LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
non hai mai risposto alle domande dirette
1)che fine hanno fatti gli africani del sudafrica messi nelle mani di Mbeke e duesberg
per la cura antiaids?
riassumo per chi non ne fosse a conoscenza,
a metà degli anni 90 l'oms diede un mega finanziamento al sud-africa
per un piano di cura antiaids,già esistente in embrione:
consultori su tutto il territorio che distribuivano gratuitamente,condom,medicinali
e facevano prevenzione
la cosa andava contro il credo ideologico dell'allora presidente mbeke
(per lui i sud africani non erano infetti,era una malattia degli omosessuali europei ecc ecc)
si rivolse all'assassino Duesberg,il quale in combutta con un medico\stregone del luogo
aprì varie cliniche che curavano con beveroni "tradizionali" e frullati di vitamine
nel frattempo fu indagato il presidente che aveva sottratto soldi destinati ad altro
e il pazzo stregone,duesberg scappo dal sud africa dopo aver preso un bel pacco di dollari
e lasciandosi alle spalli 300.000 morti in più...
2)l'hiv oggi come oggi,grazie a nuove metodologie di filtrazione e preparazione risponde in pieno al principio di Koch
3)sempre grazie ai nuovi metodi di studio e preparazione dei materiali è stato dimostrato che i pochi casi in cui vi era discrepanza fra la malattia la presenza del virus o meno era dovuto al fatto che certe persone hanno un particolare cd4 che ha sulla superficie una proteina che non permette al virus di attaccarle,il che spiega come vi siano sieropositivi che non sviluppano la malattia
4)è stato sviluppato un metodo nuovo,anzi un nuovo tipo di microscopio elettronico cheha permesso la foto del virus
il tutto si può trovare in rete cliccando hiv,scoperte,o passando da wikipedia,offre vari link tra cui anche quello con date e riferimenti al duesberg ladro e assassino
continuare a scrivere in rosso\sangue (degli altri) rifiutando tutte le nuove informazioni e scoperte rimanendo attaccati a favole di un ventennio fa è cosa da pericolosi fanatici,se non ci fossero persone deboli,anche qui purtroppo,non saresti degno nemmeno di una pisciata in faccia,ma così non è quindi ,inutile essere,rispondi alle domande,di berlusconi ce ne solo uno, tu sei un niente
i morti in sudafrica sono li che chiedono vendetta a quel dio che, se esiste,dovrebbe fulminarvi subito!!!!!
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
e continuerò ad ogni tuo intervento futuro
allora:
Duesbrerg africano?
Koch?
sieropositivi non malati?
foto del virus?
sono state date le risposte,come mai non siete andati avanti?
DIMENTICAVO DA 20 ANNI DUESBERG ACCUSA LE MAGGIORI RIVISTE SCIENTIFICHE DI IGNORARE I SUOI SCRITTI:
NATURE S'è STUFATA E GLI HA DATO UNA RISPOSTA PUBBLICA (TROVI TUTTO IN RETE,OF COURSE!)
"PER ESSERE PUBBLICATI BISOGNA PROPORRE DELLE IPOTESI NUOVE E SCIENTIFICAMENTE VALIDE,INFATTI I PRIMI SCRITTI SONO STATI PUBBLICATI SE POI UN AUTORE
VUOLE CONTINUARE A SCRIVERE DELLO STESSO ARGOMENTO DEVE PROPORRE DEGLI STUDI PIù AVANZATI CHE CONFERMINO L'IPOTESI INIZIALE E POI UNA PROPOSTA DI CURA,POICHè DUESBERG NON HA MAI SCRITTO NIENTE DEL ENERE MA SI è SOLO E SEMPRE LAMENTATO DI ESSERE BOICOTTATO I SUOI ARTICOLI NON HANNO SUPERATO IL VAGLIO DELLA REDAZIONE,è STATO INVITATO AD ATTENERSI ALLE REGOLE VALIDE PER TUTTI E SAREMO PRONTI A PUBBLICARLO!"
RISULTATO?
SI è ACCONTENTATO DI SCRIVERE SU UNA RIVISTA ITALIANA,MAGARI ANCHE "PRESTIGIOSA" DA NOI MA CHE A LIVELLO INTERNAZIONALE NON HA NESSUNA IMPORTANZA (IN BASE AGLI INDICATORI CUI TUTTE QUESTE RIVISTE SONO SOTTOPOSTE)
DOMANDA
COME MAI UN SIMILE GENIO SI è ACCONTENTATO DI SCRIVERE SU UNA RIVISTA CON INDICATORE 0,3 PIUTTOSTO CHE UNA CON INDICATORE 92 ?
