Perché voglio vivere a gran canaria
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Ospite ha scritto:Se a te piace l'inghilterra ad altri gran canaria. Glielo puoi permettere no?
Certo, ci mancherebbe altro.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Ospite ha scritto:Ospite ha scritto:mi divertivo a romperti le palle, infatti ti stai facendo i forum da solo con domande e risposte, ma un consiglio: anche se gran canaria attualmente e non sto scherzando è forse il miglior posto gayo al mondo, come ho già scritto da un'altra parte, c'è una notevole vita gay ma l'isola non è gay, ad esempio da quello che scrivi uno può credere che può andare in un baretto di camionisti e fare il cretino con uno perchè gli piace, magari non finisce pestato come in suditalia ma la situazione potrebbe essere comunque imbarazzante.
Io tutti questi pestaggi di gay in Sud-Italia non li vedo, almeno nella Sicilia Orientale (da Messina fino a Ragusa).
In quanto a me, me ne tornerei nell'Inghilterra meridionale.
E' il miglior posto al mondo per i gay? Niente affatto, ma c'è tutta una serie di cose che per me va bene: discreta tolleranza (specialmente a Brighton), alto tenore di vita, clima mite (io detesto il caldo), campagna bellissima, bel mare (vedi ad esempio Seven Sisters).
Insomma, la vita non è fatta solo di "gayezza".
A Brighton ci andavo anni fa per le vacanze studio, la conosco, è decisamente un gran bel posto ed è a un'ora da Londra, belle le spiaggie di sassi in Agosto (cìè ancora la zona nudista?, Belli ii parchi tipo preston Park, belli gli inglesi, un po' meno i prezzi, una settimana a Brighton ti costa come 1 mese a Gran Canaria e d'inverno però fa freddo. Ma d'estate davvero merita.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
segnalato
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
ari85 ci andavo anni fa per le vacanze studio ha scritto:A Brighton ci andavo anni fa per le vacanze studio, la conosco, è decisamente un gran bel posto ed è a un'ora da Londra, belle le spiaggie di sassi in Agosto (cìè ancora la zona nudista?, Belli ii parchi tipo preston Park, belli gli inglesi, un po' meno i prezzi, una settimana a Brighton ti costa come 1 mese a Gran Canaria e d'inverno però fa freddo. Ma d'estate davvero merita.
Mi fa piacere che conosci ed apprezzi Brighton, i suoi luoghi e la sua gente
Certo che c'è sempre la spiaggia nudista (per chi non è mai stato a Brighton, è in un quartiere abitato, facilissima da trovare).
Secondo me l'inverno non è tanto più freddo che in Italia, ma spesso c'è una lunga bella stagione.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
non mitizzate troppo questo posto o la spagna perche non è troppo diversa dal resto del mondo.
io e il mio ragazzo usciti da un locale del yumbo, siamo stati seguiti da 2 canari e insultati perche gay, a un certo punto pensavamo si fossero decisi a smetterla dato che non li vedevamo piu, arrivati al parcheggio, mi è arrivato una botta in testa alle spalle e ci hanno picchiato, abbiamo reagito e quindi le cose non sono andate molto male, la polizia nel parcheggio ha aspettato che la rissa finisse, ci hanno avvicinato dicendo che hanno visto tutto e che potevamo denunciare i 2 cretini.
ditemi voi se questo è il paese che tanto voi esaltate.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Non ti è difficile almeno che tu non sia un troll!!!
Vero????
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
sei solo un troll di merda, puttana tua madre che ha partorito un etero di merda.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Fatti così a gran canaria? non credo. In Italia? di certo: leggete questo e riflettete:
Una "grave aggressione omofoba" è accaduta sabato 13 marzo, nella notte, a Rimini, nella discoteca Mon Amour, ai danni di un ragazzo 26enne marocchino residente in Italia. Il ragazzo, che aveva scambiato un bacio con il suo compagno mentre ballavano, è stato avvicinato da un addetto alla sicurezza che lo ha invitato a seguirlo fuori dal locale e, una volta usciti, lo ha insultato con epiteti come "Ricchione di merda" e minacce come "Non farti più vedere perché se no ti faccio male". A denunciare l'accaduto è Arcigay. Successivamente il buttafuori ha chiamato un collega e insieme hanno colpito ripetutamente il giovane alla testa, al torace e alla mano, provocandogli tra l`altro un trauma cranico lieve. Solo grazie all`intervento di un terzo collega, i due hanno interrotto l`aggressione, lasciando la povera vittima inerme a terra.
