IL SESSO PIU’ SICURO

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La Guida alla salute, per donne lesbiche e bisessuali, più completa in Europa

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La Guida alla salute per donne lesbiche e bisessuali è stata realizzata nell’ambito del programma d’azione quadriennale 1994-98 "Gesundheit für Frauen – Schwerpunkt HIV-Prävention" dell’Ufficio federale della sanità pubblica in collaborazione con l’Aiuto Aids Svizzero e dell’Aids-Hilfe Bern, a oggi ancora la più completa in Europa. Nata per rispondere alle esigenze territoriali dei tre cantoni svizzeri, resta una chiara e precisa indicazione preventiva di utilità internazionale. Ecco perché, in occasione del 5 giugno, ventesimo anniversario del primo annuncio di una malattia come l’Aids, allora sconosciuta, ci sembra doveroso e opportuno rilanciare informazioni complete che ci aiutino a ricordare l’estrema importanza della PREVENZIONE. Sono ancora molte, troppe le donne lesbiche e bisessuali che ignorano, non per colpa loro, le regole fondamentali del sesso più sicuro, ormai indispensabili alla tranqullità di un rapporto sessuale libero e completo, soprattutto se occasionale.

SESSO SICURO:

Un sesso sicuro al cento per cento non esiste. Le regole sono per il sesso più sicuro, e indicano come ridurre al minimo il rischio di contrarre l’HIV. Di seguito, viene data una valutazione del rischio di contagio esistente nelle diverse pratiche, distinguendo, a seconda del tipo di comportamento, un rischio "alto", "basso o teorico" e "nessun rischio". Poiché le misure di prevenzione non sono uguali in tutti i paesi, abbiamo seguito il modello degli Stati Uniti, dove alle lesbiche si consiglia di usare il cosiddetto dental dam nei rapporti orali anche al di fuori delle mestruazioni. Se tutelarvi o meno anche in situazioni a rischio "basso o teorico", è una scelta che spetta a voi. Il modo di affrontare i rischi di ciascuna di noi può mutare da situazione a situazione. L’importante è che prendiate sul serio le vostre esigenze di sicurezza, assumendovi la responsabilità per voi stesse e per la vostra partner. Questo

significa esplorare la propria sessualità, le proprie preferenze, i limiti e le paure, oltre che comunicare le proprie esigenze. Chiedetevi anche quali sono le situazioni in cui siete disposte a rischiare di più: per esempio quando siete innamorate, in vacanza, oppure sotto l’influenza dell’alcol o di droghe. Se adottate un comportamento coerente dal punto di vista della sicurezza, non avrete bisogno di sapere se la vostra compagna o compagno (occasionale) è sieropositiva/o o no. Le partner di coppie stabili, che sono sieronegative e che in eventuali "scappatelle" si proteggono sistematicamente – sia con uomini che con donne, o nell’uso di siringhe per l’iniezione di droghe – possono fare a meno del sesso sicuro all’interno della relazione fissa. In caso di incertezza, rivolgetevi a un centro regionale di aiuto sull’AIDS.

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