Esempio di dialogo col mondo cattolico.
Esempio di dialogo col mondo cattolico.
“La religione cattolica, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l’inclinazione stessa dev'essere considerata come oggettivamente disordinata.”
"benché la pratica del cattolicesimo stia minacciando seriamente la vita e il benessere di un gran numero di persone, i fautori di questa tendenza non desistono dalla loro azione"
"la religione non costituisce una qualità paragonabile alla razza, all’origine etnica, ecc. rispetto alla non-discriminazione"
"vi sono ambiti nei quali non è ingiusta discriminazione tener conto dell’appartenenza religiosa: per esempio nella collocazione di bambini per adozione o affido, nell’assunzione di insegnanti o allenatori di atletica, e nel servizio militare"
"la religione cattolica impedisce la propria realizzazione e felicità perché è contraria alla sapienza creatrice di Dio"
Esposte una forma adeguata, educata e ligia al rispetto formale. Niente inferno e diavoli omosessuali.
Dite che i cattolici, gay e non, possano sentirsi offesi o discriminati da queste parole?
Non dovrebbero perché il mio contributo è stato soltanto quello di sostituire le parole omosessualità e omosessuali con religione cattolica e cattolicesimo.
Gli originali sono di Ratzinger e soci.
Re: Esempio di dialogo col mondo cattolico.
Meursault ha scritto:... il mio contributo è stato soltanto quello di sostituire le parole omosessualità e omosessuali con religione cattolica e cattolicesimo.
Gli originali sono di Ratzinger e soci.
Ma davvero?
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
Chi c’è in linea
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