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Per Jude_the_Obscure

La letteratura contemporanea è piena di autori che parlano di noi. Il mondo GLBT visto da chi usa carta e penna.
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Messaggiodi Miss_Jean_Brodie » mar gen 22, 2008 9:21 pm

Che scemo che sono.

Sei un clone.

Ospite

Messaggiodi Ospite » mar gen 22, 2008 11:40 pm

Miss_Jean_Brodie ha scritto:Che scemo che sono.

Sei un clone.


non sono un clone, sono una che si prende per il culo fino a pelarselo, come mi è stato insegnato da voi in gioventù, e che tenta in tal modo di rassicurarti - ottenendo l'effetto opposto.

allora: io so che cosa al momento cerco e vorrei trovare, qua dentro o altrove, a partire da una certa affinità di personalità, di interessi e di allevamento infantile/storia di vita. per mie pregresse vicende che non interessano, mi trovo in deficit di amici come dico io. trattasi di amicizie che si trovano un paio di volte nella vita, e che si basano al tempo stesso sul non-scocciamento reciproco anche per anni e sulla certezza che l'altro è al mondo, dunque il mondo non è completamente indecifrabile. può essere, mi dico, che altri cerchino la stessa figura amicale negli stessi mesi.
Il fatto che uno abbia in comune con me una certa propensione al surreale, al grottesco e al riso (anche verde), interessi vari, passione per l'insegnamento/apprendimento del bottino tratto dal forziere dei secoli, e - ultimo ma forse primo - un fondo di disincanto, non-allegria, e senso della fatica del vivere, nonché viva a Canicattì, mi garba, perché io sono tanto lealmente devota a questo tipo di amicizia, quanto per natura selvatica e amante della libertà e della solitudine necessarie per farmi i fatti miei.
Comunico altresì a questo vivaio di potenziali amici siffatti, che se volevo filare te o chicchessia per altre ragioni, dico non che lo facevo subito, ma che lo facevo altrove, ovvero uscendo di casa e tornandovi dopo breve lasso di tempo.
Per quello che cerco io invece ci vuole lunga conoscenza approfondita ma inizialmente comunitaria (cosa per cui non mi ritrovo il tempo, al momento, nella vita reale, e invece passando in rete ogni tot da infami documenti di lavoro sì), e pace dell'animo.
Qualora poi non lo si trovi, un amico così, si è lo stesso nei mesi riusciti a farsi raccontare tanti nuovi libri, film, opere, canzoni e altre cose belle, nonché si è riusciti a dire ad altri esseri umani che intorno al 2120 non saranno più al mondo al pari di me (per cui io ritengo sia una bestialità e uno spreco assurdo non farlo loro sapere, e :lol: proclamo :lol: la libertà di dirlo loro spesso e volentieri in tutte le salse, perché va bene amare i libri ma le persone vive contano di più), che ci sono comunque graditi, valgono, li stimiamo, li rispettiamo e vogliamo il loro bene, e non la loro confusione, o la loro demolizione non bonaria da parte di anonimi, burloni ma anche lievemente privi della famosa pietà senza la quale, a mio modestissimo parere, si è vissuti invano.

Spero di "essermi stata spiegata", e me ne impipo se questo è un forum di libri, perché anche negli altri gli OT (off topic) sono non dico solo frequenti ma addirittura prevalenti, e non sempre, oserei dire quasi mai, scritti con il "q"uore e a fin di affetto.

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 12:14 am

difetto decisamente di sintesi. siccome Fassbinder invece no, beccatevi sto altro pezzo della solita intervista a lui da me già citata altrove:

Lei però non ha fratelli di sangue.
Non ne ho di nessun tipo.

Le sarebbe piaciuto averne?
... avrei voluto averne uno - un fratello - nel senso di una persona vicina a me con la quale poter avere un contatto ... che in realtà mi è mancato.

tutto lì. (e dici poco :P ! direte voi)

Messaggi: 843
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Messaggiodi Miss_Jean_Brodie » mer gen 23, 2008 12:51 am

Jude the Obscure ha scritto:difetto decisamente di sintesi. siccome Fassbinder invece no, beccatevi sto altro pezzo della solita intervista a lui da me già citata altrove:

Lei però non ha fratelli di sangue.
Non ne ho di nessun tipo.

