Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:Magari avessi adoperato il tuo raziocinio "liberato" per scoprire che sei vittima delle superstizioni gayste!è questo è vero perchè lo dice soledamore il quale , pur non conoscendomi, mi conosce meglio di quanto possa conoscermi io In realtà non ti sei liberato proprio nulla, semplicemente sei fuggito dalla padella dove venivi fritto con una concezione bigotta della fede e della religionegià ti ho spiegato perchè la stronzata che dici non corrisponde a realtà: a 12 ateo a 15 ho scoperto di essere gay, per finire nella brace dei pregiudizi cattofobinon sono PREgiudizi bensì GIUDIZI basati su dati di fatto!
La religione è un'imposizione? Non siamo in uno stato teocratico! Sei libero di credere o meno. La stessa religione cattolica te ne dà la possibilità con il concetto di libero arbitrio!
I tuoi genitori ti hanno battezzato per farti del bene (liberandoti dal peccato originale) ma il battesimo in sé non influisce minimamente sulla tua scelta di essere cattolico o meno. Sveglia!fintantoché non mi sono sbattezzato sono stato considerato , mio malgrado, un cattolico. Il fatto che la religione sia un'imposizione è evidente : si inzia col pedobattesimo, la comunione, la cresima, le ore di religione a scuola etc etc ... se fosse una libera scelta ai ragazzi dovrebbe essere vietato l'incontro con una specifica religione ad un età in cui non sono ancora in grado di comprendere e volere ma evidentemente ai piani alti interessa più la quantità che non la qualità
non credi che se fosse una libera scelta avremmo un'equa distribuzione delle religioni?
- soledamore
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
Dovete rendervi conto che la pedofilia, che sia esercitata da un prete o da un laico, è un crimine! Non ci sono giustificazioni! La pedofilia non è legittimata da nessuna istituzione e non ci sarà mai nessuna società che legittimerà la pedofilia.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:Il "pedobattesimo"? Ma stiamo scherzando?
Dovete rendervi conto che la pedofilia, che sia esercitata da un prete o da un laico, è un crimine! Non ci sono giustificazioni! La pedofilia non è legittimata da nessuna istituzione e non ci sarà mai nessuna società che legittimerà la pedofilia.
Pedobattesimo= battesimo su un bambino ...cosa ti scandalizza? eppure dovresti saperlo il significato del termine da bravo professore di italiano e da bravo cattolico....
Beh diciamo che la chiesa cattolica non ha fatto nulla per consegnare i suoi dipendenti notoriamente pedofili alla giustizia terrena , mi sembra si sia invece spesa molto nello spostare da una parrocchia all'altra i preti incriminati?
Cosa diede Bush a ratzi quando questo dovette entrare in territorio USA affinchè non si dovesse presentare di fronte ad un tribunale texano???? vediamo se lo sai....
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:Il "pedobattesimo"? Ma stiamo scherzando?
Dovete rendervi conto che la pedofilia, che sia esercitata da un prete o da un laico, è un crimine! Non ci sono giustificazioni! La pedofilia non è legittimata da nessuna istituzione e non ci sarà mai nessuna società che legittimerà la pedofilia.
p.s. ma deviare il discorso su altre cose è una tattica che usi per non rispondere?
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
Apri una discussione sulla pedofilia, se l'argomento ti sta tanto a cuore, e non rompermi più i cosiddetti, troll!
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:Fin quando tenterai di inserire il "pedo-" da qualche parte non c'è nessuna possibilità di discussione comune, te l'ho detto già nell'altro thread.
Apri una discussione sulla pedofilia, se l'argomento ti sta tanto a cuore, e non rompermi più i cosiddetti, troll!
timorato da dio e dalle parole....poverino che pena che fai
comq al solito non in grado di rispondere
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
frustacleglistupidi ha scritto:A me sembra che sia hcetoib ad andare intenzionalmente off topic...
e perchè off topic?