DAVVERO CREDE CHE SCRIVERE SU TV SORRISI E CANZONI SIA LO STESSO CHE PUBBLICARE PER L'ESPRESSO?(NOMI A CASO...)
C'ENTRA NIENTE LA LITE IN CORSO CON UN "MEDICO" ITALIOTA CHE CURA CON UN BEVERONE A BASE DI YOGURT E PROBIOTICI (COS'è LA GUERRA DELLE INDUSTRIE FARMACEUTICHE CONTRO LE ALIMENTARI?)
C'ENTRANO FORSE I MILIARDI DI DOLLARI CHE FRUTTANO LE CLINICHE PRIVATE CHE HA MESSO SU PER IL MONDO?
STO ASPETTANDO SCOCCINI...COMINCIA DALL'INIZIO, e dimenticavo! non permetterti mai più di intervenire in positivi ,dando del povero cretino ad un ragazzo di 22 anni ,solo perchè crede nella scienza e nei fatti e non nelle bufale dei fanatici
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
pensacisu ha scritto:C'ENTRA NIENTE LA LITE IN CORSO CON UN "MEDICO" ITALIOTA CHE CURA CON UN BEVERONE A BASE DI YOGURT E PROBIOTICI (COS'è LA GUERRA DELLE INDUSTRIE FARMACEUTICHE CONTRO LE ALIMENTARI?)
C'ENTRANO FORSE I MILIARDI DI DOLLARI CHE FRUTTANO LE CLINICHE PRIVATE CHE HA MESSO SU PER IL MONDO?
E' il caso di dire <chi di spada ferisce, di spada perisce>....
Se si sospetta che ci sia una <truffa scientifica organizzata> dagli assertori dell'HIV come causa dell'AIDS, per far sì che le case farmaceutiche vendano i costosissimi farmaci per curarla, non si vede perché non si possa ugualmente sospettare che ci sia una <truffa scientifica organizzata> dai negatori dell'HIV come causa dell'AIDS, per far sì che le case alimentari vendano cibi <naturali> vari o che le cliniche <disintossicanti> abbiano più clienti....
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
pensacisu ha scritto:non hai mai risposto alle domande dirette
io rispondo sempre a tutto, tranne che ai provocatori. Sei tu che continui a non leggere, a partire dalla pagina 1. Ripeti a pappagallo le stesse puttanate dell'armamentario retorico dell'Hiv-AIDS senza vedere che poco piu in là ogni cosa è già stata trattata in lungo e in largo
pensacisu ha scritto:1)che fine hanno fatti gli africani del sudafrica messi nelle mani di Mbeke e duesberg
per la cura antiaids?
ovvero la domanda è "che fine hanno fatto quelli che sono caduti vittima dei trattamenti tossici anti-AIDS?": nei cimiteri.
Si scrive Mbeki, somaro.
pensacisu ha scritto:riassumo per chi non ne fosse a conoscenza,
a metà degli anni 90 l'oms diede un mega finanziamento al sud-africa
per un piano di cura antiaids,già esistente in embrione:
consultori su tutto il territorio che distribuivano gratuitamente,condom,medicinali
e facevano prevenzione
la cosa andava contro il credo ideologico dell'allora presidente mbeke
(per lui i sud africani non erano infetti,era una malattia degli omosessuali europei ecc ecc)
si rivolse all'assassino Duesberg,il quale in combutta con un medico\stregone del luogo
aprì varie cliniche che curavano con beveroni "tradizionali" e frullati di vitamine
nel frattempo fu indagato il presidente che aveva sottratto soldi destinati ad altro
e il pazzo stregone,duesberg scappo dal sud africa dopo aver preso un bel pacco di dollari
e lasciandosi alle spalli 300.000 morti in più...
riassumi male: il 3 aprile 2000, tre mesi prima dell'apertura del Congresso mondiale sull'AIDS, il presidente della Repubblica del Sudafrica, Mbeki, ha comunicato con una lettera aperta indirizzata al Segretario generale dell'ONU, al presidente degli Stati Uniti e ad altri capi di governo occidentali, la convocazione di una conferenza di specialisti per un dibattito aperto sugli effetti tossici dell'AZT e sulle alternative terapeutiche di trattamento dell'AIDS. Precedentemente il ministro della Sanità del Sudafrica aveva rivolto per iscritto ai cosiddetti "dissidenti dell'AIDS" la seguente precisa domanda:
«L'AZT viene incorporato nel DNA? L'AZT è in grado di bloccare la replicazione dei cosiddetti virus HIV?» [Tsambalala-Msimang 2000].
