

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The Full Monty diventa un musical made in Italy: ma si cercano, per il cast, due "uomini quanlunque", anche non bellissimi, ma pieni di simpatia e spontaneità... Chissà...

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Quando mi è arrivato l’annuncio che vedete pubblicato anche qua, ho pensato subito a voi, miei adorati lettori …

Molte delle lettere che scrivete alla mia rubrica (lettere alla jena, ndr) mi segnalano che anche tra di noi (non ci facciamo mancare proprio niente..) ci sono molti disoccupati.

Allora mi sono detto: facendo questo provino uniscono l’utile al dilettevole, ovvero l’ atavica voglia di ogni gay di salire su un palcoscenico (senti chi parla! direte voi…) e la possibilità di guadagnare dei soldi.

Quindi ho preso il telefono ed ho fissato un appuntamento con LaPiu (l’ufficio stampa dello spettacolo) per saperne di più.

Allora, mi spiegate un po’ di che si tratta?

Stiamo cercando due persone per completare il cast del musical "The Full Monty" tra la cosiddetta "gente della strada".

E perchè? non vi andavano più bene i professionisti!? ( ho chiesto, toccato nel vivo…)

No, in realtà durante i normali provini che Gigi Proietti ha effettuato per cercare gli attori, non sono venuti fuori due attori giusti per interpretare due dei ruoli e quindi ecco l’idea di cercare gli eventuali interpreti tra la gente comune.

E quindi si può presentare chiunque? Voglio dire, se mi date il via faccio pubblicità su Gay.it, e poi sono affari vostri!

(ride) Sì, sì tranquillo!! Possono presentarsi tutti gli uomini maggiorenni che credono di saper ballare, recitare, cantare e soprattutto spogliarsi!

Mamma mia! ma stanno cercando il gay medio!! Chiunque balla canta, recita e si spoglia! Mentre pensavo questo, squilla il telefono. Chiedo il permesso di poter rispondere io (adoro fare il centralinista). E’ un ragazzo chiaramente gay (non mi chiedete come faccio a capirlo per telefono, per favore!!..) che chiede informazioni. Allora comincio con le domande di rito: "Hai già esperienze nel settore?" Mi dice "Si, vado a ballare tutte le settimane " ..beh non è quello che intendevo. Ma la domanda che in realtà spiazza me è: "Senta, mi scusi, ma al provino si può venire vestiti come si vuole?" Al che, prima di rispondere che non sono i provini per le Letterine di Passaparola, ho passato il telefono a chi di dovere.

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