Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
anzi è già qualcosa che pur non avendo mai detto di convivere con un uomo, neanche si sia inventato una situazione etero di facciata da vendere al pubblico
....se penso che diversi anni fa Paolo Limiti invase tutti giornali italioti con il suo “matrimonio” con la Matera...
Bene l' Annunziata, mentre le parole di Casini, omofobo d.o.c., responsabile, tra l'altro, dell'affossamento della legge contro l' omofobia, sono da vomito come il suo operato politico
Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
In più, per piacere ad un’enorme folla belante, ha dovuto per forza universalizzare il suo messaggio che è diventato ipertrofia sentimentale acritica. Ha nutrito schiere di timorosi, ingenui bigotti con la favoletta dell’amore naif senza confini e senza appiglio sociale ed ha avuto indietro la stessa immagine dalla mandria attirata in piazza dai bagliori della tv. Agli innovatori, ai grandi, agli scienziati, tipo Dulbecco scomparso recentissimamente, spetta solo un piccolo trafiletto. Considerato il livello dell’italiano medio la cosa rattrista ma non stupisce.
- soledamore
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Infatti, nonostante il confessore sapesse delle inclinazioni di Dalla, come dicono, la Chiesa ha permesso ugualmente che il compagno facesse il discorso al suo funerale, dimostrando grande umanità.
Non capisco dunque il senso di questi attacchi, che trovo molto pretestuosi: qualunque cosa la Chiesa faccia, avete da ridire. Questo significa che siete prevenuti e non riuscite a cogliere quei segnali di cambiamento che dovrebbero essere considerati positivamente non solo dai cattolici, ma anche dai laici omosessuali.
Cara Meursault, vedo che i funerali di Dalla ti hanno fatta uscire dalla tazza nella quale sembravi fossi affogata. Attenta a non sovraesporti mediaticamente
Se vuoi dare un contributo serio al dibattito, evita di ripetere pappagallescamente quanto scritto da Busi: lo hai già fatto nell'altra discussione, peraltro, dove ho detto la mia sulla malevolenza, a mio giudizio gratuita, dello scrittore.
Qui mi limiterò a puntualizzare che la musica leggera italiana, in cui Dalla è stato una stella di prima grandezza, è per sua natura sentimentale e spesso commerciale e superficiale se non del tutto priva di contenuti autentici. Ma è assurdo voler fare di Dalla il capro espiatorio di un genere che ognuno è libero di ascoltare o non ascoltare. Sono solo canzonette, direbbe un altro cantautore che pure fu politicamente impegnato qualche decennio fa, quando il delirio di politicizzare tutto raggiunse il parossismo
Il loro compito non è quello di salvare il mondo. Anch'io confesso di ascoltarle volentieri, magari per placare la sublime tensione mistica arrecatami dall'ascolto di una fuga di Bach, e ritornare con i piedi per terra. Non cerco in esse uno stimolo intellettuale, perché non è nella loro natura. Ma se lo cercassi, avrei a disposizione un Guccini, un De André e altri, non me la prenderei con Dalla. La cui produzione artistica, sentimentalmente ipertrofica quanto si vuole, è decisamente sopra la media dei canzonettari italiani, perché come musicista Dalla sapeva il fatto suo, non era il solito prodotto standard da industria discografica.