Questo avvenne in seguito a un'iniziativa promossa in cooperazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità presieduta dalla dottoressa norvegese ed ex primo ministro, Brundlandt: l'apparente progetto umanitario, proposto da cinque gruppi farmaceutici, di ridurre i prezzi dell'AZT e di altri analoghi nucleosidici, per curare nei paesi africani e in altri paesi donne incinte e neonati con AZT e altri analoghi nucleosidici, per la profilassi e la terapia della "infezione da HIV" e delle patologie indicatrici dell'AIDS. I dati ricavati da ricerche della medicina ortodossa e presentati dai cosiddetti dissidenti dell'AIDS, provocarono un profondo shock presso i responsabili sudafricani e diedero luogo a un'iniziativa del presidente. Mbeki scrisse a Kofi Annan e ai responsabili politici dei paesi occidentali, facendo riferimento alla risonanza unanime che la sua iniziativa aveva provocato nella stampa internazionale, per promuovere un dibattito scientifico pubblico sulle questioni aperte in relazione all'HIV-AIDS e all'AZT. Nella stampa internazionale, Mbeki era stato definito un "criminale" o un "pazzo".
Dietro pressioni del governo USA, alla Conferenza Internazionale degli specialisti che ebbe luogo a Pretoria il 6 e 7 maggio 2000, parteciparono per due terzi scienziati e medici che non avanzarono alcun dubbio sulla teoria dell'"HIV che causa l'AIDS", convinti che gli effetti tossici dell'AZT e di altre sostanze debbano essere accettati per proteggere l'umanità dalla "letale infezione HIV". In risposta all'iniziativa di Mbeki, il presidente Clinton fece della lotta contro l'HIV/AIDS un progetto nazionale per la sicurezza. Ma molte persone nel villaggio globale di internet, sensibilizzate dall'iniziativa di Mbeki, si accorsero che per lottare contro l'AIDS e il cancro in tutto il mondo vengono usati "medicinali" che, com'è dimostrato, causano l'AIDS e il cancro.
Nell'ambito della conferenza, alcuni specialisti, scienziati e medici presentarono dati, fatti e prove sperimentali, clinici ed epidemiologici atti a confutare la teoria generale dell'Hiv-AIDS e contro la prassi del cosiddetto test-Hiv, nonchè contro la medicazione altamente tossica e incompatibile con la vita dei cosiddetti sieropositivi con ci cosiddetti farmaci chemioterapici antiretrovirali [Fiala, Papadopulos-Eleopulos, Duesberg].
Le cause dell’AIDS nei paesi occidentali sono state chiarite senza dubbi a livello epidemiologico e patofisiologico in migliaia di ricerche sperimentali e cliniche. E’ stato provato senza dubbi che tutti i cosiddetti gruppi di rischio presentano fattori di stress accumulabili inusuali che portano a una iperstimolazione del NO indotta esogenamente e/o endogenamente. Non esiste nessuna base biologica razionalmente spiegabile per supporre che la combinazione di questi immunostressori (fattori causanti di stress immunitario) nella civiltà occidentale avrebbe potuto restare senza effetti e senza conseguenze patologiche riconoscibili. Una iperstimolazione (intensa o di lunga durata) di NO produce come controreazione una morte cellulare aumentata e/o, nel caso delle cellule immunitarie TH, il passaggio da TH-1 a TH-2, con una conseguente inibizione nella produzione di NO nella stessa cellula e una alterazione della respirazione di ossigeno nei mitocondri.
Gli standard clinici nella diagnosi di “AIDS” e gli standard dei protocolli di test per dimostrare la presenza di anticorpi contro i cosiddetti virus HIV nei paesi africani non mostrano nessuna congruenza con gli standard dei paesi occidentali. Nonostante che, indipendentemente dalla razza e dalle procedure di diagnosi specifiche di ogni paese, le risposte programmate nella biologia evolutiva delle cellule immunitarie e non immunitarie dell’essere umano davanti a stati di stress nitrosativo e ossidativo sono identiche in tutti gli esseri umani. In Africa si tratta soprattutto di processi infiammatori e infettivi cronici, mancanza di proteine e nutrizione deficiente (AIDS nutrizionale), inquinamento delle acque potabili da batteri nitrificanti e la carica nitrosaminica negli alimenti; fattori che possono portare a una sintomatologia clinica di infezioni opportuniste (AIDS) come conseguenza del passaggio indotto da TH-1 a TH-2.