La giovane coppia, terrorizzata dall`accaduto, per alcuni giorni si è rifugiata in casa dalla paura, ma è stata determinata a denunciare il fatto alla polizia e a contattare Arcigay per un sostegno. Quando venerdì scorso si sono recati in Questura per la denuncia, "sono stati vittime di una nuova violenza psicologica - spiega l'associazione - in quanto l`agente di polizia gli ha detto 'se avessi baciato una donna non ti sarebbe successo niente' e soprattutto si è rifiutato di scrivere che la causa dell`aggressione è stata un bacio tra due uomini e di definire il fidanzato come compagno, parola sostituita da amico".
"Questa è una storia terribile di omofobia e pregiudizio - dichiara Maura Chiulli, riminese componente della segreteria nazionale Arcigay - da alcuni giorni siamo vicini alla giovane coppia e daremo loro ogni possibile aiuto psicologico e giuridico per restituire giustizia e per proteggerli dopo quello che hanno vissuto". "L`omofobia si annida in ogni spazio sociale - aggiunge Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay - alla base della cieca violenza in discoteca e del volgare rifiuto della polizia di definire un amore col proprio nome, ci sono la stessa ignoranza e lo stesso pregiudizio nel conoscere l`altro e nel rispettare la dignità di ogni cittadino. Questo grave episodio ci dimostra come non sia più rimandabile l`estensione della Legge Mancino per i reati d`odio anche ai casi che si basano sulla discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere".
Scarica immagine
Dimensioni: 306x318 px. - Peso: 17,435546875 Kb
Nella discoteca Mon amour, la denuncia di Arcigay
Roma, 22 mar. (Apcom) - Una "grave aggressione omofoba" è accaduta sabato 13 marzo, nella notte, a Rimini, nella discoteca Mon Amour, ai danni di un ragazzo 26enne marocchino residente in Italia. Il ragazzo, che aveva scambiato un bacio con il suo compagno mentre ballavano, è stato avvicinato da un addetto alla sicurezza che lo ha invitato a seguirlo fuori dal locale e, una volta usciti, lo ha insultato con epiteti come "Ricchione di merda" e minacce come "Non farti più vedere perché se no ti faccio male". A denunciare l'accaduto è Arcigay. Successivamente il buttafuori ha chiamato un collega e insieme hanno colpito ripetutamente il giovane alla testa, al torace e alla mano, provocandogli tra l`altro un trauma cranico lieve. Solo grazie all`intervento di un terzo collega, i due hanno interrotto l`aggressione, lasciando la povera vittima inerme a terra.
La giovane coppia, terrorizzata dall`accaduto, per alcuni giorni si è rifugiata in casa dalla paura, ma è stata determinata a denunciare il fatto alla polizia e a contattare Arcigay per un sostegno. Quando venerdì scorso si sono recati in Questura per la denuncia, "sono stati vittime di una nuova violenza psicologica - spiega l'associazione - in quanto l`agente di polizia gli ha detto 'se avessi baciato una donna non ti sarebbe successo niente' e soprattutto si è rifiutato di scrivere che la causa dell`aggressione è stata un bacio tra due uomini e di definire il fidanzato come compagno, parola sostituita da amico".
"Questa è una storia terribile di omofobia e pregiudizio - dichiara Maura Chiulli, riminese componente della segreteria nazionale Arcigay - da alcuni giorni siamo vicini alla giovane coppia e daremo loro ogni possibile aiuto psicologico e giuridico per restituire giustizia e per proteggerli dopo quello che hanno vissuto". "L`omofobia si annida in ogni spazio sociale - aggiunge Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay - alla base della cieca violenza in discoteca e del volgare rifiuto della polizia di definire un amore col proprio nome, ci sono la stessa ignoranza e lo stesso pregiudizio nel conoscere l`altro e nel rispettare la dignità di ogni cittadino. Questo grave episodio ci dimostra come non sia più rimandabile l`estensione della Legge Mancino per i reati d`odio anche ai casi che si basano sulla discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere"
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Ma parliamo dell'OMOFOBIA IN SPAGNA.