Le sarebbe piaciuto averne?
... avrei voluto averne uno - un fratello - nel senso di una persona vicina a me con la quale poter avere un contatto ... che in realtà mi è mancato.

tutto lì. (e dici poco :P ! direte voi)


Carissima, te ne prego:

1. Ufficializza il tuo nick, cosicché nessuno possa usarlo e si sappia quando sei tu o qualcuno che ti sfotte;

2. Coltiva la sintesi, dono degli dei (i miei colleghi sanno che devono mandarmi email con il messaggio essenziale nelle prime due righe sennó non lo vedo);

3. non assumere droghe o sostanze alcoliche prima di scrivere qui.

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 1:45 am

Miss_Jean_Brodie ha scritto:
Jude the Obscure ha scritto:difetto decisamente di sintesi. siccome Fassbinder invece no, beccatevi sto altro pezzo della solita intervista a lui da me già citata altrove:

Lei però non ha fratelli di sangue.
Non ne ho di nessun tipo.

Le sarebbe piaciuto averne?
... avrei voluto averne uno - un fratello - nel senso di una persona vicina a me con la quale poter avere un contatto ... che in realtà mi è mancato.

tutto lì. (e dici poco :P ! direte voi)


Carissima, te ne prego:

1. Ufficializza il tuo nick, cosicché nessuno possa usarlo e si sappia quando sei tu o qualcuno che ti sfotte;

2. Coltiva la sintesi, dono degli dei (i miei colleghi sanno che devono mandarmi email con il messaggio essenziale nelle prime due righe sennó non lo vedo);

3. non assumere droghe o sostanze alcoliche prima di scrivere qui.


1. è il contrario: se diventiamo amici come dico io, lo sapranno da sé se sono io o no. a questo proprio mi serve. e a vedere con che ambiente in generale ho a che fare. anche se nell'immediato mi mette ansia, sì.

2. indubbiamente. se magari però anonimi vari, nonché forumisti che hanno bevuto aceto a pranzo (ecchecacchio, ce n'è uno ogni giorno), sinteticissimi (troppo) e dotati di virile assenza di emozioni -scusate neh, Bibliofilo e istrice?- si facessero li cazzi sua, e si dessero magari anche una revisionata al muscolo cardiaco, potrei evitarmi persino di postare un rigo. Ma v'è rimasta nel frigo della tenerezza e della voglia di anarchia "raga"? (odio questo "raga".) Io quando vedo gente che fa amicizia mi commuove persino. ma buttarvi un po' via, stropicciarvi, scheccare un po' no, eh?

3. :D stasera purtroppo potevo dirmi solo ciucca di lavoro, e mo' me ne resta ancora un buon arretrato notturno.

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Messaggiodi Mebo » mer gen 23, 2008 12:33 pm

Jude the Obscure ha scritto: La fantasmA di Giuliano Dami (da Mercatale) La perseguiti ora e per sempre, Gian Gastone de' Medici redivivo. Amen.


Vedo che abbiamo letto anche "Gli ultimi Medici" di Sir Harold Acton. Si nutre proprio di ottime letture! Chissà com'erano carucci il Giuliano e i suoi "ruspanti"...

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 3:08 pm

Mebo ha scritto: Vedo che abbiamo letto anche "Gli ultimi Medici" di Sir Harold Acton.


:D eccome! tanto tempo fa, però, quasi in un'altra vita (come dice una mia amica), che non mi somiglia più. allora andavo persino in pellegrinaggio alla sua (di Harold Acton) casa fiorentina, Villa "la Pietra" - un briciolo di anticipo di paradiso, per chi ama i libri ma anche la natura (bella villa rinascimentale, enorme biblioteca, meraviglioso giardino all'italiana). C'era una specie di maggiordomo che la custodiva come un feroce Cerbero per un'università americana. Una specie di Dirk Bogarde (che bell'uomo e grande attore) ne Il Servo di Losey: compitissimo, freddissimo, tignosissimo.

