EROTICA NOIR: "LA MASCHERA DI SCIMMIA" DIVENTA UN FILM

di

Atteso in Italia il film tratto dal romanzo in versi dell"australiana Dorothy Porter, poetessa di culto.

716 0

E" una detective lesbica specializzata in persone scomparse, si chiama Jill, e quando s"innamora ha "un cuore vistoso come un culone in tuta rosa". Abita nelle Blue Mountains ma non può fare a meno dell"adrenalinica Sydney e durante le ricerche di Mickey, sensibile e timida diciannovenne che scrive poesie "ed è troppo tutto per essere vera", trova anche Diane, affascinante intellettuale dalle bellissime gambe. Questo è l"erotico e sensuale mondo di LA MASCHERA DI SCIMMIA il nuovo film dell"australiana Samantha Lang (regista de Il Pozzo)in cui Jill ha il volto di Susie Porter e Diane quello di Kelly McGillis. Una storia intrigante tratta dall"omonimo libro in versi della poetessa culto Dorothy Porter, poema epico che ci trascina in "un viaggio serrato e teso da una parte all"altra di un Paese in cui le distanze si misurano a spiagge, tra poeti coglioni, poetesse new age con l"anellino al naso, giovani avvocati progressisti e ambigui cristiani rinati, piedipiatti a posto e agenti investigativi dalle dita tozze come la loro coscienza" come ha scritto Carlo Lucarelli nella sua presentazione.

La Porter usa i versi come in una canzone rap, ritmando le situazioni con un continuo saliscendi in cui tutto, dalle virgole ai titoli, è importante e ricco di significato. Violenza e tenerezza si mescolano indagando profondi sentimenti che solo la poesia può raggiungere, capire e esprimere. La stampa di casa l"ha definita "una specie di Madonna della letteratura".

Nata a Sydney nel 1954, si è laureata in scienze dell"educazione nello stesso anno in cui è stata pubblicata la sua prima collezione di poesie Little Hoodlum. Ha insegnato poesia e scrittura alla University of Technology di Sydney. La sua ultima opera è Akhenaten(Fandango Libri). Attualmente vive a Melbourne e delle sue poesie dice che: "sono un misto di tecnica dell"haiku giapponese e del ritmo della musica che di volta in volta ascolta mentre scrive".

Non ha mai fatto mistero della sua bisessualità, e sull"australianità di Jill sostiene che: "Il suo non prendersi troppo sul serio è ciò che chiamiamo larrikin: irriverente, imprevedibile, una che incassa i colpi e non si lamenta, si rialza e va avanti. L"Australia sta cambiando, esce dall"adolescenza e diventa adulta, ne sono felice, ma Jill è un modo d"essere che vorrei non sparisse".

In un"intervista a un settimanale italiano le chiedono se nel film si perderà ogni traccia delle sue poesie e lei risponde: "No, la voce narrante leggerà i miei versi. L"ha deciso la regista e non mi stupisce: la poesia è sintetica, intensa, veloce, parla per connessioni d"immagini, come un ipertesto sul web".

Nell"attesa che esca il film in Italia (ce lo auguriamo vivamente!)date un"occhiata al libro, di seguito troverete uno dei brani ivi contenuti:

QUELLO CHE E"

Guidando verso casa

alba e luna piena

su verso

le Mountains

il cuore mi sguazza

nel petto

la luna bussa

al lunotto

amala e basta

dice la luna

smettila di contare il resto

nessuno vuole fregarti

amala e basta

amala

per quello che è

Il suo odore

la tromba delle scale

la cornetta

del telefono blu

persino l"ascensore fetido

tutti pazzeschi

di odore di lei

come se i suoi capelli

mi si versassero nel naso

ogni silenzioso istante.

di jaguar

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...