Infezioni croniche causate da: A) micobatteri, come la tubercolosi cronica o la forma lebbromatosa della lebbra; B) batteri spirocheti, come la forma terziaria della sifilide; C) l’agente causante la malaria, tripanosomi, toxoplasmi, ed altri parassiti; D) funghi come il Pneumocystis Carinii, forme di candida, istoplasma, criptococchi; e molte altre, sono sempre il risultato di una risposta immunitaria TH-1 troppo debole e di uno spostamento dell’equilibrio immunitario cellulare TH1-TH2 verso uno status immunitario TH-2 con un aumento nella produzione di anticorpi. Le infezioni causate da parassiti scatenano sin dall’inizio una risposta immunitaria TH-2 che può diventare cronica. In Africa, i sintomi clinici cronici che vengono fuori in una forma e durata non specifica, dal 1985 vengono diagnosticati come AIDS in base alla definizione di Banghi, e inoltre senza fare il test dei cosiddetti anticorpi contro l’HIV. Questa procedura pragmatica apparentemente ha dimostrato il repentino aumento in Africa delle malattie indicatrici dell’AIDS causate dai cosiddetti HIV.
La proiezione arbitraria di campioni ridotti dei cosiddetti test sierici dell’HIV e di diagnosi cliniche non esaurienti di AIDS in Africa, è servito finora all’OMS, a UNAIDS, ai paesi occidentali e ai mezzi di comunicazione internazionali come base fondamentale per affermare l’esistenza di una pandemia di HIV/AIDS in Africa, dalla quale viene indotta una minaccia per la umanità nell’insieme. Dato che nelle condizioni generali di vita nei paesi in via di sviluppo numerosi bambini, donne e uomini possono subire processi infiammatori e infettivi cronici, si adducono questi casi di AIDS presi nell’insieme e vengono manipolati a volontà in statistiche mediche non approfondite come prova della trasmissione eterosessuale e della trasmissione madre-figlio dei cosiddetti virus HIV in Africa.
Dato che questi fatti indubitabili sono logici visto l’alto standard scientifico della medicina occidentale e sono facili da comprendere senza necessità di un grande sforzo intellettuale, non c’è nessuna base razionale per supporre che si tratti di un tragico errore scientifico l’intenzionale intossicazione di masse con AZT che, secondo quanto è stato dimostrato, è un inattivatore dei mitocondri.
L'applicazione clinica dell’AZT e di altre sostanze, come è stato dimostrato, provocano una deficienza delle cellule immunitarie TH-1 e l’inversione del rapporto di cellule linfatiche T4/T8 e lo sviluppo di infezioni opportuniste. Nessun ricercatore del HIV/AIDS né nessun medico ha potuto finora rispondere alla ineludibile domanda di etica medica di perchè l'applicazione clinica di queste sostanze possa essere indicata per trattare in maniera preventiva e terapeutica persone che appunto stanno in situazione di rischio di sviluppare una perdita di cellule linfatiche TH-1, una inversione del rapporto T4/T8 di queste cellule immunitarie T e infezioni opportuniste, o per trattare persone che già hanno sviluppato questi sintomi immunologici o clinici.
Che l’AZT abbia come effetto l’inattivazione dei mitocondri si deduce dal fatto che nel 1961 è stata isolata l'azidotimidina da cellule seminali di aringhe. Le cellule seminali degli animali vertebrati non possono trasferire i suddetti simbionti cellulari (i mitocondri) all’ovulo femminile e devono inattivarli prima di entrare nell’ovulo. Nei vertebrati, solamente i mitocondri materni si trasmettono alle cellule figlie. Nel 1964 è stato sintetizzato l’AZT e, dopo la constatazione in esperimenti con cavie e con malati di leucemia che all’assumere AZT sviluppavano il cancro delle cellule linfatiche, si vietò la sua esperimentazione negli esseri umani. Dal 1986 viene usato clinicamente l'AZT in pazienti di AIDS nonostante che non esista nessuna prova che dimostri che questa sostanza venga difatto incorporata a qualsiasi provirus DNA e senza provare se causa danno ai mitocondri. La domanda se l’AZT può fermare la replicazione dei cosiddetti virus HIV è inseparabilmente associata con la questione riguardante la dimostrazione dell’esistenza di tali virus HIV.
