Colonia, l’arbitro gay aggredito dopo la proposta di matrimonio al compagno: l’attacco omofobo a Pascal Kaiser

Tre uomini in giardino hanno pestato il giovane arbitro, che aveva subito la divulgazione del suo indirizzo di casa.

Ascolta:
0:00
-
0:00
A sinistra il volto di Pascal Kaiser tumefatto dopo l'aggressione omofobica (foto SimilQueer). A destra la proposta di matrimonio al suo compagno Moritz di una settimana fa.
A sinistra il volto di Pascal Kaiser tumefatto dopo l'aggressione omofobica (foto SimilQueer). A destra la proposta di matrimonio al suo compagno Moritz di una settimana fa.
2 min. di lettura

Pascal Kaiser, l’arbitro amatoriale tedesco balzato sulle prime pagine per aver chiesto in matrimonio il suo compagno Moritz davanti a quasi 50.000 spettatori durante la partita del Colonia contro il Wolfsburg, è stato violentemente aggredito nella notte tra sabato e domenica nel giardino della sua casa di Colonia.

La richiesta di nozze, compiuta sul prato del Rhein Energie Stadion venerdì scorso in occasione del Diversity Matchday della Bundesliga, aveva ottenuto un’eco mediatica vasta non solo in Germania ma in tutto il mondo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da GAY.IT 🌍🪐✨ (@gayit)

L’aggressione

Una settimana dopo quella proposta, Kaiser ha ricevuto minacce esplicite che includevano la sua localizzazione, e ha allertato la polizia locale. Le forze dell’ordine lo avrebbero rassicurato che “non c’era pericolo immediato”, ma circa venti minuti dopo, mentre era uscito a fumare una sigaretta, tre uomini l’avrebbero atteso e aggredito nel giardino di casa. Kaiser ha riportato un trauma all’occhio destro ed è convinto che l’attacco sia direttamente legato alla sua visibilità e all’atto pubblico d’amore.

I media parlano esplicitamente di aggressione omofoba. Kaiser, attivo contro l’omobitransfobia anche sui social network, aveva subito la divulgazione del proprio indirizzo di casa online.

Il magazine LGBTIAQ+ francese SimilQueer ha raccolto la testimonianza di Pascal:

“Alcuni facevano riferimento al mio indirizzo di casa, condiviso senza il mio consenso. Il tono dei messaggi è diventato sempre più ostile e inquietante”

“Circa 20 minuti dopo, sono andato in giardino a fumare e c’erano tre ragazzi lì in piedi…”

A quel punto Kaiser è stato aggredito nella sua proprietà, colpito ripetutamente al volto da tre uomini che lo hanno lasciato ferito e si sono dileguati. A quel punto Kaiser ha contattato la polizia, che lo ha portato in ospedale. Anche il suo compagno Moritz è stato messo al riparo in un luogo sicuro

“Ho contattato immediatamente la polizia. Sono arrivati ​​rapidamente con diverse auto della polizia, mi hanno portato in ospedale e poi hanno trasportato me e il mio compagno in un luogo sicuro.”

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Gli inquirenti indagano sulla base della denuncia del ragazzo, al momento non sono state rilasciate informazioni su possibili arresti

La coppia è sotto shock, le parole del giovane arbitro a SimilQueer:

“Ricevere minacce, vedere pubblicato il mio indirizzo e poi essere aggredito fisicamente è stato particolarmente straziante. Non mi sento sicuro, la mia salute mentale è sfatta e anche la mia vita quotidiana. (…) Per Moritz e me, questa situazione rappresenta un’enorme pressione emotiva. Stiamo affrontando non solo paura e incertezza, ma anche la pressione del controllo pubblico. Stiamo cercando di sostenerci a vicenda in una situazione estremamente difficile.”

Pascal Kaiser torna quindi sul bel gesto di rottura di Colonia, quando ha chiesto pubblicamente a Moritz di sposarlo: una rappresentazione LGBTIAQ+ che ha fatto il giro del mondo e che nel calcio professionistico non si era mai vista.

“Non mi pento dell’intenzione dietro la proposta. Era piena di amore e autenticità. Allo stesso tempo, non avrei mai potuto immaginare la catena di eventi che ne sono seguiti, né il livello di ostilità che ne è derivato.”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da SIMILIQUEER (@similiqueer)

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.