DONNE CONTRO L’AIDS

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Trenta donne, legate ai centri sociali, lanciano il progetto Sexyshock...

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Prima o poi qualcuna ci doveva pensare: lanciare un sexyshop solo per donne è un’idea a cui tante avevano pensato, ma che ancora nessuna aveva realizzato. Ci voleva un folto gruppo di donne piene di spirito d’iniziativa – una trentina in tutto, legate a centri sociali, collettivi e associazioni culturali del bolognese – perché in Italia si potesse finalmente godere di un sexyshop fatto da donne per le donne, che si propone innanzitutto come spazio pubblico di contaminazione.

Il nome del progetto, secondo noi azzeccato, è Sexyshock, e s’inaugurerà sabato prossimo in uno spazio di 50 metri quadrati all’interno del Teatro polivalente occupato (Tpo) di via Lenin a Bologna.

Blu e oro sono i colori che incorniceranno i vari oggetti dell’eros

femminile esposti da Sexyshock. Il progetto intende riappropiarsi di quell’immaginario sessuale che troppo spesso viene declinato esclusivamente al maschile, e far si che anche le donne possano goderne. Sia chiaro che, in questo caso, l’idea di spacciare roba pornografica è ben lungi dai propositi del gruppo. Sexyshock, infatti, è e si manterrà, un luogo in cui si vendono giochi per fare sesso, per procurarsi e procurare piacere, un luogo per incontrarsi, un punto aperto e di contatto con il resto della città.

E’, naturalmente, da sottolineare, il principio che ha spinto le organizzatrici a creare questo spazio e che si riassume in queste

parole: "Sexyshock è un modo per combattere la cultura della mercificazione sessuale, ma anche per costruire una zona libera dallo stupro.

Solo parlando apertamente di corpo e sesso si rompe quel silenzio che copre la violenza sessuale". L’appuntamento è per sabato 1 dicembre, durante la serata, gran festa e asta ironica di oggetti feticcio.

Sabato sarà anche, e non a caso, la quattordicesima giornata mondiale della lotta all’Aids. E la Lila (Lega italiana lotta all’Aids) sarà presente all’iniziativa con un confessionale in cui le donne potranno entrare per parlare di sesso e ricevere informazioni sulla malattia.

di jaguar

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