UN CALENDARIO AL GIORNO

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Donne senza età ne casta pronte a tutto per una foto da calendario. Gli uomini apprezzano e noi?

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Siamo alla fine dell’anno, quindi teniamoci pronte. Quale calendario si compra per decorare la bianca parete della cameretta, ufficio, toilette e, visto che le donne camioniste sono in aumento, della cabina di guida?

E’ un bel problema. Ma quando qualche anno fa il mensile Max, in calo di vendite e idee, se ne venne fuori con i calendari nudissimi di bellissime, si rendevano conto, quei redattori, di quale diluvio saremmo state vittime? Da quella fine di anni ’90 non vi è donna di artistiche ambizioni e di morbidi coscioni che non ci propini a fine anno un panorama in dodici puntate delle proprie vergogne. Perché "…tanto se non mi spoglio le mie foto non le vuole nessuno", cinguettano intervistate nel salottino televisivo di turno. E del resto anche Jean Cocteau lo diceva: "La bellezza è sufficiente a se stessa", quindi non ci stiamo a fare tante pippe sull’interiorità. Se qualcuna crede di essere anche bella dentro, faccia un calendario con le sue radiografie!

Ecco dunque che la bellezza si fa arte ed ornamento murale. Non resta che scegliere. Piccolo breviario orientativo di un mondo in forte espansione.

Calendario Pirelli. Gisèle e le altre fotografate, in una Napoli aristocratica, da Mario Testino. Corpi spogliati, mai nudi, di grande classe. Mettetevi l’anima in pace: non lo potete comprare. Il Tronchetti Provera lo manda in omaggio a chi gli pare. Riservato alle manager, alle politiche in vista, a tutte quelle, insomma, che si sono fatte un mazzo così per entrare nei posti che contano. E visto che contano anche loro, magari sono visibili e possono pure dare un bello schiaffo morale ai colleghi che quell’omaggio non lo hanno ricevuto e non lo riceveranno mai.

Calendario delle casalinghe. Una ventina di splendide signorine nessuno che tutti gli anni passano il casting per il calendario di un’azienda friulana di climatizzatori. Nudi sfacciati ed integrali in situazioni ironiche nelle immagini di Angelico Benvenuto. La geppetta che sega il naso a Pinocchio, le pizzaiole acrobate, "Las Meninas" di Velàzquez, opportunamente reinterpretata. E’ il vero antagonista del Pirelli, dal momento che anche questo si riceve solo in omaggio, ma le protagoniste sono più simpatiche. Divertenti le presenze maschili, come Domenico Pecile, caposervizio del Messaggero Veneto, che scrive a pennarello sulla schiena di una biondina "Le casalinghe stracciano le top – model". Per quelle che si innamoravano della compagna di banco carina.

Calendario del Women Institute. Se le donne vi piacciono anche con qualche difetto, ma di ciccia e non ve ne frega niente di quelle di carta, il Women Institute pubblica tutti gli anni un calendario a tema femminile non

discinto per la raccolta di fondi da devolvere in beneficenza. Nel duemila l’ente beneficiario era l’associazione mondiale per la lotta alle leucemie. Si acquista anche via Internet.

Calendari Sportivi. La Women Tennis Association mette in circolazione ogni anno il calendario delle prime tenniste del ranking mondiale. Ovviamente della Kournikova ne esiste uno tutto personale. Muscoli e bellezza. Ci sono anche quelli di alcune squadre di hockey e pallavolo. Se vi piace rimorchiare in palestra.

Il calendario stelline e stellone. Per le amanti della Falchi, della Bellucci, di Vanessa Kelly e della Silversted. Ma non siete stanche di copiare i maschi???

Ultimo ma, come si dice, non da meno. L’affissione di un calendario presuppone buona sicurezza nelle proprie doti esteriori. Dal momento che tutte queste signorine vi dovrebbero piacere, fate il favore: non fatevi prendere da femminea invidia. Smettete di cianciare che tanto le foto son

ritoccate al computer e andate un po’ in palestra!

di Paola Faggioli

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