é normale che si parta da uno spunto ma che poi la conversazione finisca anche su altro (il tutto è partito "dalla scelta culturale della religone" )
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
hcetoib ha scritto:soledamore ha scritto:Saranno stronzate per te: intanto non hai dimostrato ancora che il tuo ateismo non sia il solito pseudoateismo fallocentrico. Ma vorrei correggere un po' la tua ignoranza: il cattolicesimo non è una setta, ma una religione riconosciuta come religione di stato in molti paesi. Setta potrebbe essere considerata quella degli "adoratori del fallo", ma senza alcuna connotazione autenticamente religiosa, esclusivamente nel senso negativo di "gruppo di manipolatori organizzato".
La Religione ha una dimensione culturale fondamentale. Tu stesso sei stato educato in un contesto cattolico, sin dalla nascita, e per quanto ti sbatti, non riuscirai mai a liberarti di questo imprinting. Potrai solo rinnegarlo quanto è più grande la tua malafede, dimostrando ancora una volta come ti abbia condizionato.
si certo gli atei gay sono tutti affetti da pseduoateismo fallocentrico e questo è vero perchè lo dice soledamore quindi non c'è bisogno di portare dimostrazioni , lo dice soledamore quindi non può che essere giusto certo certo!
la religione HA SOLO una connotazione culturale visto che è una imposizione e non una libera scelta.
Purtroppo è vero :siamo tutti soggetti all'indottrinamento cattolico sin dalla più tenera età , indottrinamento composto per lo più da disvalori come quello di non utilizzare il raziocinio e al dover credere ad una cosa solo perchè lo dice il prete il quale la legge sulla bibbia la quale ha autorità perchè lo dice il prete (sragionamento circolare col quale le religioni si autoconferiscono autorità). Ora in me dei disvalori cattolici , fortunatamente, è rimasto nulla
dimostrando che ci si può liberare di queste stupide superstizioni che annichiliscono il raziocinio umano
Ogni forma di cultura è indottrinamento, anche la scienza è indottrinamento. Ma poi, raggiunta la maturità intellettuale, si sceglie se accettare o no la dottrina, se metterla o no in discussione. La Fede è un processo interiore, favorito dalla Grazia. Descrivere il fedele come un "indottrinato" che segue ciò che gli racconta un prete è solo una banalizzazione cattofoba.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:hcetoib ha scritto:soledamore ha scritto:Saranno stronzate per te: intanto non hai dimostrato ancora che il tuo ateismo non sia il solito pseudoateismo fallocentrico. Ma vorrei correggere un po' la tua ignoranza: il cattolicesimo non è una setta, ma una religione riconosciuta come religione di stato in molti paesi. Setta potrebbe essere considerata quella degli "adoratori del fallo", ma senza alcuna connotazione autenticamente religiosa, esclusivamente nel senso negativo di "gruppo di manipolatori organizzato".
La Religione ha una dimensione culturale fondamentale. Tu stesso sei stato educato in un contesto cattolico, sin dalla nascita, e per quanto ti sbatti, non riuscirai mai a liberarti di questo imprinting. Potrai solo rinnegarlo quanto è più grande la tua malafede, dimostrando ancora una volta come ti abbia condizionato.
si certo gli atei gay sono tutti affetti da pseduoateismo fallocentrico e questo è vero perchè lo dice soledamore quindi non c'è bisogno di portare dimostrazioni , lo dice soledamore quindi non può che essere giusto certo certo!
la religione HA SOLO una connotazione culturale visto che è una imposizione e non una libera scelta.