Il cosiddetto test di anticorpi contro l’HIV è stato implementato utilizzando come antigeni proteine umane prodotte da cellule in situazione di stress nitrosativo e ossidativo. Queste proteine da stress sono state ottenute da due tipi di colture cellulari: da una parte, cellule linfatiche di pazienti ritenuti malatti di AIDS, e, dall’altra parte, cellule linfatiche leucemiche. I substrati del test sono stati calibrati in modo tale che viene fuori un risultato positivo del test semplicemente dal fatto che nel siero della persona analizzata si trova una determinata quantità di anticorpi aspecifici ma caratteristici nei casi di una prolungata risposta delle cellule immunitarie TH-2 e di una aumentata produzione di anticorpi. La soglia di reazione e il numero di antigeni del cosiddetto test di anticorpi anti-HIV sono stati determinati arbitrariamente. Non esistono degli standard unificati né obbligatori validi internazionalmente. Ad esempio, in Africa i cosiddetti test dell’HIV danno un risultato considerato di solito positivo con una reazione con un numero minore e inoltre con diversi antigeni che nei paesi occidentali. Difatti il sistema immunitario umano non forma anticorpi che reagiscono esclusivamente con gli antigeni contro i quali si formarono originalmente. Già solo per questa ragione biologica è obiettivamente falsa l’affermazione che i cosiddetti test di anticorpi contro l'HIV reagiscano esclusivamente con gli anticorpi che si formarono nell’organismo umano contro gli antigeni dei cosiddetti virus HIV. Ad esempio, i cosiddetti test di antigeni HIV reagiscono, come è stato dimostrato, con anticorpi contro gli agenti patogeni della tubercolosi, della malaria e della pneumocisti, così come con molti altri anticorpi contro antigeni microbiani e non microbiani.
Secondo il creatore del metodo di moltiplicazione di DNA chiamato PCR, il Premio Nobel Kary B. Mullis, che determina la cosiddetta carica virale nei paesi occidentali, questa tecnica di laboratorio è totalmente inadatta per determinare i cosiddetti RNA del HIV. In realtà finora nessuno ha isolato una sequenza di DNA provirus dei cosiddetti HIV. Tulle le pubblicazioni sui supposti isolamenti dei cosiddetti virus HIV non mostrano altro che evidenziatori molecolari aspecifici che vengono arbitrariamente interpretati come “impronte” dei cosiddetti virus HIV. [Kremer/Hassig]
pensacisu ha scritto:2)l'hiv oggi come oggi,grazie a nuove metodologie di filtrazione e preparazione risponde in pieno al principio di Koch
no, per molti motivi. Primariamente perchè non è mai stato isolato il cosiddetto virus Hiv, e poi perchè i postulati di Koch non sono applicabili ai virus. Per quanto riguarda i virus in generale sono piu importanti le condizioni al contorno che i virus stessi. Infatti non è sufficiente infettarsi per sviluppare una malattia e non è sufficiente avere questo o quel tal virus per trasmetterlo.
pensacisu ha scritto:3)sempre grazie ai nuovi metodi di studio e preparazione dei materiali è stato dimostrato che i pochi casi in cui vi era discrepanza fra la malattia la presenza del virus o meno era dovuto al fatto che certe persone hanno un particolare cd4 che ha sulla superficie una proteina che non permette al virus di attaccarle,il che spiega come vi siano sieropositivi che non sviluppano la malattia
solo bestemmie, infatti ci sono tantissimi "sieropositivi" da oltre 20 anni che stanno benone per il motivo puro e semplice che conducono stili di vita nutrionali e comportamentali corretti. Un cosiddetto test-Hiv è piu facilmente positivo in condizioni di immunodepressione, e lo rimane per molto tempo anche nel caso in cui avviene il rientro in equilibrio, ma questa immunodepressione non è causata dal fantomatico retrovirus Hiv.
pensacisu ha scritto:4)è stato sviluppato un metodo nuovo,anzi un nuovo tipo di microscopio elettronico cheha permesso la foto del virus
e allora le foto di prima che cos'erano? del resto tutte le "caratteristiche Hiv" sono riscontrabili anche nei soggetti "non-Hiv positivi" a testimonianza della serietà della medicina dell'Hiv-AIDS, ti ricordo anche che un test-Hiv diventa positivo al superamento di una soglia arbitraria di conteggio di anticorpi aspecifici: 1 anticorpo in meno e sei dichiarato negativo, 1 in piu e hai in corpo il retrovirus letale: questo è il test-Hiv, buffone.