Chiunque può verificare coi propri occhi quello che racconto prendendo un volo low cost da 20 euro andata e ritorno e andando a Madrid.
Vi descrivo una serata d'estate nella piazza pedonale adiacente al bar bear HOT, in pieno centro. Potete darci un'occhiata anche da Google, è in Calle de las infantas, anche se è ripresa d'inverno. Ma è per farvi capire il posto, e cioè che non si tratta certo di un sottocavalcavia in un posto malfamato. Torniamo a quello che volevo raccontare. E' estate, un caldo boia. Tutti i balconi delle palazzine attorno alla piazza sono aperte per il caldo con la gente affacciata ai balconi.
La piazza sotto è affollata di mamme sedute sulle panchine che chiaccherano tra di loro e controllano ogni tanto i numerosi bambini che giocano a gruppetti, ignari delle coppe di gay, anche abbracciati, che vanno avanti e indietro per la piazza per raggiungere questo o quel locale. Nessuno caga i gay di striscio. Le mamme infatti chiaccherano e i bambini sono troppo impegnati nei loro giochi infantili e a relazionarsi tra di loro, per distrarsi a guardare gli adulti che sicuramente non vedono neanche, perchè per la loro età gli adulti etero o meno, appartengono ad un altro pianeta. Come da copione, non manca la pattuglia fissa di polizia, per controllare che non ci siano problemi, ma non è lì per i gay. I bambini contunuano a giocare, le mamme a parlare dei fatti loro. Capisco perfettamente lo spagnolo, per cui avverto pezzi di discorsi qual e là, spezzoni di chiacchere da comari ,tutto qui. La polizia ogni tanto controlla qualche venditore abusivo e gli intima di andarsene. Questa è ovviamente anche la classica serata in una piazza di Roma, vero? Torniamo a Madrid, I bambini non mi sembravano sconvolti per le coppie gay e neanche le mamme e neppure la polizia. Evidentemente a Madrid nessuna persona con turbe psichiche va in giro a dir loro che i gay sono pericolosi e anormali e che vanno curati e che sono cattivi esempi per i bambini. Qui invece se ho letto bene, qualche persona dalla "retta moralità" e dal coraggio non certo di un samurai, almeno quando tenta un finto suicidio da salotto degno di una damigella innamorata, l'unica cosa che importerebbe dalla Spagna è la garrota per i gay (per chi non lo sapesse fu abolita trent'anni fa e comunque non era per i gay). Francamente c'è un abisso tra qui e lì, e a sole due ore di volo.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Io la prox settimana emigro, mi sono rotto di vivere in Italia
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Pciccio ha scritto:Apro questo 3d un pò per attirare chi infesta di polemiche altri post un pò per spiegare il mio pensiero. Premetto sono in coppia da 3 anni, da 2 conviviamo e lo amo. Ho in mente però un progetto, prima di trasferirmi io e poi lui che ha lavoro fisso. Ci sto bene li, da subito ho notato una cosa: il rispetto per ogni persona. Quel rispetto che spesso non c'è prima di tutto tra noi gay per cui senti discorsi contro questa o quella categoria: modaioli, palestrati, bear, macho, passive, attive o effeminati. Sarà che quando incontro una persona incontro una vita, gioie e dolori, ricordi e aspettative, a me piace conoscere e ho la curiosità x farlo. Lunghe spiaggie, ma anche teatri, biblioteche ma anche discoteche a tema, manifestazioni ma anche locali di incontro, tutto questo è gran canarie, un luogo speciale. Speciale per i single che cercano rapporti sessuali, amicizie, relax. Ma SORPRÀTTUTO speciale per le coppie gay le quali possono finalmente vivere alla luce del sole. Abbracci, baci, carezze, mano nella mano, non sono più unico appannaggio degli etero. Lì siamo veramente liberi, uguali, rispettati, cittadini con la medesima dignità. Ecco il mio amore per gran canaria? Interesse economico? No nessuno, solo tanta voglia di non subire discriminazioni, odio, offese, disprezzo, minacce o attacchi fisici e vedere oltretutto che i politici in italia non fanno e non faranno mai niente. Addio italia, ho una sola vita e non intendo lasciarla nelle mani di chi sinora l'ha lacerata con unghie sporche di sangue e fango. Questo e quanto e chi è gay, come me, chi non vuole accontentarsi di tirare avanti come uno scarafaggio ha ben chiaro di cosa parlo. Un abbraccio a tutti.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
man 10 ha scritto:La Spagna è un paese dove c'è movida tutta la notte e può capitare di essere vittima di persone alticce o fatte, sia che tu sia gay o etero.