Purtroppo è vero :siamo tutti soggetti all'indottrinamento cattolico sin dalla più tenera età , indottrinamento composto per lo più da disvalori come quello di non utilizzare il raziocinio e al dover credere ad una cosa solo perchè lo dice il prete il quale la legge sulla bibbia la quale ha autorità perchè lo dice il prete (sragionamento circolare col quale le religioni si autoconferiscono autorità). Ora in me dei disvalori cattolici , fortunatamente, è rimasto nulla
dimostrando che ci si può liberare di queste stupide superstizioni che annichiliscono il raziocinio umano
Ogni forma di cultura è indottrinamento, anche la scienza è indottrinamento. Ma poi, raggiunta la maturità intellettuale, si sceglie se accettare o no la dottrina, se metterla o no in discussione. La Fede è un processo interiore, favorito dalla Grazia. Descrivere il fedele come un "indottrinato" che segue ciò che gli racconta un prete è solo una banalizzazione cattofoba.
anche la scienza è un indottrinamento????ma sciacquati la bocca prima di parlare di scienza.
indottrinamento: • Educazione ideologica condotta in modo metodico, così da determinare una persuasione profonda e un'adesione acritica.
1) la scienza non è un'ideologia al contrario delle religioni
2) chi fa scienza la fa perchè utilizza obiettività, oggettività e senso critico ...tutto l'opposto di quello che fanno le religioni.
Tu sei un indottrinato perchè aderisci in modo parzialmente acritico ad un'organizzazione religosa razzista e criminogena.
- soledamore
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
hcetoib ha scritto:
anche la scienza è un indottrinamento????ma sciacquati la bocca prima di parlare di scienza.
indottrinamento: • Educazione ideologica condotta in modo metodico, così da determinare una persuasione profonda e un'adesione acritica.
1) la scienza non è un'ideologia al contrario delle religioni
2) chi fa scienza la fa perchè utilizza obiettività, oggettività e senso critico ...tutto l'opposto di quello che fanno le religioni.
Tu sei un indottrinato perchè aderisci in modo parzialmente acritico ad un'organizzazione religosa razzista e criminogena.
Ma sciacquati tu il cervello, prima di pensare, piuttosto! La scienza, oltre ad essere indottrinamento (dato che il metodo scientifico non è naturale, ma è culturale, infatti lo si acquisisce attraverso un indottrinamento specifico) è anche ideologia. Lo si è visto a proposito dell'aids, dove ancora oggi non è scomparsa la contrapposizione fra scienza ufficiale e scienza dissidente. Lo si riscontra ogni giorno nel legame incestuoso con l'industria farmaceutica (si creano malattie ad hoc solo per vendere pillole). Lo hanno provato i gay sulla loro pelle con le dottrine razziste della eugenetica nazista.
Molti gay atei sono scientisti, perché è grazie alla scienza che possono rivendicare un'identità non patogena. Un giorno infatti la scienza, neutrale, obiettiva e critica, ha stabilito che l'omosessualità non era una patologia mentale. Evidentemente, se lo ha stabilito solo dopo le pressioni delle lobby gay, prima tanto obiettiva non doveva essere, né ha dimostrato di esserlo dopo, cedendo ad una pressione politica e non ad una scoperta scientifica.
Non ho nessun complesso di inferiorità nei confronti della scienza. Spesso chi vorrebbe argomentare nascondendosi dietro l'egida scientifica suscita in me grandi risate, specialmente quando si parla di omosessualità. Nel caso invece invece in cui sia la stessa scienza ad occuparsi di omosessualità, mi viene anche un po' di ansia. Forse perché il tentativo di trovare un fondamento genetico all'omosessualità ha provocato l'omocausto? Forse perchè è molto probabile che l'epidemia di aids è stata un'altra specie di omocausto, allo scopo di vendere test e cure che invece di salvare il paziente, lo assassinavano? E questo solo per ragioni di profitto? Sulla scienza in genere poi ho tanti dubbi e tante riserve. Non la mitizzo affatto. Spesso penso che senza tutta questa scienza l'umanità sarebbe migliore. Il progresso è andato troppo oltre. Non è servito a liberare l'uomo dalla necessità, ma a creargliene altre. Bisogni indotti. In genere non ho una grande opinione della scienza, al di là della questione omosessuale. Forse perchè contrabbandano per scienza l'economia, per sfruttare in modo scientifico i ceti meno abbienti? Forse perché ho il coraggio di affermare che l'evoluzionismo è una grossa stroxxata, se non si tiene presente il fine di tutta questa evoluzione, e quindi lo si voglia adoperare per fare a meno della fede? Forse perché la scienza ha dato all'uomo la possibilità di andare sulla Luna, ma anche quella di ditruggere completamente l'umanità grazie al nucleare? Forse perchè la scienza è stata l'arma più formidabile mediante la quale la razza "più evoluta" ha devastato un intero pianeta? Sì, forse è per questo.
