TRAVESTIMENTI IN DANZA

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Dal Belgio con delirio, Babylonia kiss dei Woosh'ing Masch'ine in prima nazionale apre venerdì 17 ottobre la rassegna "Atti puri Danza impura" di Bologna.

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BOLOGNA – Il travestimento e il sogno, la danza e il teatro, l’illusione e l’isteria. E’ uno spettacolo dal fascino indiscreto quello che inaugura la stagione di danza di Teatri di Vita: Babylonia Kiss della compagnia Woosh’ing Mach’ine (Belgio), con la coreografia di Mauro Paccagnella e la partecipazione di Alessandro Bernardeschi, Didier Casamitjana e dello stesso Paccagnella, in scena da venerdi 17 a domenica 19 ottobre 2003 (ore 21.15; domenica ore 17.30 – a Teatri di Vita, via Emilia Ponente 485, Bologna; info: 051.566330, www.teatridivita.it).
“Gioco epico di inseguimenti, di blasfemie e seduzioni, dove l’uomo, la donna e la loro sessualità non sono che scivolamenti audaci di una stessa identità alla ricerca di un punto di riferimento”: è Babylonia Kiss, che ha debuttato in agosto al festival Bellone Brigittines di Bruxelles e che segna un punto di confine così frastagliato fra danza e teatro da rendere improprio perfino il termine di teatrodanza.
In scena, fra travestimenti e confessioni logorroiche, i due performers Alessandro Bernardeschi (alias Janet Marosca) e Mauro Paccagnella delirano – usando il corpo e la voce – con il languore acido delle dive decadenti che non ci sono più, calati in una Babilonia immaginaria dove le attrici dimenticate del cinema muto vanno a gustare la dolcezza di un paradiso meritato. Ma Babilonia non è più un paradiso, e così eccoci calati in un purgatorio di identità frantumate che ripetono gags e pas-de-deux, languori decadenti e isterie da favolose demodées. Il delirio, appunto!

Babylonia Kiss riporta a Bologna Woosh’ing Mach’ine, geniale ensemble portatore di un universo artistico ibrido e spiazzante, poetico e ironico, formato grazie all’apporto di diversi linguaggi. Dopo CyberBeans (premio coreografico SACD 1998, presentato tre anni fa a Teatri di Vita), il coreografo Mauro Paccagnella e il musicista Didier Casamitjana, affiancati dal danzatore Alessandro Bernardeschi, propongono ora un nuovo e imprevedibile tuffo nei sogni più segreti attraverso il progetto Dog-tricks, spazio di intreccio tra arti plastiche e performative, musica elettronica e videoarte, che qui arriva al suo esito più raffinato. Babylonia Kiss è la proiezione di un immaginario rimosso, una danza in contrappunto, un tango disperato fra due uomini sommersi da frammenti di memoria da Karl Marx a Patty Pravo, in bilico sui tacchi a spillo di un’identità multipla e al contempo unitaria, simboleggiata dalla divina Janet Marosca, alter ego di Bernardeschi, sfatta drag queen all’incrocio tra Gloria Swanson e Copi, voce incontrollabile della verità più intima e irriferibile dell’animo umano.
Mauro Paccagnella ha danzato negli spettacoli di autori come Flamand, Petronio, Borriello, Traoré, Mossoux-Bonté. Nel 1998 dà vita a Woosh’ing Mach’ine insieme a Didier Casamitjana, performer e compositore elettronico (attualmente collabora con il gruppo francese Art Zoyd, con i coreografi Gourfink e Pontiès e i registi Barbier e Braunschweig). Dopo aver danzato per artisti come Sosta Palmizi, Casiraghi, Decina, Diverrès, Alessandro Bernardeschi lavora attualmente anche con Caterina e Carlotta Sagna in Relazioni pubbliche (con lo stesso Paccagnella).
Lo spettacolo è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Comunità francese del Belgio, Servizio della Danza; CGRI – Commissariat Général aux Relations Internationales de la Communauté française de Belgique, Service Culturel

Teatri di Vita
via Emilia Ponente 485, Bologna
tel: 051.566330
www.teatridivita.it
da venerdi 17 a domenica 19 ottobre 2003
ore 21.15; domenica ore 17.30
Babylonia Kiss
compagnia Woosh¹ing Mach¹ine (Belgio)
coreografia di Mauro Paccagnella
Alessandro Bernardeschi, Didier Casamitjana, Mauro Paccagnella
Spettacolo in prima nazionale realizzato in collaborazione con Ceramiche Marazzi.
Gli altri appuntamenti della rassegna:
calendario generale
7 e 8 novembre
TONO
compagnia Kinkaleri, progetto Kinkaleri
ore 21,15
14, 15 e 16 novembre
“MAYDAY. MAYDAY. May we help you?”
compagnia Artemis Danza/Monica Casadei, coreografia Monica Casadei
ore 21,15, domenica 17,30
28 e 29 novembre
Casio Tone
compagnia Silvia Real (Portogallo), coreografia Silvia Real e Sergio Pelagio
ore 21,15
12, 13 e 14 dicembre
progetto Gd’A
– evento installazione –
compagnia Anna Albertarelli, coreografia Anna Albertarelli
ore 21,15, domenica ore 17,30
19, 20 e 21 dicembre
Sirene
compagnia Aline Nari/Cristiano Fabbri, coreografia Aline Nari
ore 21,15, domenica ore 17,30

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