INCONTRI CON DONNE STRAORDINARIE

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Dieci serate su figure femminili che hanno rifiutato il modello moglie-madre. Ora il loro contenuto diventa un libro. Autrice Margherita Giacobino. Che di letteratura lesbica ne sa.

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TORINO – Ci sono donne che non si ricollegano al modello dominante della moglie-madre, donne che esplorano i territori proibiti della sessualità, della ribellione, della libertà e dell’avventura. Di loro ha parlato Margherita Giacobino in dieci incontri svoltisi a Torino dal 29 gennaio al 1 aprile 2004 presso il Punto Prestito Gabriele D’Annunzio. Un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura, alla ricerca di donne straordinarie, pericolose, audaci, di aspetti e tematiche della soggettività femminile ‘diversa’, trasgressiva, marginale o demonizzata.
Ora quesgli incontri sono diventati un libro, edito dalla casa editrice Il Dito e la Luna e intitolato Guerriere, ermafrodite, cortigiane; percorsi trasgressivi della soggettività femminile in letteratura. L’autrice Margherita Giacobino e l’editrice Francesca Polo presenteranno il volume mercoledì 23 marzo alle ore 21.00, presso il Punto Prestito Gabriele d’Annunzio in via Saccarelli, 18 a Torino, in un incontro organizzato dall’attivissimo Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere del Comune di Torino e dalle Biblioteche Civiche Torinesi.
Tante le figure femminili ritratte durante gli incontri e riprodotte nel libro: dalla coraggiosa e libertina Aphra Behn alla mitica e combattiva scrittrice africana-americana Audre Lorde, dalla regina dei banditi, l’indiana Phoolan Devi, alla progenitrice di tutti i vampiri, l’affascinante, mostruosa e misteriosa Christabel del poeta inglese Coleridge. Dalle reticenze e linguaggi in codice delle signore perbene della letteratura alla scrittura spudorata di Violette Leduc, dalla pornografia professionale di Anaïs Nin alla tragedia delle grandi adultere Emma Bovary e Anna Karenina, fino a coloro che hanno osato travalicare i confini dell’identità di genere con il travestitismo e il transgenderismo (fenomeni postmoderni vecchi come il mondo…).
Nella serie di incontri che hanno dato vita al volume, e che hanno avuto per protagoniste la scrittura e l’immagine della donna, si è parlato della trasgressione, del rapporto tra realtà e finzione letteraria, tra parole e narrazioni – drammatiche, ironiche, avventurose, dolorose o buffe – con cui il soggetto donna intreccia storie capaci di esprimere la sua complessa verità. Un percorso proposto alla cittadinanza in dieci serate partecipate da un pubblico numeroso e attento che ha avuto inoltre la possibilità di raccontare e raccontarsi in uno spazio riservato alla scrittura e al dialogo fra i partecipanti.
Per info: 011/442 74 96-98 servizioglt@comune.torino.it

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