pensacisu ha scritto:il tutto si può trovare in rete cliccando hiv,scoperte,o passando da wikipedia,offre vari link tra cui anche quello con date e riferimenti al duesberg ladro e assassino
continuare a scrivere in rosso\sangue (degli altri) rifiutando tutte le nuove informazioni e scoperte rimanendo attaccati a favole di un ventennio fa è cosa da pericolosi fanatici,se non ci fossero persone deboli,anche qui purtroppo,non saresti degno nemmeno di una pisciata in faccia,ma così non è quindi ,inutile essere,rispondi alle domande,di berlusconi ce ne solo uno, tu sei un niente
ma anche sulle tesi dissidenti puoi trovare tutto. In rete puoi trovare tutto e il contrario di tutto, poi ci sono persone mosse da interessi e interessi mossi dall'ignoranza e dalla paura. Il resto delle tue considerazione si commenta da sè, la scienza è un'altra cosa.
pensacisu ha scritto:i morti in sudafrica sono li che chiedono vendetta a quel dio che, se esiste,dovrebbe fulminarvi subito!!!!!
pensassi ai morti dell'AZT una buona volta e non al virus fantasma saresti forse meno fulminato del solito, ma la vostra classe di pensiero pensa prima di tutto ad opprimere e sfruttare gli altri, altro che scienza e logica!
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
pensacisu ha scritto:STO ASPETTANDO SCOCCINI...COMINCIA DALL'INIZIO, e dimenticavo! non permetterti mai più di intervenire in positivi ,dando del povero cretino ad un ragazzo di 22 anni
a quello ho scritto povero fesso, non povero cretino:
pensacisu ha scritto:alessandroscancini ha scritto:povero fesso
VATTENE IMMEDIATAMENTE DA QUI E SE PROPRIO DEVI DARE DEL FESSO
A QUALCUNO GUARDATI ALLO SPECCHIO POVERP S !
pensacisu ha scritto:solo perchè crede nella scienza e nei fatti e non nelle bufale dei fanatici
povero cretino!
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
pensacisu ha scritto:COME MAI UN SIMILE GENIO SI è ACCONTENTATO DI SCRIVERE SU UNA RIVISTA CON INDICATORE 0,3 PIUTTOSTO CHE UNA CON INDICATORE 92 ?
DAVVERO CREDE CHE SCRIVERE SU TV SORRISI E CANZONI SIA LO STESSO CHE PUBBLICARE PER L'ESPRESSO?(NOMI A CASO...)
C'ENTRA NIENTE LA LITE IN CORSO CON UN "MEDICO" ITALIOTA CHE CURA CON UN BEVERONE A BASE DI YOGURT E PROBIOTICI (COS'è LA GUERRA DELLE INDUSTRIE FARMACEUTICHE CONTRO LE ALIMENTARI?)
C'ENTRANO FORSE I MILIARDI DI DOLLARI CHE FRUTTANO LE CLINICHE PRIVATE CHE HA MESSO SU PER IL MONDO?
senti bellino, Duesberg può pubblicare dove accidenti gli pare, lo pubblicano? non lo pubblicano? la questione di fondo è se è vero oppure no che esiste un virus letale che uccide colui che infetta.
Non ci sono prove nè dell'esistenza dell'Hiv, ne di come un virus qualsiasi - in se e per se - sia in grado di uccidere un essere umano. Un cosiddetto test-Hiv può essere positivo in 70 condizioni piu o meno patologiche in cui un retrovirus non c'entra neppure da lontano, eppure i "farmaci" per sconfiggere questo presunto agente patogeno mortale sono tossici al punto di dichiarare apertamente di causare l'aids e il cancro.
A distanza di 30 anni dall'invenzione di laboratorio chiamata "test-Hiv" ogni previsione catastrofica della medicina dell'Hiv-AIDS è stata smentita dai fatti. La lite in corso a cui fai riferimento riguarda personaggi che non discutono l'esistenza stessa del "virus Hiv" e che quindi, a modo loro, si mettono su un piano scivoloso e ambiguo seppur criticando (a parole) l'operazione Hiv-AIDS. Il fatto certo è che un cosiddetto test-Hiv non è quel si dice, e che a provocare l'AIDS c'è tutto fuorchè un virus.