Non capisco chi oggi possa essere "qualcuno che ha una visione". Non la hanno i politici, la "visione", la si pretende da un cantante? Questo ovviamente non ha nulla a che fare con levature morali e intellettuali. Dalla non ha evitato di proclamarsi gay perché "non ci arrivava". Ha fatto la sua scelta di cattolico. Morendo cristianamente. Non credo ci sia altro da dire.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Inutile dire che il coming out è un dovere civico se si vogliono avere diritti civili perché il riconoscimento giuridico si dà a soggetti sociali di cui si riscontra l'evidenza. Non si norma il timore, la riverenza o la presunta esistenza. Ma insomma sono le basi del diritto, ma a quanto pare c'è talmente poca realtà in certi ossequiosi pipponi che è inutile fare appunti di civismo quando alla fine il personalismo egotico del dio tirato per la giacchetta da chiunque abbia un rimorso da prurito inguinale vince su un minimo di consapevolezza. Si è nella società anche in funzione degli altri e in funzione degli altri, e per empatia su larga scala, che si dovrebbe scegliere di avere visibilità dimostrando che quella visibilità è una scelta seria, sana e possibile. Che l'omosessualità non è un vizio da nascondere, che il termine "contronatura" è una baggianata epistemologica, che non esiste nessun finalismo vaginale, che non c'è Verità ma ipotesi al vaglio, che non esiste (come ampiamente da codice) nessun diritto naturale e via dicendo. Si sceglie l'opportuno, perbenista, ipocrista silenzio e si scelgono vie di riparazione poi smentite dai fatti. Si fanno scelte ridicole per non esporsi e si finisce come Renato Zero o Patroni Griffi che per assicurarsi che i loro compagni ricevessero quanto gli spetta dopo la loro dipartita li hanno adottati, spacciandoli come figli. Cosa ne penserà la vergine maria, a cui Zero è devoto, di un padre adottivo che copula col proprio figlio? Tutto questo per non avere il coraggio di dire: sì sono gay e auspico una legislazione a favore delle coppie omosessuali che ci traghetti verso lo stato di diritto. Serve un coraggio minimo, visto che si ha abbondantemente il paracadute dei grandi patrimoni e a maggior ragione.
Omettere i pronomi, oppure cambiarli, non è universalizzare la propria "arte" ma solo credere che essa non abbia un ruolo sociale. L'artista ha una morale anche quando mostra di non averla.
Dalla era un tipico italiano sostenitore del "tengofamiglia". Voleva far contenti tutti e tutti, infatti, parlano del suo compagno come del suo amico e del suo amore come una tiepida amicizia. Quello che voleva ha ottenuto.
Ma, citando Kundera, ci sono anime leggere e anime pesanti. Le prime vivono lontane da filosofie e ideologie abramitiche cercando di organizzare il presente per quel che di buono è perseguibile (senza scomodare Candide), le seconde sono alla ricerca di un ordine universale epidermico (lo sento ergo esiste organizzato come penso) e vivono di un ascetismo che è dimora di veleni perché solo veleno sanno trovare intorno, danneggiano loro stesse e danneggiano gli altri.
E il pensare che persino la Pausini (il peggio sul mercato) si batte per i diritti civili degli omosessuali, precipita Dalla nel girone dei Marco Carta, Valerio Scanu e Marco Mengoni.
Vizi privati e pubbliche virtù. Quando per virtù s'intende un giro di do appena appena variato.
- soledamore
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Naturalmente i gay sono solo uno strumento, in questo Grande Gioco che i più ignorano: che non si illudano!
Non credo che la musica di Dalla possa ridursi ad una "variazione del giro di Do". La stessa musica leggera, è qualcosa di più complesso, anche nella sua versione meno sofisticata, basata sulla teoria dei tre accordi. Dalla poi non avrà composto qualcosa che possa paragonarsi ad Eine Kleine Nachtmusik di Mozart o a Kind of blue di Miles Davis, ma aveva una sensibilità jazzistica che lo poneva una spanna sopra tanti suoi colleghi, per cui certo non può essere messo al livello di un Pupo, di una Diana Est o di una Laura Pausini.
Per il resto: non ritengo che l' "essere gay" sia un'identità sociale più che l' "essere mancini". E credo che ogni azione positiva fatta da un diversamente sessuale, sia utile alla comunità nel suo complesso, che sia dichiarato o no. Cambiare le finali, che si sia spinti da voglia di universalità o da volontà di celare il proprio orientamento, è un particolare formale irrilevante. Chi canta un amore è universale comunque, a prescindere dal genere che usa o che nasconde.
Credo che un minimo di riconoscimento giuridico nell'era della globalizzazione avverrà nei paesi più avanzati quando i gay saranno indispensabili all'economia della società contemporanea, così come lo sono le donne. Ma il riconoscimento autentico arriverà quando dimostreranno di saper "fare famiglia". Hanno voglia di mostrare le chiappe nude sui carri!
