TEATRO: È L’ORA DEL SUICIDIO

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A Firenze la messa in scena dei Cantieri Koreja di "4:48 Psychosis", dramma-testamento dei Sarah Kane, scritto una settimana prima di togliersi la vita.

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FIRENZE – Una scrittura che precede di pochi giorni il suicidio, avvenuto a soli 28 anni, dell’autrice. Un testo che al gesto estremo fa riferimento già nel titolo, ricordando l’ora della notte in cui, secondo le statistiche, chi ha preso la decisione prova a metterla in atto. Un testo teatrale che ha la struttura di un diario, la lucida confessione di una persona sofferente.
E’ 4:48 Psychosis, il dramma-testamento scritto da Sarah Kane nel 1999. Una settimana dopo, in seguito a una grave crisi depressiva e l’abbandono della sua compagna, Sarah Kane si toglierà la vita. In 28 anni, ha scritto cinque opere teatrali che hanno cambiato volto al palcoscenico, pubblicate pochi anni fa da Einuadi (“Tutto il teatro”, pp.220, 12,00 euro). Spesso accusate di puntare solo alla provocazione, le opere teatrali della Kane dimostrano non solo grande capacità di scrittura ed elaborazione stilistica, ma anche impietosa lucidità nell’indagare il mondo, con il suo carico di disperazione, speranza, dolore e desiderio. La sua opera non ha mezze misure: sesso e violenza sono i principali protagonisti di una disperata ribellione o di una rassegnazione senza salvezza.
Simona Gonella, regista dei Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, si è confrontata con l’ultimo difficile testo della Kane, realizzando una messa in scena che sarà possibile vedere il 15 novembre al Teatro Manzoni di Calenzano (FI). La scelta della regista davanti a un testo per sua stessa ammissione “complesso da studiare e mettere in scena”, è stata quella di prendere a modello di personaggi cinque donne che come la Kane sono affogate in quelle ansie e paure e partire da lì per dare corpo e voce alle pagine della Kane.
«Marina Cvetaeva, Marylin Monroe, Sylvia Plath, Amelia Rosselli, Virgina Woolf, queste le cinque artiste che ci hanno ispirato – racconta Simona Gonella – Grazie alle loro biografie, ai segni che il loro passaggio ha lasciato, le cinque attrici che interpretano il testo della Kane sono riuscite ad avere corpi e voci pronti ad affrontare le parole della Kane, coralmente ed individualmente».
«Della Cvetaeva, della Monroe, della Plath, della Rosselli e della Woolf alla fine in scena resta solo un’eco lontana, a tratti anche difficilmente identificabile, fatta di piccoli gesti rubati alle loro vite, di ritmi e di sguardi sottratti alle loro piccole manie».
Un’altra tematica impregna di sé la messa in scena realizzata dai Cantieri Koreja: la malattia psichica. Intento della Gonelal è quello di «mostrare come le tante parole che si dicono sui malati di mente, sulle loro anormalità, sui medicinali e i luoghi che si propongono di curarli, siano parole che da un lato sono spesso nutrite di luoghi comuni e di violenze gratuite, e dall’altro ci riguardino molto più da vicino di quanto pensiamo. La linea di confine, infatti, tra ciò che è normale e non lo è, è molto sottile e a ciascuno di noi può sfuggire il controllo in un momento di crisi».

IL TEATRO DELLE DONNE
Centro Nazionale di Drammaturgia delle Donne

AUTRICI A CONFRONTO XII edizione
Festival Nazionale sulla Drammaturgia Contemporanea delle Donne
^STEATRO MANZONI^s – via Mascagni, 18 – Calenzano – Firenze
15 novembre 2003 – ore 21,15
Cantieri Teatrali Koreja
4:48 PSYCHOSIS
di Sarah Kane
diretto da Simona Gonella
creato e interpretato da: Graziana Arlotta, Eleonora Carriero, Angela De Gaetano, Linda De Lorenzis, Cecilia Maffei
dedicato a Marina Cvetaeva, Marilyn Monroe,Sylvia Plath, Amelia Rosselli, Virgina Woolf e Sarah Kane
COSTO BIGLIETTI: 10 € E 8 € – Prevendita Box Office e Cassa Teatro venerdì ore 17,00 – 20,00
Teatro delle Donne – Centro Nazionale di Drammaturgia delle Donne
Piazza Santa Croce 19 – 50122 Firenze Tel. e Fax. 055/2347572 – 055/244774
Sito Internet http://www.donne.toscana.it/centri/teatrodonne

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