Volontari\e per indagine su: sessualità e genere nelle disab
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Volontari\e per indagine su: sessualità e genere nelle disab
desidero farvi conoscere un progetto di ricerca che vorrebbe coinvolgere uomini e donne disabili (dai 18 ai 60 anni) per una serie di interviste condotte da me (dottoranda all'Università di Ferrara). La tematica dell'indagine è "sessualità e prospettive di genere nelle disabilità fisiche". Vi allego, qui di seguito, alcuni dettagli su di me e sulla mia ricerca.
grazie e buona giornata,
Elisa Arfini
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Dott. Elisa A.G. Arfini
Università di Ferrara
Dottorato in modelli, linguaggi e tradizioni nella cultura Occidentale
Via Paradiso, 12
44100 FERRARA
elisa.arfini@unife.it
Ricerca volontari\e per un’indagine su: sessualità e prospettive di genere nelle disabilità fisiche
Chi conduce la ricerca? …e perché?
Nel 2006 ho trascorso alcuni mesi in sedia a rotelle, a seguito di un incidente. All’improvviso sentii di aver perso ogni indipendenza, le forme più elementari di privacy, e soprattutto la sovranità sul mio corpo. Questa condizione mi ha aperto ad una serie di domande: come ci si può riconoscere quando il proprio corpo e le sue possibilità cambiano in maniera definitiva? Come si può essere aiutati, senza necessariamente sentirsi dipendenti?
Mi occupo di sociologia e mi interessano le relazioni tra corpo, identità, narrazione, con una particolare attenzione alla dimensione di genere, vale a dire alle differenze tra uomini e donne.
A cosa serve questa ricerca?
Lo scopo principale di questa ricerca è raccogliere e analizzare i racconti di persone disabili per capire quale significato e quale importanza assume la sessualità per i disabili, e quali possono essere le principali differenze di genere.
Esiste un tabù intorno alla sessualità dei disabili, e si tende a dare per scontato che un corpo “diverso” vi debba rinunciare. Come si può creare una conoscenza che trasformi questa percezione?
La mia ricerca vuole raccogliere racconti di vita, per creare una prospettiva che parta dalle storie, piuttosto che dalle teorie.
Chi può partecipare?
Donne e uomini, tra i 18 e i 60 anni, portatori/ici di disabilità fisiche, che accettino di voler partecipare a un’intervista narrativa. Preferibilmente ci incontreremo di persona. In alternativa, l’intervista si svolgerà al telefono.
In che cosa consiste l’intervista?
Vi inviterò a raccontarmi della vostra vita, soprattutto dal punto di vista relazionale e sessuale. Non ci saranno questionari, né risposte giuste o sbagliate. Lo scopo dell’intervista è quello di far emergere racconti che possono essere anche molto personali e intimi. La conversazione sarà audio-registrata e richiederà, presumibilmente, un’ora del vostro tempo. L’intervista si svolgerà nel luogo che preferite, purché assicuri privacy e riservatezza. Se non sarà possibile incontrarci, possiamo concordare un’intervista telefonica.
Quali tutele vengono garantite?
Si garantisce la massima confidenzialità e tutela dell’anonimato; il vostro nome sarà sostituito da uno pseudonimo ed ogni particolare che potrebbe identificarvi verrà modificato. Le registrazioni audio saranno cancellate dopo essere state trascritte.
Le mie referenze sono garantite dalla Prof. Maria Antonietta Trasforini, dipartimento di Scienze Storiche, Università di Ferrara.
Se interessati\e, contattatemi all’indirizzo email elisa.arfini@unife.it
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