CATTOFOBIA
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Re: CATTOFOBIA
cerbero47 ha scritto:Il termine cattofobia è pure sbagliato. È un'antipatia... invece, che basata su giudizi a posteriori.... come può un omosessuale coerente e non represso aderire a questa setta omofoba e filomafiosa? È inconcepibile e moralmente ridicolo. Bisogna avere la coerenza sotto i piedi oppure un'ignoranza spaventosa (o entrambe), quella di chi non ha la minima idea di cosa significhi essere cattolici, come di coloro che si definiscono dissidenti, quando la stessa Chiesa Cattolica condanna ogni forma di libero pensiero che esuli dai suoi dettami
Leggi, almadell, leggi! Come definiresti tutto ciò? Io ho coniato un termine: cattofobia. E questo è uno degli esempi più beceri. Ma forse per te definire tutti i cattolici mafiosi (o pedofili, come questa checca infame ha scritto altrove) o omofobi deve essere un complimento! La solita accozaglia di luoghi comuni conditi con la bava immonda dello pseudoateo libidinoso, il cui unico desiderio è succhiare il membro virile di uno sconosciuto, pretendendo poi l'applauso popolare, anche di chi gay non è. Altrimenti dimostrerebbe di essere omofobo
In più la citazione finale, che non riporto nemmeno, ritrita riduzione della religione ad oppium populi, e che offende qualsiasi autentico afflato spirituale, cattolico e non.
Qui non siamo nemmeno più nella cattofobia, ma nella più disarmante e volgare stupidità.
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Re: CATTOFOBIA
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Re: CATTOFOBIA
Tu non mi sbeffeggi affatto: come potresti? E' troppa la distanza culturale e intellettuale che ci separa. Le tue sono solo una ridicola sequela di vergognose calunnie nei confronti di un'istituzione religiosa che conta più di un miliardo di fedeli nel mondo.
Cerco di figurarti come una gallina alla quale abbiano infilato uno spiedo nell'ano, mentre vomiti i tuoi coccodé di checca frustata, in un'aia solitaria e nel tuo ambiente naturale, fra il guano e lo sterco. E mi susciti una grassa risata. E poi tanta, tanta compassione
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Re: CATTOFOBIA
Ah, comunque, giusto per ridimensionare un po' il tuo ego titanico, do (voce del verbo dare) si scrive senza accento. Meno male che ti sei accorto della distanza culturale e intellettuale che ci separa, dunque, perché non sia mai che un somaro come te venga scambiato per una persona colta e ragionevole.
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Re: CATTOFOBIA
Ma non ho commesso affatto un errore. Ad essere in errore ancora una volta è la tua prosopopea, cara la mia Cerbera! Prendi e porta a casa! (anzi a cuccia)
post scriptum:
La storia si ripete: anche ai miei esordi di forumista, quando non si riusciva a controbattere alle mie argomentazioni, usciva fuori ad un certo punto la maestrina dalla penna ros(s)a, che sindacava sulla mia conoscenza della grammatica italiana. Finiva sempre che la presuntuosa cagnetta era costretta ad andarsene con la coda fra le gambe, dopo aver fatto l'ennesima figura stercorea, come in questo caso
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: CATTOFOBIA
di assoluta ostilità verso la Chiesa Cattolica
e non devo neppure spiegarti le sue motivazioni.
Tali posizioni non sono "discriminatorie"
in quanto prevedono AL MASSIMO l'equiparazione
tra la Chiesa Cattolica e altre confessioni religiose
o altre multinazionali che operano in territorio italiano.
Noi non chiediamo per la Chiesa Cattolica niente di più
che il trattamento riservato all'Islam
e le tasse previste per la Coca Coola Company.
E' facile dire che i limiti politici di Vendola
derivino dal suo Cattolicesimo.
Nessuno ha credito infinito e deve dimostrare
che credere nella Resurrezione non lo renda un idiota.
Io ho delle richieste precise su omosessualità,
ricerca sulle staminali, fecondazione assistita,
diritto all'aborto e trattamento di fine-vita.
E giudico le persone in base a queste richieste:
INDIPENDENTEMENTE se sono Cattolici
(Marino non è Giovanardi), atei (Pannella non è Ferrara),
omo (la Concia non è Formigoni) o etero (Bersani non è Storace)
E' inutile che tu sia aggressivo con me, Soledamore.
Ti sopporto solo per "carità atea", solo per la consapevolezza
che discendiamo tutti dalla stessa scimmia.
Ad ArciGay Pasolini e Tondelli occupano il 70%
dei nostri appuntamenti culturali...
