cercasi donatore.. per creare famiglia.
almadell ha scritto:Personalmente credo nel rapporto gay+lella
per far nascere e crescere un bambino.
Sono perplesso riguardo alla FOAT
perchè non vedo la necessità
di essere davvero in quattro
o sempre gli stessi quattro.
Personalmente mi immagino di avere un figlio con una lesbica
e di prendere con lei le decisioni sull'avvenire di nostro figlio,
consultando i rispettivi compagni, ma nella consapevolezza
che i genitori siamo noi, anche se amiamo persone diverse.
Se lei domani fosse single o avesse due compagne
rimarrebbe comunque la madre di nostro figlio;
lo stesso dovrebbe valere anche per me.
Io mi riferivo infatti alla FOAT come a un idealistico idilliaco quartetto, in cui tutte e 4 le figure genitoriali hanno un ruolo attivo nella vita dei figli e mi immagino sempre la genitorialità tanto biologica quanto soprattutto morale ed affettiva di tutte e 4 le persone! Ti faccio un esempio, caro Almadell: se tu e il tuo compagno assieme alla coppia di lelle aveste 2 figli senza alcun legame di sangue tra loro (ma assolutamente fratelli dal punto di vista morale ed affettivo), ossia uno figlio biologico tuo e di una lella, l'altro figlio naturale del tuo compagno e dell'altra lella, sentiresti quest'ultimo "meno figlio" perché non è sangue del tuo sangue oppure lo ameresti ed accudiresti proprio come tuo figlio biologico? Se un figlio cresce con un solo padre gay e una sola madre lesbica, inoltre, potrebbe in qualche modo fraintendere il vostro reale orientamento sessuale, credendo di vivere in una tradizionale famiglia etero, mentre in una FOAT è più probabile che prenda subito (fin dalla più tenera infanzia) e serenamente coscienza dell'omosessualità dei 4 genitori, biologici e non! Se poi, certamente, succede che un domani la passione tra i 2 uomini o tra le 2 donne dovesse finire, rimane sempre e comunque il forte legame affettivo tra te e il padre dei vostri figli, oltre che con la coppia del sesso opposto con cui c'è sempre stata una forte complicità e un sincero affetto fraterno, nonché con le altre 3 amatissime persone con cui si è deciso di costruire una splendida FOAT, credendo appunto in tale meraviglioso progetto! è quello che idealisticamente dovrebbe accadere anche nelle ex coppie etero, cioè il forte legame affettivo che rimane per sempre per una grande passione vissuta, come ad es. tra Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, che si vogliono un bene dell'anima, indipendentemente poi dal fatto di condividere la genitorialità, come appunto il caso di Cecchi Paone e l'ex moglie spagnola, che infatti non hanno avuto figli.
almadell ha scritto:
Personalmente mi immagino di avere un figlio con una lesbica
e di prendere con lei le decisioni sull'avvenire di nostro figlio,
consultando i rispettivi compagni, ma nella consapevolezza
che i genitori siamo noi, anche se amiamo persone diverse.
Il che vorrebbe dire che questo figlio dovrebbe stare un po' con te ed un po' con lei: ovvero una situazione non molto diversa da quella di un marito e moglie divorziati.
In primo luogo: io vorrei bene anche al figlio del mio compagno,
ma se ci dovessimo separare non pretenderei un ruolo
in qualità di terzo o quarto genitore.
Voglio essere e rimanere il "compagno di suo padre"
in modo che una nostra separazione non sia un trauma.
Ovviamente non ha senso una "separazione" tra me e un'amica lesbica,
mentre è da mettere in conto quella tra me e il mio compagno.
In secondo luogo: non sono particolarmente interessato
al fatto che il bambino sappia quale sia la sessualità dei genitori.
Anche l'eterosessualità dei genitori è disturbante per il figlio
nessun bambino è realmente interessato a sapere
se papà e mamma fanno sesso o con chi lo fanno, anzi.
Io parto sempre dal presupposto
che i figli, nell'adolescenza, odieranno i genitori:
so già che mi rinfaceranno la mia omosessualità
come io ho rinfacciato a mio padre un po' tutti gli aspetti della sua vita.
In terzo luogo, per rispondere invece a Lafcadio...
credo che un progetto di genitorialità
debba essere costituito su una convivenza.
Il fatto che lei sia una mia amica,
significa che il legame sarà più duraturo
rispetto a quello che si può avere con un partner sessuale.
Credo sia importante avere vicino (molto vicino) il proprio partner,
ma non ritengo sia necessario conviverci;
ritengo invece fondamentale convivere con la madre
fintanto che il figlio sia cresciuto.
Non fraintendetemi.
Non sono certo che ai figli sia necessaria
una figura materna e una paterna;
non dico di non voler parlare col mio compagno
delle scelte che riguardano mio figlio, anzi;
nè voglio escludere la compagna della madre.
Dico solo che questa sarà la mia soluzione.
Voglio che il destino di mio figlio
sia SLEGATO dalla nostra vita sessuale.