L'accettazione acritica della teoria fittizia dell'HIV/AIDS comporta dei vantaggi di conservazione del sistema: su questa base viene stabilizzata la complessa rete del dare/ricevere fra l'industria farmaceutica e una generazione di medici condizionati a non riconoscere le cause di patologie sistemiche come conseguenza delle proprie azioni. Il vantaggio di questo sistema permette concretamente di ritenere i gravi danni delle cellule immunitarie e non immunitarie come causa di una "infezione retrovirale" apparentemente inevitabile e letale, che per la "terapia salvavita" richiede un ampio spettro di sostanze chemiotattiche le cui conseguenze tossiche sono spiegate a priori come conseguenze proprio di questa "infezione retrovirale letale".
L'analogia con la chemioterapia nell'oncologia e altri settori della medicina clinica è lampante. Questo sistema di pensiero e di azione copre il fatto che la validità delle teorie mediche è sempre più breve, che la medicina pratica è quindi inevitabilmente indotta in errore, e che una correzione degli errori diventa di norma possibile solo quando gli attori principali responsabili hanno perduto la loro influenza. Il prezzo di questi obblighi del sistema viene pagato dagli interessati, costretti ad affidarsi alla medicina quale ultimo baluardo della credibilità. Questa tragedia immanente nel sistema, chiaramente dimostrata dal dott. Montagnier, dott. Gallo e colleghi prima e durante il Congresso mondiale sull'AIDS, solleva una domanda: con quale diritto essi - invece di accettare l'invito al pubblico dibattito - con la raccolta di circa 5.000 firme di scienziati e medici nella rinomata rivista scientifica Nature, traggono in inganno le persone nei paesi in via di sviluppo?
Perché non fanno presente che il deficit di acido folico dovuto alla malnutrizione o alla scarsa alimentazione [nutritional AIDS, Beisel 1992, 1996] e/o ai chemioterapici contro la tubercolosi [Davis 1986] e/o sulfametoxazolo/trimetoprim ecc. e/o ad altre classi di antibiotici e chemioantibiotici, può causare esattamente le stesse infezioni opportunistiche e altre malattie indicatrici dell'AIDS, attribuite dalla teoria dell'"HIV che causa l'AIDS" esclusivamente ai cosiddetti virus HIV, sulla base dei più che dubbiosi cosiddetti test HIV? Una medicina che non è disposta a verificare le proprie azioni sulla base di dati e fatti accessibili a chiunque, non merita alcuna fiducia e si squalifica come garante della credibilità.
Alle domande scientificamente fondate sulla produzione dei cosiddetti test HIV sul mercato, i titolari del brevetto, dott. Montagnier e dott. Gallo, e gli scienziati responsabili degli istituti di controllo statali, hanno opposto un rimando stereotipato alle norme di legge sui segreti delle aziende produttrici. I controlli previsti per legge in tutti i paesi occidentali in caso di un semplice sospetto di conseguenze dannose dei farmaci inseriti nei prontuari, non sono stati eseguiti per i cosiddetti farmaci antiHIV, con l'affermazione che si tratta di un'infezione letale per cui non esistono alternative di trattamento se non le sostanze che "prolungano la vita".
Chissà per quale motivo te la prendi tanto con Duesberg e Mbeki: forse perchè sei un farmacocredente nell'HAART, uno dei tanti religiosi del mai isolato "virus Hiv". Chissà con quale cognizione di causa affermi che l'Hiv esiste e provoca l'AIDS, chissà su quali basi scientifiche razionali puoi assecondare i trattamenti anti-AIDS tossici fino al midollo.
Interessante a riguardo proprio un passaggio di Tabo Mbeki a riguardo, ti rispecchia fedelmente:
«Alcuni elementi di questa campagna concordata di denigrazione mi rendono molto triste. È stato detto ad esempio che vi sono alcuni scienziati che sono "pericolosi e di dubbia fama", con cui nessuno, nemmeno noi stessi, dovremmo comunicare o interagire. In un periodo anteriore della storia dell'umanità, queste persone sarebbero state miscredenti da portare al rogo! Poco tempo fa, nel nostro paese, la gente veniva ammazzata, torturata, incarcerata, veniva loro impedito di parlare in privato e in pubblico, poiché i gruppi al potere ritenevano che le loro opinioni fossero pericolose e aberranti. Ora veniamo invitati ad agire allo stesso identico modo, a comportarci come faceva il regime razzista dell'apartheid che abbiamo combattuto, in quanto, si sostiene, esiste un punto di vista scientifico sostenuto dalla maggioranza, e ogni opinione contraria è vietata. Fra gli scienziati che siamo invitati a porre sotto quarantena, vi sono premi Nobel, membri di Accademie delle Scienze e professori emeriti appartenenti a diverse discipline della medicina. Alcuni scienziati ci chiedono, in nome della scienza, di cooperare con loro per congelare il dibattito scientifico sull'HIV/AIDS a livello dello status quo raggiunto in occidente nel 1984.