Tu non ne sai nulla, perché non organizzi nulla;
ma invece di tacere, preferisci parlare a vanvera.
Se i gay atei hanno un complesso di inferiorità
nei confronti dei gay cattolici, la tua aggressività
riesce solo a dimostrarci il contrario.
Noi organizziamo varie cose per i gay credenti
e non ci è mai capitato che ci ricambiassero la cortesia
Mi spiace che tu venga "martirizzato" per il tuo credo.
Figurati che nel Mondo Reale (che non è la Comunità Gay)
noi Atei - che siamo solo il 7% - abbiamo sorte analoga.
Eppure non ci lamentiamo delle discriminazioni subite
- che sono discriminazioni reali e facili da provare -
Il resto del tuo post non sono riuscito a leggerlo...
Mi sono fermato ai miei "fantomatici amici".
Se non ti avessero bannato dal gay-forum
te li avrei fatti conoscere domenica scorsa
(abbiamo avuto un raduno a Bologna).
Magari parlare con un gay cattolico stimato dalla Comunità
ti avrebbe fatto bene, ma chi può dirlo?
- perfomance2
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Re: CATTOFOBIA
ma posso dire che la cattofobia secondo me non esiste
e gli omosessuali cattolici vengono discriminati soltanto dalla chiesa a cui vogliono appartenere, da parte dei gay non cattolici suppongo ci sia soltanto una naturale incomprensione
esistono gruppi di omosessuali cristiani(ovviamente critici e distanti nei confronti delle chiese omofobe) che collaborano tranquillamente con il resto dell' associazionismo glbtq
- perfomance2
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Re: CATTOFOBIA
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Re: CATTOFOBIA
almadell ha scritto:omo (la Concia non è Formigoni)
dunque è assodato che FORMIGONI ROBERTO sia indiscutibilmente omosessuale?
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Re: CATTOFOBIA
almadell ha scritto:Cerbero esprime una sua legittima posizione
di assoluta ostilità verso la Chiesa Cattolica
e non devo neppure spiegarti le sue motivazioni.
Tali posizioni non sono "discriminatorie"
in quanto prevedono AL MASSIMO l'equiparazione
tra la Chiesa Cattolica e altre confessioni religiose
o altre multinazionali che operano in territorio italiano.
Noi non chiediamo per la Chiesa Cattolica niente di più
che il trattamento riservato all'Islam
e le tasse previste per la Coca Coola Company.
Cerbero esprime solo quel risentimento cieco e distruttivo che fomenta l'odio sociale nei confronti dei gay. Da parte di etero, cattolici e di tutti coloro che non appartengono alla comunità glbtqie. Quindi non credo che ti convenga abbassarti al suo livello. Penso che ti convenga invece salire al livello di pensacisu, al quale nel thread sull'8 per mille ho dato una risposta garbata e propositiva, com'è mio costume fare con tutte le persone che si rivolgano a me in maniera civile ed educata.
E' facile dire che i limiti politici di Vendola
derivino dal suo Cattolicesimo.
Nessuno ha credito infinito e deve dimostrare
che credere nella Resurrezione non lo renda un idiota.
Io ho delle richieste precise su omosessualità,
ricerca sulle staminali, fecondazione assistita,
diritto all'aborto e trattamento di fine-vita.
E giudico le persone in base a queste richieste:
INDIPENDENTEMENTE se sono Cattolici
(Marino non è Giovanardi), atei (Pannella non è Ferrara),
omo (la Concia non è Formigoni) o etero (Bersani non è Storace)
Bene, evidentemente, dal punto di vista della pratica politica, ragioni in termini laici. Magari tutti i gay avessero questa lucidità. A me non sembra che sia così.
E' inutile che tu sia aggressivo con me, Soledamore.
Ti sopporto solo per "carità atea", solo per la consapevolezza
che discendiamo tutti dalla stessa scimmia.
Ad ArciGay Pasolini e Tondelli occupano il 70%
dei nostri appuntamenti culturali...
Tu non ne sai nulla, perché non organizzi nulla;
ma invece di tacere, preferisci parlare a vanvera.