Le uniche scienze che rispetto sono la matematica, perché completamente astratta. La fisica e la chimica (con tutte le riserve esposte sopra riguardo alle loro applicazioni industriali) perché il mondo che mi circonda sembra funzionare effettivamente secondo i principi di queste scienze (anche se mi riservo il dubbio che in altri universi non sia così) e poche altre.
La religione è una questione di fede. Per me l'essere cattolico si risolve nella conoscenza dell'Evangelo e nell'applicazione del principio dell'amore altruistico. Il resto è rito, teologia, per chi sente il desiderio di approfondire, cultura, perché la religione cattolica fa parte della cultura, volenti o nolenti, e politica (la battaglia per il riconoscimento religioso dei matrimoni omosessuali). Senza fede non c'è religione, chi viene indottrinato dai preti spesso è un ateo devoto o un analfabeta. Io ho scelto di essere cattolico, come ho scelto di essere queer. Dopo una fase di ateismo (autentico, ma funzionale anche al mio sfogo fallocentrico, devo ammetterlo, anche se il rapporto è stato indiretto, non diretto come nel caso di molti altri (= proclamarsi atei allo scopo di consumarsi nel sesso più mercificato senza sensi di colpa)). Non mi ha indottrinato nessuno, dunque. Fattene una ragione.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
soledamore ha scritto:
Ma sciacquati tu il cervello, prima di pensare, piuttosto! La scienza, oltre ad essere indottrinamento (dato che il metodo scientifico non è naturale, ma è culturale, infatti lo si acquisisce attraverso un indottrinamento specifico)scusa ma su quale vocabolario trovi alla voce indottrinamento la parola "cultura" ? particolari i tuoi vocabolariè anche ideologia. Lo si è visto a proposito dell'aids, dove ancora oggi non è scomparsa la contrapposizione fra scienza ufficiale e scienza dissidentecontrapposizione esistente solo nella mente di chi non ha cultura scientifica . Lo si riscontra ogni giorno nel legame incestuoso con l'industria farmaceutica (si creano malattie ad hoc solo per vendere pillole). Lo hanno provato i gay sulla loro pelle con le dottrine razziste della eugenetica nazistal'eugenetica infatti non è scienza imbecille
.
Molti gay atei sono scientisti, perché è grazie alla scienza che possono rivendicare un'identità non patogena. Un giorno infatti la scienza, neutrale, obiettiva e critica, ha stabilito che l'omosessualità non era una patologia mentale. Evidentemente, se lo ha stabilito solo dopo le pressioni delle lobby gayaltra cazzata.....lo stabilì in virtu del fatto che i gay venivano considerati soggetti patologici perchè gli unici gay studiati illo tempore erano quelli che andavano in terapia..., prima tanto obiettiva non doveva essere, né ha dimostrato di esserlo dopo, cedendo ad una pressione politica e non ad una scoperta scientificainfatti ancora non esistevano, o comunque non si erano consolidati, i concetti di peer-review e fallow-up .