Ma parliamo dell'OMOFOBIA IN SPAGNA.
Chiunque può verificare coi propri occhi quello che racconto prendendo un volo low cost da 20 euro andata e ritorno e andando a Madrid.
Vi descrivo una serata d'estate nella piazza pedonale adiacente al bar bear HOT, in pieno centro. Potete darci un'occhiata anche da Google, è in Calle de las infantas, anche se è ripresa d'inverno. Ma è per farvi capire il posto, e cioè che non si tratta certo di un sottocavalcavia in un posto malfamato. Torniamo a quello che volevo raccontare. E' estate, un caldo boia. Tutti i balconi delle palazzine attorno alla piazza sono aperte per il caldo con la gente affacciata ai balconi.
La piazza sotto è affollata di mamme sedute sulle panchine che chiaccherano tra di loro e controllano ogni tanto i numerosi bambini che giocano a gruppetti, ignari delle coppe di gay, anche abbracciati, che vanno avanti e indietro per la piazza per raggiungere questo o quel locale. Nessuno caga i gay di striscio. Le mamme infatti chiaccherano e i bambini sono troppo impegnati nei loro giochi infantili e a relazionarsi tra di loro, per distrarsi a guardare gli adulti che sicuramente non vedono neanche, perchè per la loro età gli adulti etero o meno, appartengono ad un altro pianeta. Come da copione, non manca la pattuglia fissa di polizia, per controllare che non ci siano problemi, ma non è lì per i gay. I bambini contunuano a giocare, le mamme a parlare dei fatti loro. Capisco perfettamente lo spagnolo, per cui avverto pezzi di discorsi qual e là, spezzoni di chiacchere da comari ,tutto qui. La polizia ogni tanto controlla qualche venditore abusivo e gli intima di andarsene. Questa è ovviamente anche la classica serata in una piazza di Roma, vero? Torniamo a Madrid, I bambini non mi sembravano sconvolti per le coppie gay e neanche le mamme e neppure la polizia. Evidentemente a Madrid nessuna persona con turbe psichiche va in giro a dir loro che i gay sono pericolosi e anormali e che vanno curati e che sono cattivi esempi per i bambini. Qui invece se ho letto bene, qualche persona dalla "retta moralità" e dal coraggio non certo di un samurai, almeno quando tenta un finto suicidio da salotto degno di una damigella innamorata, l'unica cosa che importerebbe dalla Spagna è la garrota per i gay (per chi non lo sapesse fu abolita trent'anni fa e comunque non era per i gay). Francamente c'è un abisso tra qui e lì, e a sole due ore di volo.
Straquoto in pieno!!!!!!!!!
Magari potessi andarci io a viver in spagna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Non vedo l'ora che sia estate cosi ci vado per 15 giorniiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Altro che l'ItaliAAAAAAAAAA
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Non vedo altra giustificazione dall'avere scomunicato una comunità gay, sennò avrebbero dovuto escludere anche noi italiani dal gay pride madrileno visto l'appoggio e partecipazione dei nostri governi a questa o quella guerra e a Bush.
Anche le SA erano gay e antisemite e poi finirono trucidate dalle ss per essere gay e potenti.
- Ospite
Re: Perché voglio vivere a gran canaria
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti





