Non sono per niente aggressivo. Mi metto sempre al livello dell'interlocutore. Rileggiti e capirai perché ti sei sentito aggredito da me: ho adoperato semplicemente il tono che ti sei meritato. Non devi sopportare nulla. Nessuno ti obbliga, spero, a imporre la tua presenza pervasiva in tutte le sezioni di tutti i forum gay italiani![]()
Guarda, non voglio discutere qui di evoluzionismo e creazionismo, ma anche se Darwin avesse la sua parte di ragione, di una cosa sono certo: che da quella scimmia di cui parli, discendi solo tu!![]()
Non è compito mio organizare qualcosa: lascio volentieri questo compito a chi vuole costruirsi un futuro sulle istanze politiche del mondo glbtqie. Io sono un intellettuale, e non venderò mai la mia libertà di pensiero ad una logica estranea dalla quale essere etero-diretto. E non parlo a vanvera, anche se a te farebbe molto comodo crederlo...
Se i gay atei hanno un complesso di inferiorità
nei confronti dei gay cattolici, la tua aggressività
riesce solo a dimostrarci il contrario.
Noi organizziamo varie cose per i gay credenti
e non ci è mai capitato che ci ricambiassero la cortesia
Ancora questa cosa dell'aggressività? Mi dispiace, ma qui non ti riuscirà il giochino retorico con il quale tu e i tuoi accoliti dominate nell'altro forum: ovvero cominciare ad aggredire chi la pensa in maniera differente, per poi farlo passare dalla parte del torto, per cui deve scegliere se tenersi gli insulti o essere bannato. Qui siamo in un sito democratico, dove non ci sono coglioni che pretendono di "educare" altre persone, ovvero di far loro il lavaggio del cervello![]()
Mi spiace che tu venga "martirizzato" per il tuo credo.
Figurati che nel Mondo Reale (che non è la Comunità Gay)
noi Atei - che siamo solo il 7% - abbiamo sorte analoga.
Eppure non ci lamentiamo delle discriminazioni subite
- che sono discriminazioni reali e facili da provare -
Non vengo affatto martirizzato, mai detto questo. Tant'è vero che sono ancora vivo e vegeto. Non posso negare però che qualcuno ha provato a martirizzarmi, ma ahilui, senza riuscirci.
Il resto del tuo post non sono riuscito a leggerlo...
Mi sono fermato ai miei "fantomatici amici".
Se non ti avessero bannato dal gay-forum
te li avrei fatti conoscere domenica scorsa
(abbiamo avuto un raduno a Bologna).
Magari parlare con un gay cattolico stimato dalla Comunità
ti avrebbe fatto bene, ma chi può dirlo?
Mi dispiace che non sia riuscito a leggere il resto del post, era la parte più interessante! Quella che decostruiva la tua apparente sofisticatezza intellettuale, smascherando il fondamento sillogistico del tuo argomentare
I tuoi "fantastici amici cattolici" sarebbero dovuti intervenire in massa in quel thread infame che fu svolto sul tuo sito preferito e che parlava dell'"idiozia" dell'essere cattolici o di qualcosa del genere. Dove erano?
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: CATTOFOBIA
perfomance2 ha scritto:adesso non c' ho tempo di leggere tutti i commenti
ma posso dire che la cattofobia secondo me non esiste
e gli omosessuali cattolici vengono discriminati soltanto dalla chiesa a cui vogliono appartenere, da parte dei gay non cattolici suppongo ci sia soltanto una naturale incomprensione
esistono gruppi di omosessuali cristiani(ovviamente critici e distanti nei confronti delle chiese omofobe) che collaborano tranquillamente con il resto dell' associazionismo glbtq
Ecco, appunto.
Siamo pieni di gay cattolici
.che collaborano tranquillamente con il resto dell' associazionismo glbtq
La cosa che ci manca è qualcuno - cattolico o ateo, etero o gay -
che prenda in considerazione Soledamore.
La cosa lo disturba e se la prende coi "cattofobi".
Io gli consigliai di frequentare qualche gruppo di gay cristiani:
magari - senza la scusa della "cattofobia" - prenderebbe in considerazione
l'eventualità di essere "discriminato" per ben altro rispetto alla sua religione.
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Re: CATTOFOBIA
perfomance2 ha scritto:ed aggiungo che ai gay tutti non fregherebbe una mazza del cattolicesimo e di ratzinger se questi non fosse così ossessionato dai gay tanto intervenire a gamba tesa nella politica degli stati laici allo scopo di limitare una legislazione che riconosca diritti
Ecco un tipico errore di valutazione politica da parte dei gay. Ratzinger non ha nessuna facoltà di intervenire a gamba tesa nella politica degli stati laici. Sono i politici degli stati laici, che, quando sono atei devoti, devvono soggiacere ai diktat vaticani per i compromessi fatti allo scopo di essere eletti. Come mai Ratzinger, con Zapatero e la classe politica che a lui faceva riferimento, non solo non è potuto intervenire a gamba tesa, ma non ha avuto nemmeno la possibilità di giocare la partita? Semplice: perché si trattava di politici laici. Eppure la Spagna è cattolicissima! Possibile che non ci arriviate?