La visibilità spesso scade nell'esibizionismo più becero. Occorrerebbe invece maggior discrezione. Il termine contronatura è di una profondità epistemologica che molti ignorano, perché non vogliono ammettere che l'omosessualità è un fatto culturale totale, non un'identità, ne un qualcosa previsto dall'ordine naturale, nel quale riveste un carattere di eccezione che deve essere sempre tenuta sotto controllo, pena l'estinzione della specie.
La stessa Chiesa Cattolica ignora alcune conseguenze del concetto di contronaturalità...
La Verità esiste ed è l'amore di Dio. Le "ipotesi al vaglio" lasciamole ai sofisti e agli scienziati.
Pretendere di far salire Dalla con il sedere da fuori sul carro del Pride, nei giorni del suo funerale, resta un'operazione di pessimo gusto, alla quale si sono prestati, spiace dirlo, anche intellettuali di vaglia che avrebbero fatto meglio a tacere.
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
"La Verità esiste ed è l'amore di Dio"
Dimostralo.
- soledamore
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Dimostrare che la Verità è l'amore di Dio non è impossibile, né difficile, ma mi porterebbe OT.
Ad ogni buon conto servirebbe a ben poco, perché per comprendere veramente questo concetto, l'amore di Dio bisogna viverlo nella propria esistenza. Inutile quindi spendersi in discorsi complessi con una persona che tra l'altro è convinta a priori della non esistenza di Dio. Non sono qui per convertire
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Questione di fede, appunto.
Se non sei qui per convertire, dovresti non essere qui nemmeno per moralizzare. Eppure...
- soledamore
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Difficile dimostrare come l'ordine soprannaturale sia "coerente" date le vistose falle logiche che lo caratterizzano, per spiegare l'ordine naturale.
Che minestroni che fai...
Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Sole è qui che dovresti mostrarti umile tenendoti semplicemente la tua fede come tale. Il magistero stesso parla di mistero avvicinabile solo con la sospensione degli strumenti conoscitivi. Inutile dire che hai confuso la questione Goedel. Il matematico parlava della possibilità binaria dell'esistenza dell'ente regolatore. Roberto Magari spiega come si parlasse di necessità di una dimostrazione che era contigua al suo contrario. Goedel stesso non diede mai il libro alle stampe, vergognandosi dei suoi interessi teologici.
Non esiste nessun assioma ordine naturale=spiegazione soprannaturale. E' una forzatura oppure è una convinzione irrazionale. Di pari passo morte, malattia, sole, cuore e amore. Non hai chiare le regole della logica e applichi, da uomo di fide, semplicemente l'impellenza dell'esigenza del Vero. Ma, e insomma senza per forza scomodare Kant e i suoi talleri, pensare che qualcosa esiste e si esplica dimostra l'azione e non il pensiero. Insomma da Anselmo d'Aosta s'era fatto più di qualche passo.
Non solo, ammesso che la speculazione di Goedel abbia una qualche validità essa si riferisce ad un principio primo generico e non al suo Amore.
La prova matematica, ça va sans dire, non dimostra la veridicità della rivelazione, dei profeti, la venuta di Cristo, santi e apparato circostante.
Insomma al massimo apre la porta ad un agnosticismo ragionato.
Io non credo tu ti debba avventurare in terreni scoscesi, fai bene a tenerti la tua fede ma esercita l'onestà intellettuale minima per ammettere che essa non a niente a che fare con la realtà sensibile e con la logica. E' semplicemente un tuo bisogno epidermico.
Ovviamente da ciò dovrebbe scaturire la convinzione che nessuna etica condivisa può basarsi su un'ipotesi indimostrabile, proprio perché l'etica è conforme alla realtà che intende normare e raccoglie le istanze e non le impone. Ma ci arriverai, ne ho fede.
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
Dalla ha fatto la sua vita.Trovo alcune sue canzoni belle e altre meno.
Ha fatto scelte nella vita che così a sensazione non condivido minimamente;ma certamente io non farò i soldi che ha fatto lui.
