CINEMA LESBO: VINCE L’OLANDA

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Bologna. Concluso il Festival dei film a tematica lesbica "Immaginaria". Primo premio per "You 2", sul coming out di una ragazza del Suriname trapiantata ad Amsterdam. All'Italia il...

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BOLOGNA – Vittoria dell’Olanda all’undicesima edizione di IMMAGINARIA, il Festival Internazionale del Cinema Lesbico ospitato a Bologna dal 27 febbraio al 2 marzo.
Il premio del pubblico per il miglior film narrativo è andato infatti a “You 2” di Claudia Pascale Simons, che narra il coming out di una giovane ragazza del Suriname trapiantata ad Amsterdam. Sandra lavora con la madre in un negozio di parrucchiera, dove le clienti, fra una chiacchiera e l’altra, si domandano come mai la ragazza non abbia un fidanzato. Ma è alla madre che Sandra deve rendere conto e questa sembra pensare a tutto fuorché alla possibilità che sua figli sia lesbica. Quando finalmente lo capirà le comunicherà la sua comprensione attraverso un gesto simbolico.
Gli altri premi del pubblico, assegnati allo sperimentale e al documentario più gradito, sono andati rispettivamente a “Blue tuesday” di Lisa G. Nielsen (Canada 2001 – animazione sul tema dell’autoerotismo con la bambola Barby come protagonista) e “Un cinque à New York” di Frédérique Pressmann (Francia 2002) dedicato a una donna con la barba, Jennifer Miller, e al suo Circo Amok, che gira nei quartieri popolari di New York con i suoi spettacoli di denuncia. Da segnalare che “Un cinque à New York” ha spuntato il primo posto per un solo voto sul documentario italiano “Lavori in corso” di Irene Rubini, che ha proposto un ritratto di Carla Corso, presidente del comitato per i diritti civili delle prostitute in Italia.
Il premio speciale di IMMAGINARIA, infine, è stato assegnato a “Bridge Passage” di Nicole Chung (Canada 2001), un cortometraggio sperimentale sulla metafora del ponte come cordone ombelicale difficile da recidere.
L’edizione 2003 di IMMAGINARIA si chiude dunque con nuovi vincitori e con un nuovo successo di pubblico. Le quattro giornate del Festival sono state seguite da oltre 800 donne per un totale di quasi 5500 ingressi alle proiezioni. Anche quest’anno le frequentatrici più assidue si sono dimostrate le donne del Nord (64% delle visitatrici totali), seguite dal centro (29%). Sia le donne del Sud che le straniere sono state il 3%.

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