:D allora ero innamorata di tre (o 4, se contiamo anche lo pseudonimo di una) lesbiche con la "V": Violet, Vernon, Violet2, Vita.

Una era Violet Paget (il ragazzaccio "Vernon Lee", come si firmava nei libri - di quella sono ancora innamorata adesso :lol:). L'altra (l'amavo meno) era Violet Trefusis. Le due erano due lesbiche scrittrici e giardiniere :), che stavano (ormai erano defunte entrambe) in due altre belle ville fiorentine, rispettivamente "il Palmerino" e "l'Ombrellino".

Violet Trefusis era stata una compagna di Vita Sackville-West, quella mattacchiona. La loro relazione è raccontata, affettuosissimamente e con molta ilare pietà, dal figlio di Vita, Nigel Nicolson, in Storia di un Matrimonio - un libro molto bello sul matrimonio tra sua mamma, Vita Sackville-West (lella, scrittrice) e Harold Nicolson (gay, diplomatico e scrittore, grande esperto di Swinburne, Byron e Verlaine).

Questi ultimi, Vita e Harold Nicolson, erano anche loro dei queer giardinieri :), ma avevano qualcosa di più di una pur bella villa con giardino: un castello con parco, Sissinghurst Castle nel Kent - che mi fa sempre ridere, perché "sissy" in inglese è slang queer per "checca profumata", e Harold lo era tantissimo :lol: .

Violet Trefusis si vedeva spesso con il giovane Harold Acton all'Ombrellino. "Vernon Lee", intanto, allevava il giovane Mario Praz al "Palmierino". Credo che a lui, "il sommo :D Praz", come lo chiamavano i suoi allievi, debba tutti quanti, se ricordo bene: Gian Gastone de' Medici compreso. E gli devo anche Frederick William Rolfe, quel carissimo, sfortunato, finto-cattivo in realtà buono e sperduto in un mondo troppo più cattivo di lui, che anche lui scrisse di Gian Gastone de' Medici, non so più se nelle Cronache dei Borgia o in Stories Toto Told Me, tutti e due da leggere, :D ve li consiglio, ma vi consiglio sopra a tutto il resto il suo Il desiderio e la ricerca del tutto, una delle più belle lettere d'amore a Venezia mai scritte.

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 3:13 pm

Jude the Obscure ha scritto: un libro molto bello sul matrimonio tra sua mamma, Vita Sackville-West (lella, scrittrice) e Harold Nicolson (gay, diplomatico e scrittore, grande esperto di Swinburne, Byron e Verlaine).


e ovviamente Harold Nicolson era suo papà (di Nigel Nicolson).

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Messaggiodi Miss_Jean_Brodie » mer gen 23, 2008 3:18 pm

Jude the Obscure ha scritto:
:D allora ero innamorata di tre (o 4, se contiamo anche lo pseudonimo di una) lesbiche con la "V": Violet, Vernon, Violet2, Vita.

.


Ma tu non te ne dovevi stare lontanta dal forum sino a venerdí?
Ci ricaschi sempre.

Comunque, ti sei dimenticata di Violet Venable , Katherine Hepburn, in Suddenly last summer:

Immagine

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 5:13 pm

Mebo ha scritto: Chissà com'erano carucci il Giuliano e i suoi "ruspanti"...


sembra che Giuliano fosse bellissimo. Io non ho mai visto suoi ritratti, non so se ne esistano. Era stato ceduto al suo padrone di tutta la vita, Gian Gastone de' Medici, dal suo padrone giovanile, il marchese Capponi (che cappone non doveva essere).