In rapporto al problema HIV/AIDS, persone pronte a combattere duramente per difendere il diritto fondamentale della libertà di pensiero e di parola, occupano in realtà la linea del fronte nella campagna intimidatoria e terroristica, argomentando che l'unica libertà di cui disponiamo concorderebbe perfettamente con quello che loro ordinano come verità assoluta.
Alcuni presentano queste proposte straordinarie con uno zelo religioso, frutto di un fanatismo veramente spaventoso. Non pare lontano il giorno in cui ancora una volta assisteremo ai roghi dei libri e al rogo dei loro autori, promossi da quelli che credono di avere l'obbligo di condurre una guerra santa contro i miscredenti. È alquanto sorprendente che, scegliendo di stare zitto e di attendere, ognuno di noi pare disposto a servire la causa dei fanatici» [Mbeki 2000].
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
poi sarei io che ripeto a pappagallo le solite cose?
E TU CHE CAZZO HAI SCRITTO NEL TUO ENNESIMO SPROLOQUIO?
e poi per farci ridere,dopo che per mesi ce l'hai menata con la legge di koch
adesso te ne salti fuori che
" NON SI APPLICA AI VIRUS?"
SIAMO ALLE SOLITE se vi fa comodo applicate se non non lo fate
oltre che cretini siete fessi e incoerenti....
e i morti in sudafrica sono quelli che si sono curati coi protocolli del dottor mengheleduesberg e non con gli antiretrovirali
ma tanto è inutile con quelli come te si può solo parlare per darvi del coglione
o dei ladri a seconda...POVERO FESSO!
PS
dimenticavo non conosco l'africano,ma conosco i fatti e quelli non mentono...
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
alessandroscancini ha scritto:Non ci sono prove nè dell'esistenza dell'Hiv, ne di come un virus qualsiasi - in se e per se - sia in grado di uccidere un essere umano.
Be', se è per questo non ci sono prove neppure che un leone od una qualsiasi belva, in sé e per sé, sia in grado di uccidere un essere umano....
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
ferro_ ha scritto:ma non ci sono dei moderatori in questa chat , questo forum serve per fare informazione scientifica seria o per dar libero sfogo a qualche ciarlatano di turno
Non mi risulta che questo forum serva per <fare informazione scientifica seria>, infatti abbonda di disinformazioni facete e non solo in materia scientifica....
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
ospite1. ha scritto:....con questa pazza la biologia gay ha raggiunto il punto più basso
Non sapevo che ci fossero scienze <etero> e scienze <gaye>!!!!!
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
ospite1. ha scritto:....con questa pazza la biologia gay ha raggiunto il punto più basso
con quale cognizione di causa parli? forse con la stessa del tuo compare frustadeglistupidi che continua a farfugliare delle stesse stupidaggini dalla prima pagina.
Evidentemente cercate ogni volta il punto piu basso ma non lo trovate, e allora andate sempre più giu come somari testardi. Del resto pensavi di aver raggiunto il punto piu basso nella tua biologia gay fino a quando non te ne sei saltato fuori con un'altra bestemmia biologica del tipo
ospite1. ha scritto: Oggetto del messaggio: Re: Penetrazione e prostata
Messaggio Inviato: ven apr 06, 2012 12:24 am
L'ipertrofia prostatica non diminuisce con iniezioni di sperma, anzi aumenta![]()
Se non vuoi avere più problemi fattela asportare, tanto dopo i 70 è inutile.
ma non c'è mai fine al punto piu basso, invano lo cerchi infilandoti il dito ma puntualmente non lo trovi perchè ti hanno asportato il cervello
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
alessandroscancini ha scritto: frustadeglistupidi che continua a farfugliare delle stesse stupidaggini dalla prima pagina.
Sì, farfuglio sempre le medesime.... come fai tu del resto: sempre le medesime dalla prima pagina
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
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