Immagino una cosa simile anche se lei fosse etero
o cambiasse compagno/a ogni settimana.
almadell ha scritto:Quante cose!
In terzo luogo, per rispondere invece a Lafcadio...
credo che un progetto di genitorialità
debba essere costituito su una convivenza.
Il fatto che lei sia una mia amica,
significa che il legame sarà più duraturo
rispetto a quello che si può avere con un partner sessuale.
Credo sia importante avere vicino (molto vicino) il proprio partner,
ma non ritengo sia necessario conviverci;
ritengo invece fondamentale convivere con la madre
fintanto che il figlio sia cresciuto.
Va bene ma tu dici cosi' perche' hai una concezione un po' strana della vita amorosa, la consideri come una cosa passeggera con poche possibilita' di essere duratura. E' chiaro che da questa concezione ne consegue che tu saresti disposto a convivere con la tua amica lella per far crescere tuo figlio piu' di quanto lo saresti con il tuo partner.
Io la vita amorosa la vedo diversamente e preferirei crescere un figlio (sia esso adottato o biologico) con solo il mio compagno.
oenoblog ha scritto:Lafcadio ha scritto:Io non vedo la famiglia come un fatto comunitario, della serie vogliamoci bene tutti quanti.
molto paradossale, allora, che nell'attivismo gaylesbico si parli tanto di "comunità omosessuale"
Si parla di comunita' perche' si rivendicano diritti comuni non perche' si vuole costruire un'unica grande famiglia. Io la vedo cosi'.
insieme con il proprio compagno;
meno comprensibile è per me
credere che una tale aspettativa d'amore
sia un solido fondamento per la crescita di un figlio.
Posso crede di vivere per sempre amando il mio compagno
posso fare questa scommessa con me e con lui,
semplicemente non voglio farla con terzi
o mettere un figlio come posta in palio.
Ripeto: trovo legittima l'adozione
né mi spaventa il divorzio più del dovuto;
ma nella passione tra due amanti
non metterei in mezzo un figlio;
lo preferirei coccolato nell'amicizia
che tirato in ballo in faccende amorose.
almadell ha scritto:Ripeto: trovo legittima l'adozione
né mi spaventa il divorzio più del dovuto;
ma nella passione tra due amanti
non metterei in mezzo un figlio;
lo preferirei coccolato nell'amicizia
che tirato in ballo in faccende amorose.
Se ti sentissero i politici italiani gli faresti venire un infarto
Estendendo il tuo concetto anche agli eterosessuali, praticamente l'intera struttura familiare tradizionale sarebbe distrutta. Hai mai provato a dire a degli amici etero una frase del tipo "cosa? vi sposate per mettere al mondo dei figli? che assurdita'! i figli prescindono dal matrimonio!" se si, quali sono state le loro reazioni?
- Ospite
Re: cercasi donatore.. per creare famiglia.
- Ospite
Re: cercasi disperatamente! :)
ve_ve ha scritto:ciao..ank io sto cercando un donatore..solo di sperma xò!! spero d trovare al +presto una persona disposta..!
E' una battuta? XD
comunque ci sarei anch'io come donatore...solo che non mi importa nulla di diffondere i miei geni, il mio interesse è quello di avere un/a figlio/a ..Per cui se si ha l'onesta di lasciare che l'altro genitore biologico faccia da genitore per me va bene...
Non sono una persona leggera, per cui non è che una madre vale l'altra..=) così come un donatore non vale l'altro..quindi conosciamoci, via chat magari..e poi vedremo
Vi auguro di trovare la persona giusta per farlo!
Baci.
- AntoniodonatorY92
- Messaggi: 1
- Iscritto il: dom gen 23, 2011 12:06 am
Re: cercasi donatore.. per creare famiglia.
Re: cercasi disperatamente! :)
candy347 ha scritto:comunque ci sarei anch'io come donatore...solo che non mi importa nulla di diffondere i miei geni, il mio interesse è quello di avere un/a figlio/a ..Per cui se si ha l'onesta di lasciare che l'altro genitore biologico faccia da genitore per me va bene...
Non sono una persona leggera, per cui non è che una madre vale l'altra..=) così come un donatore non vale l'altro..quindi conosciamoci, via chat magari..e poi vedremoE' un passo molto importante questo.
Vi auguro di trovare la persona giusta per farlo!
Baci.
Sono totalmente d'accordo con questo ragionamento (solo che io forse ho qualche anno di troppo per avere il primo figlio).
Da considerare, per noi gay, l'adozione di un giovane maggiorenne. Unica vera condizione: 18 anni di differenza di età fra l'adottante e l'adottato. Insomma, come minimo bisogna avere 36 anni.
Una parte di quella forza che vuole costantemente il Male e opera costantemente il Bene.
GOETHE, Faust.
- FleurDeLys
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- Località: Paris (France) et italie
Re: cercasi donatore.. per creare famiglia.
J'fais le tour de la question
J'suis le roi de l'illusion
Assis devant ma télévision
Je suis de l'homme, la négation
Pur produit de consommation
Oui,mon compte est bon
M.n c.pte est bon.
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