Questo modo di mercificare gli esseri umani andrebbe raccontato - magari passa di qui e lo legge - a chi in qualche altro Folder dice, in un 3D sull'Amicizia - a proposito dell'impossibilità di fare amicizia oggiogiorno tra gay (e secondo lui anche tra etero) - che il mondo non è mai stato cinico, consumista e spietato come oggi.
Bisognerebbe chiederlo a Dami, o p.es. a un altro che alla stessa epoca fu ceduto (venduto) come merce: il cantante evirato Filippo Balatri (lui era "cappone", invece, per sua stessa ironica definizione: Balatri era amaramente e pietosamente spiritosissimo sulle proprie disgrazie); o anche a Jean-Baptiste Lully (il musicista), portato in Francia a Mademoiselle de Montpensier dal cavaliere di Guisa, a cui Mademoiselle aveva chiesto di portarle "qualcosa di grazioso" (sic) dall'Italia.

Per bellissimo che fosse fuori, Giuliano credo fosse brutto dentro. Allora, ai tempi degli studi praziani e della mia cotta per "Vernon Lee", mi sarebbe interessato trovare e fissare per iscritto il minimo comun denominatore di queste figure, come appunto lo staffiere Giuliano Dami per il Medici, il valletto "La Jeunesse" per De Sade, i servi-schiavi "Poitou" (Etienne Corillaut) e altri due di cui non ricordo i nomi per Gilles de Rais - mostro pedofilo seriale (è ispirata a lui la serie di leggende medioevali francesi da cui viene la favola di Barbablù), Maresciallo di Francia compagno d'armi di Giovanna d'Arco e signore delle terre di cui era originario e portava il nome Jean Genet. Le versioni più o meno nere, e nel caso di "Poitou" e compagni nerissime, di quella versione bianca (ma non troppo) che è Leporello per Don Giovanni in Da Ponte-Mozart.

Non conoscevo la fisionomia del Male come la te la dà chiara e con relativi antidoti la Bibbia, non avevo consolazioni né speranze o coordinate su come il Male si possa combattere, così non ci tentai neppure, e non so se nel frattempo qualcuno abbia tentato di lavorarci sopra.

Oggi credo che i vari Dami, La Jeunesse, Poitou siano un esempio di come le vittime siano spesso condannate a trasformarsi in carnefici, e di qualcosa che ho poi letto molto più tardi in frasi sparse da La banalità del male di Hannah Arendt (che non ho mai letto tutto) - frasi che non saprei ritrovare, ma che parlano pressapoco dell'inconsapevolezza del significato e della portata delle proprie azioni, e dell'inconsapevolezza della possibilità di sottrarsi al "in questo mio ambiente si fa", "me lo hanno ordinato", "se non lo faccio io, tanto lo farà - lo faranno fare - costringeranno un altro a farlo".

Che cosa la Arendt dica sulla possibilità di sottrarsi a questo sistema per quelli che come Dami ecc. ci si trovarono dentro fin da giovanissima età, lo ignoro. Ma a questo proposito verrebbe da dire, a chi sovente dice in altri Folder qui che nella Chiesa non c'è niente da salvare, che ci sono case-famiglia, gestite da esponenti marginali della Chiesa, che lavorano nel senso di recuperare le vittime di oggi, perché non rimangano tali ed eventualmente diventino carnefici. Le ho viste funzionare, ne ho conosciuto delle operatrici (monache: sveglie, buone, critiche, in polemica con la Curia e il Magistero), e sono (queste persone) una delle consolazioni e dei motivi di speranza che uno trova nella vita.

D'altro canto, diranno i catastrofisti di quei 3D, c'è lo scandalo dei preti pedofili. Verissimo. Uno schifo. Dimostrazione che anche nella Chiesa c'è di tutto: essendo composta di esseri umani, è varia, come tutti gli ambienti. Solo che come sempre fa più rumore il Male che il Bene. Che però c'è.

Che poi la Curia e i tutori del Magistero siano quel che sono, questa è ancora un'altra storia. E preti, frati, suore, monaci e monache dissenzienti ne sanno qualcosa. Quello che i laici cattolici italiani credenti (diversamente da quelli di altre nazioni), e anche solo i battezzati anche non-credenti (che pure, in virtù del Battesimo loro imposto da neonati, sono Chiesa, e quindi sono in diritto di parlare nell'"assemblea", e forse non lo sanno), non capiscono è che anche e soprattutto loro , in base alle Scritture e al Magistero stesso!, sono Chiesa ("ecclesia" = letteralmente: assemble di persone), e che fino a quando non alzeranno la testa e la voce in solidarietà con i dissenzienti consacrati della Chiesa, e personalmente a nome di se stessi laici, la Chiesa ufficiale non dico rimarrà com'è: peggiorerà ancora.

