Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
- rainbow-warrior
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Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
Sappiamo bene che la chiesa cattolica è retta da un'oligarchia autoreferenziale,che non risponde del suo potere a nessuno,al cui vertice siede un uomo che si autoproclama infallibile per volontà di dio.
La negazione di dio è una possibilità nell'esercizio del libero pensiero.In genere si accompagna a una profonda riflessione e a un progetto esistenziale e morale.Ovviamente purtroppo nella nostra società,ancora succube del cattolicesimo,non è possibile a tutti ed è fortemente "odiato" all'interno della società.
Ora il punto della questione si pone in questi termini:può la religione cattolica,alla luce di quel che dici,avere una funzione di sviluppo e di giuda nella nostra epoca?Una religione che vede nel benessere e nella felicità dei cittadini(di tutti e non più una minoranza "prescelta")il segno del marcio,del demonio e della corruzione?
Una religione che propone oscurantismo sul tema sessuale,il quale produce poi prostituzione,
violenza,sottomissione e perversione,quando gli individui hanno bisogno di sapere e di capire.
Nei secoli mai la morale cristiana ha posto rimedio alla violenza,specificamente sessuale,anzi ha perseguitato le donne,tollerato e occultato ogni sorta di violenza sui bambini,avuto papi incestuosi-puttanieri e ogni altra assurdità.Sempre è valsa la regola del tacere e del diffondere paura.L'oscurantismo di matrice cristiana sta per finire.
Utilizzare la dottrina della chiesa per volere gestire la società contemporanea è come voler usare l'alchimia per far funzionare un acceleratore di particelle nucleari.
In verità alle oligarchie religione non gliene frega nulla di morale,giusto o ingiusto;interessa solo gestire il potere.Poveri voi che ancora,per interesse o cosa,vi ci applicate.
- perfomance2
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Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
Cio non significa che la maggioranza condivida in toto i programmi proposti dalle coalizioni (particolarmente di destra) rispondenti alle velleità egemoniche della chiesa , anziché ai reali bisogni dei cittadini nei temi c.d. etici e soprattutto all’ attuazione dei principi costituzionali
Diversi sondaggi hanno dimostrato che la maggioranza degli italiani sarebbe favorevole al testamento biologico o alla regolamentazione delle coppie di fatto, così è stato, in un passato più felice, anche per l’interruzione di gravidanza o il divorzio
Noto che le società odierne più evolute (quindi non l’Italia) si ritrovano nella condivisione dei valori comuni di rispetto dei diritti individuali, di uguaglianza ed autodeterminazione, il cui riconoscimento costituisce fondamento di coesione sociale
tali diritti, che partendo dalla tutela del singolo portano al bene comune, sono individuabili alla luce dell’ universale osservazione dell’ esperienza umana, non già ad astratte e parziali verità rivelate
Questo è il modello di civiltà che favorisce lo sviluppo e l’estrinsecazione della personalità, solo qui può esserci armonia sociale e sviluppo, nello stato etico c’è soltanto sopraffazione e staticità
- grillomonello
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- Iscritto il: sab gen 01, 2011 2:42 am
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
è la negazione e condanna del piacere mentre esalta la cultura della vergogna e della colpa.
religione: ipocrisia , regresso , fanatismo.....
la cosca cattolica dovrebbe essere condannata per abuso della credulità popolare.
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
- grillomonello
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- Iscritto il: sab gen 01, 2011 2:42 am
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
basta con queste favole...
siamo stanchi.
- rainbow-warrior
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- Iscritto il: gio dic 30, 2010 1:44 pm
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
inizio a pensare che tu sia un sacerdote.
Ti voglio porre una domanda:se l'umanità non deve sfuggire alla sofferenza per ottenere la "Vita",ovvero la salvezza eterna,e se ogni progresso verso un'esistenza più libera moralmente e fisicamente dal bisogno e dalla paura è un allontanamento da dio,mi spieghi perché questa cosa,secondo la chiesa, vale solo per i comuni cittadini e non per tutti?
Sono millenni che il papa,massima autorità della chiesa,gode di privilegi inimmaginabili per ogni altro essere umano.Ha sempre mangiato e nel miglior modo possibile,il miglior palazzo e annessi di Roma è suo.Gode di potere,ha la servitù e se sta male le migliori cure mediche del mondo esistenti al momento sono a sua disposizione.Non ha mai dovuto muovere un dito per procurarsi di che vivere,usa l' oro(una vergogna!l'oro prodotto dalle fatiche umane sperperate!)e ha un bella vita culturale.Tralascio la vita dei cardinali&co per decenza.Possibile che dio e suo figlio cristo hanno scelto un tale soggetto per predicare la sofferenza all'umanità?
