ZODIACO GAYO

di

Gay comics dopo Lucca: le novità

763 0

La situazione del fumetto in Italia, da diversi anni ormai, è caratterizzata da un certo pessimismo fra gli operatori del settore: chi parla di crisi, chi di tracollo imminente, chi ancora di "allontanamento" da parte delle giovani generazioni, che preferiscono videogiochi e animazione ai classici albi a fumetti.

A dispetto di questi funerei discorsi, fiere come quella di Lucca sembrano dimostrare che comics, games e cartoons possono integrarsi senza problemi, attirando visitatori (di ogni età) interessati a tutti questi aspetti dell’intrattenimento.

Pur non raggiungendo l’estensione e l’organizzazione di altre fiere europee (per non parlare di quelle nipponiche e statunitensi), Lucca rimane pur sempre una delle manifestazioni più importanti e rappresentative del nostro paese, capace di attirare l’attenzione dei media italiani ed esteri (quest’anno erano presenti anche giornalisti e teleoperatori giapponesi). Ormai divisa in sottosezioni dedicate anche a "games" (giochi di ruolo, di simulazione, live, ecc…) e "multimedia" (animazione, computer graphic, videogiochi, ecc…), la mostra-mercato è stata allietata anche da rassegne espositive di tutto rispetto (dislocate anche in diversi punti della città), e nonostante si ventilassero difficoltà organizzative, che avrebbero potuto comprometterne la riuscita, l’esito dell’evento è stato decisamente positivo. In ogni caso la domanda nasce spontanea: cos’hanno in comune la Fiera di Lucca e il mondo gay e lesbico? Molte più cose di quanto potrebbe sembrare a prima vista.

In primo luogo l’atmosfera festosa da gay-pride: centinaia di visitatori in cosplay (abbreviazione di costume-player) si aggiravano in sgargianti costumi ripresi dai fumetti e dai cartoni preferiti, suscitando l’ammirazione generale, in vista delle sfilate e delle premiazioni sul palco allestito per l’occasione (dove, per tutta la fiera, si sono esibiti gruppi musicali "a tema"); la moda dei cosplay, con le sue performances e i suoi travestimenti, è arrivata dal Giappone, e si sta espandendo di pari passo col fenomeno "manga", trasformando le manifestazioni fumettistiche più importanti in coloratissimi show a cui tutti possono partecipare.

In secondo luogo il clima di "tolleranza" verso i prodotti a tema gay e lesbico (più volte recensiti nel corso di questa rubrica), che erano esposti in bella vista in vari stand, a riprova del fatto che il mondo dei fumetti è molto più "avanti" rispetto a tanti altri (forse anche perchè condivide col mondo gay il peso dei pregiudizi "esterni", e questo lo rende molto più tollerante e ricettivo).

In terzo luogo perchè certi stand (per esempio quello dell’ YSAL, specializzato in manga omoerotici), possono diventare dei veri e propri punti di incontro per stringere nuove amicizie (e forse qualcosa di più) senza paura di essere giudicati, senza doversi nascondere, e scoprendo che le persone con cui si possono dividere certe passioni sono molte più di quanto si potrebbe credere.

Non bisogna poi dimenticare che le novità che sono presentate in occasioni come questa: anche se questa edizione di Lucca non ne è stata particolarmente ricca, sono da segnalare il terzo numero di "Cut for G" (clicca qui per saperne di più) e la prima parodia omoerotica dei "Cavalieri dello Zodiaco" realizzata in Italia, nella quale la Dea Afrodite (con l’aiuto dei cavalieri di Cupido, Narciso e Colomba, creati ex-novo dall’autore del fumetto), porta sulla "cattiva strada" Pegasus e compagni. In realtà una parodia dei "Cavalieri" era già stata realizzata anni fa, ma in quel caso il cavaliere di Andromeda era diventato una donna per non "turbare" troppo i potenziali aquirenti: probabilmente il fatto che ora Andromeda sia rimasto un maschio con tutti gli attributi (per la gioia di quattro cavalieri diversi) è indicativo di come lentamente la situazione stia cambiando e le pubblicazioni dai risvolti omoerotici (o semplicemente "gay") non siano più viste come qualcosa di improponibile e da evitare a tutti i costi. Ora non resta che aspettare gli sviluppi di questa situazione, in attesa delle prossime manifestazioni.

di Valeriano Elfodiluce

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...