Ospite

Messaggiodi Ospite » mer gen 23, 2008 5:24 pm

Miss_Jean_Brodie ha scritto: Ma tu non te ne dovevi stare lontanta dal forum sino a venerdí?
Ci ricaschi sempre.

Comunque, ti sei dimenticata di Violet Venable, Katherine Hepburn, in Suddenly last summer


:D che bella donna! il film non l'ho visto e neppure conosco la piece (pur andandone matta, della Tennessee Williams e della Truman Capote). C'è una foto della Tennessee con il-mio-mito-la-Anna-Magnani (è bella!, dite quel che volete!), la trovi sulla copertina de La rosa tatuata nell'edizione Einaudi, che è una meraviglia: un pezzo di vita che toglie il fiato.

:lol: eh, volevo vedere se istrice si ricredeva sul fatto che non parlo di libri! oh: ho tentato di essere più asciutta e virile che potevo: guardate che per me così è il massimo, non potrò più ripetermi :lol: . - La sintesi però: ammazza se mi difetta :lol:

Ospite

Messaggiodi Ospite » ven gen 25, 2008 7:07 pm

- La sintesi però: ammazza se mi difetta :lol:[/quote]

L'hai detto ! L'hai detto!
Ed io confermo. (in modo virile ovviamente).
Con lo stesso testosterone vi consiglio di leggere L'arpa d'erba di Capote.
Di fronte al tema dell'amicizia mi viene in mente che sarebbe bello se esistesse uno strano tipo di guerra: soldati in trincea che invece di proiettili si lanciassero dei libri.
Così di fronte ad un attacco una marea di libri ti piombano in mano e ti dichiari vinto solo quando confessi di esserti perso nel libro dell'altro, del nemico. Se confessi di esserti arricchito. Allo stesso tempo anche tu lanci quei fogli che ti avevano così colpito.
Ammetto di essere stanco ed è venerdì. Consiglio quindi a tutti di rileggiarsi il Cantico dei Cantici. Sesso e amore ci attende.
Un saluto - anche questo machissimo-
Carlo

Ospite

Messaggiodi Ospite » ven gen 25, 2008 7:16 pm

istrice ha scritto:-
Di fronte al tema dell'amicizia mi viene in mente che sarebbe bello se esistesse uno strano tipo di guerra: soldati in trincea che invece di proiettili si lanciassero dei libri.
Così di fronte ad un attacco una marea di libri ti piombano in mano e ti dichiari vinto solo quando confessi di esserti perso nel libro dell'altro, del nemico.


Guarda che certi tomi possono ammazzare come un proiettile...

Ospite

Messaggiodi Ospite » ven gen 25, 2008 9:30 pm

:D ci hai ragione. buon weekend e torna presto, istrice

Ospite

Messaggiodi Ospite » ven feb 01, 2008 9:29 am

Hey jude, dont make it bad.
Take a sad song and make it better.
Remember to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

Hey jude, dont be a-fraid.
You were made to go out and get her.
The minute you let her under your skin,
Then you begin to make it better.

And anytime you feel the pain, hey jude, refrain,
Dont carry the world upon your shoulders.
For well you know that its a fool who plays it c-ool
By making his world a little colder.

Hey jude, dont let me down.
You have found her, now go and get her.
Remember to let her into your heart,
Then you can start to make it better.

So let it out and let it in, hey jude, begin,
Youre waiting for someone to perform with.
And dont you know that its just you, hey jude, youll do,
The movement you need is on your shoulder.

Hey jude, dont make it bad.
Take a sad song and make it better.
Remember to let her under your skin,
Then youll begin to make it
Better better better better better better, oh.

Na na na na na ,na na na, hey jude...

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