Non ho nessun complesso di inferiorità nei confronti della scienza. Spesso chi vorrebbe argomentare nascondendosi dietro l'egida scientifica suscita in me grandi risate, specialmente quando si parla di omosessualità. Nel caso invece invece in cui sia la stessa scienza ad occuparsi di omosessualità, mi viene anche un po' di ansia. Forse perché il tentativo di trovare un fondamento genetico all'omosessualità ha provocato l'omocausto? Forse perchè è molto probabile che l'epidemia di aids è stata un'altra specie di omocausto, allo scopo di vendere test e cure che invece di salvare il paziente, lo assassinavanosi certo! questa è VVVera VVErità perchè la dice soledodio....? E questo solo per ragioni di profitto? Sulla scienza in genere poi ho tanti dubbi e tante riservecurioso che si abbiano dubbi su chi lavora con metodo scientifico e non con chi propaganda l'esistenza di semprevergini partorienti. Non la mitizzo affatto. Spesso penso che senza tutta questa scienza l'umanità sarebbe miglioresi certo quando si moriva per un raffreddore
povero nostalgico. Il progresso è andato troppo oltre. Non è servito a liberare l'uomo dalla necessità, ma a creargliene altre. Bisogni indotti. In genere non ho una grande opinione della scienza, al di là della questione omosessuale. Forse perchè contrabbandano per scienza l'economia, per sfruttare in modo scientifico i ceti meno abbiential limite della paranoia patologica ? Forse perché ho il coraggio di affermare che l'evoluzionismo è una grossa stroxxata, se non si tiene presente il fine di tutta questa evoluzione, e quindi lo si voglia adoperare per fare a meno della fedeè evidente che non sei mai entrato in un laboratorio e che non hai mai aperto un libro di biologia
...eppure i progressi della genomica sono reperibili in rete....? Forse perché la scienza ha dato all'uomo la possibilità di andare sulla Luna, ma anche quella di ditruggere completamente l'umanità grazie al nuclearecosa c'entra? le religioni hanno ammazzato più di tutte le bombe atomiche ? Forse perchè la scienza è stata l'arma più formidabile mediante la quale la razza "più evoluta" ha devastato un intero pianeta? Sì, forse è per questoah e sarebbe colpa della scienza non di chi ne fa uso....che mentecatt....
Le uniche scienze che rispetto sono la matematica, perché completamente astrattala matematica sarebbe astratta???? ahahah. La fisica e la chimica (con tutte le riserve esposte sopra riguardo alle loro applicazioni industriali) perché il mondo che mi circonda sembra funzionare effettivamente secondo i principi di queste scienze (anche se mi riservo il dubbio che in altri universi non sia così) e poche altre.
La religione è una questione di fede. Per me l'essere cattolico si risolve nella conoscenza dell'Evangelo e nell'applicazione del principio dell'amore altruisticoeffettivamente spruzzi amore da ogni singolo poro . Il resto è rito, teologia, per chi sente il desiderio di approfondire, cultura, perché la religione cattolica fa parte della cultura, volenti o nolenti, e politica (la battaglia per il riconoscimento religioso dei matrimoni omosessuali). Senza fede non c'è religione, chi viene indottrinato dai preti spesso è un ateo devoto o un analfabeta. Io ho scelto di essere cattolicotu ti autodefinisci così ma non lo sei , come ho scelto di essere queer. Dopo una fase di ateismo (autentico, ma funzionale anche al mio sfogo fallocentrico, devo ammetterlo, anche se il rapporto è stato indiretto, non diretto come nel caso di molti altri (= proclamarsi atei allo scopo di consumarsi nel sesso più mercificato senza sensi di colpanon c'è bisogno della deconversione per sentirsi a posto con la coscienza e tu ne sei la dimostrazione: ti ritieni cattolico non seguendo i precetti che ti farebbero avere i sensi di colpa...ergo non c'è bisogno di dichiararasi atei per svincolare dalle regole amorali della religione cattolica )). Non mi ha indottrinato nessunoper credere alle semprevergini partorienti il prerequisito è un forte indottrinamento, dunque. Fattene una ragione.
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Re: Ciro e Guido, sposi in chiesa (valdese) a Milano
l'eugenetica infatti non è scienza imbecille
altra cazzata.....lo stabilì in virtu del fatto che i gay venivano considerati soggetti patologici perchè gli unici gay studiati illo tempore erano quelli che andavano in terapia]infatti ancora non esistevano, o comunque non si erano consolidati, i concetti di peer-review e fallow-up .
ahahahhahahahahah
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Ha ragione chi dice che nel cervello voi fallocentrici avete sempre e solo un grosso cazzo!
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