A me i conti non tornano.La chiesa odia il progresso perché sa che è una minaccia per i suoi privilegi,assolutamente immotivati,e che piano piano smonterà tutte le ridicole credenze che ha propinato.Sono un po' di secoli che non si vedono morti risorgere eheheh.
Per me una persona che crede in dio e cristo merita rispetto ed è un fatto della sua coscienza e della sua esistenza.Chiedo solo altrettanto rispetto e libertà di esercitare il mio pensiero senza ostacoli.E se pure li frapporrete ci sarà chi li abbatterà
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
Fabio Castorino SV ha scritto:Il Papa non può pretendere che il mondo laico intervenga a difendere i cristiani perseguitati e contemporaneamente scagliarsi contro i diritti civili. O si fa una battaglia a 360 gradi a favore della libertà di coscienza di tutti e per proteggere tutte le minoranze vittime di discriminazione o l'appello a lla difesa dei cristiani perseguitati si rivela ad una strumentale difesa dei propri interessi.
Ma vah!!! Non vedi che è tutta una vetrina? Mi dolgo infinitamente per coloro che vi credono e non lo possono vedere con chiarezza... Il fine è il potere, il potere.
Re: Ratzinger contro l'educazione sessuale e i "nuovi diritti"
rainbow-warrior ha scritto:Caro Davide,
inizio a pensare che tu sia un sacerdote.
Ti voglio porre una domanda:se l'umanità non deve sfuggire alla sofferenza per ottenere la "Vita",ovvero la salvezza eterna,e se ogni progresso verso un'esistenza più libera moralmente e fisicamente dal bisogno e dalla paura è un allontanamento da dio,mi spieghi perché questa cosa,secondo la chiesa, vale solo per i comuni cittadini e non per tutti?
Sono millenni che il papa,massima autorità della chiesa,gode di privilegi inimmaginabili per ogni altro essere umano.Ha sempre mangiato e nel miglior modo possibile,il miglior palazzo e annessi di Roma è suo.Gode di potere,ha la servitù e se sta male le migliori cure mediche del mondo esistenti al momento sono a sua disposizione.Non ha mai dovuto muovere un dito per procurarsi di che vivere,usa l' oro(una vergogna!l'oro prodotto dalle fatiche umane sperperate!)e ha un bella vita culturale.Tralascio la vita dei cardinali&co per decenza.Possibile che dio e suo figlio cristo hanno scelto un tale soggetto per predicare la sofferenza all'umanità?
A me i conti non tornano.La chiesa odia il progresso perché sa che è una minaccia per i suoi privilegi,assolutamente immotivati,e che piano piano smonterà tutte le ridicole credenze che ha propinato.Sono un po' di secoli che non si vedono morti risorgere eheheh.
Per me una persona che crede in dio e cristo merita rispetto ed è un fatto della sua coscienza e della sua esistenza.Chiedo solo altrettanto rispetto e libertà di esercitare il mio pensiero senza ostacoli.E se pure li frapporrete ci sarà chi li abbatterà
Quoto come teologo e non semplicemente come laico e lettore di questo forum!
Il clero, nato per servire i laici e farli progredire umanamente e cristianamente, si è velocemente sentito come una casta, si è chiuso in se stesso. Quando il Cristianesimo è divenuto religione di Stato gli altri gerarchi ecclesiastici sono entrati in corte e hanno iniziato ad assumere uno spirito diverso dalle origini. Abbiamo testimonianze chiare in tal senso, veri e propri gridi di allarme che manifestano questa possibilità di metastasi del Cristianesimo.
Ciononostante le cose sono andate avanti: non ovunque esisteva questo imperialismo clericale!
La seconda parte del Medioevo - con l'emergere prepotente dell'autorità papale - il contrasto con Lutero che nel XVI secolo ne negava l'autorità, non ha fatto che radicalizzare e solidificare il clericalismo: oramai i laici erano buoni solo per mantenere i preti e dare figli in seminario.
Il Cristianesimo cattolico si è squilibrato: da realtà armoniosa (con laici e preti) si è trasformato in una "setta di chierici" (scusate l'espressione) che dispoticamente comandano su tutti gli altri.
Con il Concilio Vaticano II è stato pubblicizzato che tutto questo è un "servizio" ma quale servizio quando ci sono le cose che tu hai giustamente descritto? Il servo non è mai più ricco del suo padrone!!
Qui semmai è il contrario e si gioca con le parole per ingannare la gente!
Poi tutte queste idee contro i cosiddetti "nuovi diritti" non sono altro che comandi dettati ad una società in teoria laica e in buona parte neppure più cristiana. Hanno senso? Rispondete un poco voi! Io l'ho già esposto da un'altra parte.
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