Pur di "salvare" la Binetti saresti dispoti a credere che sia una suora eletta da Ratzinger al parlamento italiano
Senza orgasmo, non c'è fallo.
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Re: CATTOFOBIA
almadell ha scritto:Ecco, appunto.
Siamo pieni di gay cattolici
La cosa che ci manca è qualcuno - cattolico o ateo, etero o gay -
che prenda in considerazione Soledamore.
La cosa lo disturba e se la prende coi "cattofobi".
Io gli consigliai di frequentare qualche gruppo di gay cristiani:
magari - senza la scusa della "cattofobia" - prenderebbe in considerazione
l'eventualità di essere "discriminato" per ben altro rispetto alla sua religione.
Ah, ora siamo "pieni di gay cattolici"
Non credo affatto di non essere preso in considerazione. La mia fama è tale che quando entro in un altro forum non ho bisogno nemmeno di presentarmi, mi conoscono già. E tu puoi confermarlo benissimo, simpatica ranocchiona padovana, tant'è vero che fosti tra le prime a darmi il benvenuto, nell'altro forum, definendomi la tua "Nemesi". Ricordi?
Io non mi preoccuperei, al posto tuo, di dare consigli a Soledamore, che ti assicuro, sa il fatto suo. Ma mi preoccuperei di non associarmi ai cattofobi. Perché è molto comodo atteggiarsi a persone aperte e tolleranti, quando si viene chiamati in causa, e poi fare il pecorone quando dei gay malamente politicizzati, cominciano ad agitare i soliti pregiudizi nei confronti dei cattolici per distogliere altri gay, spesso rozzi e inavvertiti, dai loro fallimenti civili.
Senza rancore
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Re: CATTOFOBIA
soledamore ha scritto:perfomance2 ha scritto:ed aggiungo che ai gay tutti non fregherebbe una mazza del cattolicesimo e di ratzinger se questi non fosse così ossessionato dai gay tanto intervenire a gamba tesa nella politica degli stati laici allo scopo di limitare una legislazione che riconosca diritti
Ecco un tipico errore di valutazione politica da parte dei gay. Ratzinger non ha nessuna facoltà di intervenire a gamba tesa nella politica degli stati laici. Sono i politici degli stati laici, che, quando sono atei devoti, devvono soggiacere ai diktat vaticani per i compromessi fatti allo scopo di essere eletti. Come mai Ratzinger, con Zapatero e la classe politica che a lui faceva riferimento, non solo non è potuto intervenire a gamba tesa, ma non ha avuto nemmeno la possibilità di giocare la partita? Semplice: perché si trattava di politici laici. Eppure la Spagna è cattolicissima! Possibile che non ci arriviate?
Pur di "salvare" la Binetti saresti dispoti a credere che sia una suora eletta da Ratzinger al parlamento italiano
La colpa dell' attuale stato di cose nel brutto paese è da ripartire tra chiesa, politici e popolo italiota, con un surplus di responsabilità per la connivenza di questa classe dirigente priva di ideali, pavida, genuflessa, corrotta e dedita al clientelismo selvaggio
tutto ciò non esime dalla proprie colpe il vaticano per voler imporre il proprio ideale di società con mezzi illeciti per la loro stessa morale
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Re: CATTOFOBIA
perfomance2 ha scritto:La colpa dell' attuale stato di cose nel brutto paese è da ripartire tra chiesa, politici e popolo italiota, con un surplus di responsabilità per la connivenza di questa classe dirigente priva di ideali, pavida, genuflessa, corrotta e dedita al clientelismo selvaggio![]()
tutto ciò non esime dalla proprie colpe il vaticano per voler imporre il proprio ideale di società con mezzi illeciti per la loro stessa morale
Il Vaticano fa il suo lavoro: uno stato teocratico cristiano nel cuore di un paese cattolico importante nell'Occidente. Il dovere dei religiosi è fare propaganda, affiliare, esprimere la Weltanschauung cattolica ogni volta che lo ritengano opportuno. Questo perché siamo in un paese democratico. E per lo stesso motivo che anche i gay possono fare la stessa cosa. Se i cattolici sono molto più numerosi e sono la maggioranza non puoi fargliene una colpa!
Te lo ripeto ancora una volta: il Vaticano, costituzionalmente, non può imporre un bel niente allo Stato italiano. La responsabilità è esclusivamente dei nostri poitici. E li votiamo noi, non il Vaticano.
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