Chi se la sente di impegnarsi per la propria libertà,per essere sé stesso senza vergogna,di dire una parola di uguaglianza,chi dentro di sé sente questo bisogno di tenersi la propria anima e la propria esistenza e ha bisogno per sentirsi vivo di affermarsi anche con la propria identità sessuale,PARLI SI FACCIA SENTIRE,TROVI IL CORAGGIO DI CAMBIARE LE COSE CHE FANNO SOFFRIRE.
Non stiamo a giudicare la vita di chi ha voluto seguire altre aspirazioni.
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
soledamore ha scritto:La spiegazione logica esiste
E chi ti dice che la realtà abbia una logica?
Potrebbe non averne o almeno non avere quella che a noi pare una logica.
soledamore ha scritto:se Dio non esistesse la vita non avrebbe un significato credibile né sarebbe comprensibile.
Se dio non esistesse la vita risulterebbe incomprensibile?
E che cosa comprendi ponendo dio, se alle domande sul perché le cose vadano così invece che cosà, voi credenti rispondete sempre: la logica di dio è troppo superiore a quella umana e quindi non possiamo comprenderla?
Voi pretendete di porre un dio che dia logica ad una vita e ad un universo che non ne hanno, ma quando vi si chiede di squadernare questa logica, negate di conoscerla perché occulta e nota solo a dio.
E allora a che serve porre dio, se non spiega ciò per cui è posto ?
soledamore ha scritto:Non puoi spiegare la realtà naturale in base a principi dedotti dalla realtà naturale stessa, come l'evoluzione della specie o la legge del più forte. Deve esistere necessariamente un elemento al di fuori di questa realtà, perché questa realtà sia coerente, quindi abbia una logica.
Poni una causa esterna della realtà naturale, perché non trovi una causa prima interna.
Bene.
Ma la causa esterna quale causa di sé ha mai?
Se la causa esterna è incausata, tanto vale dire che è incausata, per sé stessa o per ignoranza nostra, la realtà naturale.
Se la causa esterna è causata, ci si ritrova di nuovo senza una causa prima.
Ponendo dio come causa prima esterna della realtà naturale, trasferisci altrove il problema, ma non lo risolvi.
- soledamore
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Re: Compagno di Dalla scompare da tg. Annunziata critica Chiesa
A Gödel si devono anche i teoremi di incompletezza:
Primo teorema di incompletezza: Se un sistema assiomatico è coerente, ovvero da esso non si possono dedurre un’affermazione e la sua negazione contemporaneamente, allora il sistema è sintatticamente incompleto, ovvero esistono affermazioni sintatticamente corrette che non sono né dimostrabili né confutabili.
Secondo teorema: se un sistema assiomatico è coerente allora la coerenza del sistema non è dimostrabile all’interno del sistema stesso. Non è quindi possibile dimostrare l’assenza di contraddizioni logiche restando all’interno del sistema assiomatico.
E' sul secondo teorema di incompletezza del teorema di Goedell che io, per analogia, ho costruito la prova dell'esistenza di Dio, facendo questo semplice passaggio logico: considerando l'universo in senso scientifico, quindi regolato da un sistema di assiomi, come nella geometria euclidea, per intenderci, per dimostrare le contraddizioni di questi assioni occorra che ci sia qualcosa al di fuori di questo universo. Questo qualcosa è Dio.
Questa è stata semplicemente una deduzione mia, non di Goedel. Infatti non ho mai scritto che l'avesse affermato Goedel. Anche se sono certo che fosse ben consapevole della portata teologica della sua scoperta matematica.
Ma forse non sai che lo stesso Goedel produsse direttamente una vera e propria prova ontologica dell'esistenza di Dio basandosi sulla logica modale:
Lo schema della prova ontologica di Gödel è il seguente:
Ogni proprietà positiva è necessariamente positiva.
Per definizione Dio ha tutte e solo le proprietà positive.
L'esistenza necessaria è una proprietà positiva.
Quindi Dio, se è possibile, possiede necessariamente l'esistenza.
Il sistema di tutte le proprietà positive è compatibile.
Quindi Dio è possibile.
Essendo possibile, Dio esiste necessariamente.
Ciuccia, zitta e porta a casa!
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
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