LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Non fa una grinza...
- alessandroscancini
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Carl275 ha scritto:Che vi posso dire, ho scelto di fare questa "dieta" perchè mi sentivo molto male, avevo tanti problemi di salute, sentivo l'urgente bisogno di disintossicarmi di tutte le schifezze che avevo ingerito per anni. Per il momento mi sento bene, credo di migliorare, ma come l'avevo detto nel post precedente non so se farà qualcosa in più, io spero di si, ma bisognarà aspettare qualche mese per avere dei riscontri obiettivi con gli esami.
La mia paura è che dopo tanti anni di farmaci micidiali, il mio organismo, il mio sistema immunitario sia talmente distrutto che non riesca più a riprendersi (l'ideale sarebbe stato farlo subito, senza aver fatto nessuna terapia antiretrovirale). Comunque il tentativo lo sto facendo, poi fra 8/10 mesi vi saprò dire se ci sono novità positive o meno.
è esattamente ciò che pensavo anch'io. Se non erro hai fatto anni di HAART, dovrai scusarmi la brutalità ma il problema dei farmaci tossici cosiddetti anti-Hiv è che sono disattivatori mitocondriali. In queste condizioni salta completamente la capacità di disintossicazione del sistema del glutatione, così dopo l'esaurimento della capacità degli antiossidanti, i danni al DNA possono essere prodotti in maniera sincrona o sequenziale e, come in un circolo vizioso, rafforzare la commutazione permanente della rete sovra-genetica a un livello di fluidità quantitativamente e qualitativamente inferiore.
Ma meglio tardi che mai! saresti andato a fine male, ma molto male e tutto questo per colpa della teoria oggettivamente errata del "virus Hiv che causa l'AIDS".
Una serie di fattori che non avevano nulla a che vedere col fantomatico "virus Hiv" erano la causa primaria del test-Hiv positivo e dell'eventuale compromissione dei parametri linfocitari. Ai tempi sarebbe stato urgente intervenire tagliando prima di tutto con questi fattori, che andavano ricercati accuratamente, anzichè perdersi nel tunnel di un fantomatico retrovirus assassino. Forse sarebbe stato necessario un supporto antiossidante e ricostitutivo per il rientro in equilibrio, ma hanno avuto la meglio la paura e le assurdità terroristiche della medicina dell'Hiv-AIDS e la propaganda ignobile dei suoi adepti.
Dopo la conta dei danni, bisogna sperare nella piena ripresa della funzionalità immunitaria dopo le botte tossiche dei veleni anti-Hiv, accanto a una terapia ricostitutiva specifica e che tenga conto del passato. Nelle tue condizioni dovrai fare attenzione a ogni cosa, a qualsiasi cosa, soprattutto ai farmaci: nell'era dei chemioterapici e degli antibiotici, la controregolazione programmata dalla biologia dell'evoluzione può avere effetti devastanti. Il trattamento chemiotattico acuto dei patogeni intra ed extracellulari nell'uomo è normalmente necessario quando l'interessato dispone ancora di un gruppo tiolico sufficiente e di altre molecole antiossidanti protettive, con una difesa tramite NO citotossico degli immunociti T helper abbastanza funzionante, in quanto le performance, la capacità antiossidante e il potere riduttivo della complessa simbiosi cellulare umana è superiore all'esposizione analoga di organismi microbici unicellulari e pluricellulari. Se le cellule immunitarie e non immunitarie umane in generale sono esposte a un continuo e prolungato bombardamento farmacotossico e a numerosi immunostressori, anche i «pazienti precedentemente sani» [Gottlieb 1981] - dopo la perdita della riserva critica delle simbiosi cellulari nelle cellule immunitarie e non immunitarie - possono rispondere con una "immunodeficienza acquisita" e sviluppare infezioni opportunistiche clinicamente manifeste. Ma è in gioco anche un altro fattore. Poiché alcuni opportunisti particolarmente efficaci, ma anche alcune cellule tumorali particolarmente efficienti sopravvivono agli attacchi chemiotattici nell'organismo umano tramite una controregolazione, questi agenti opportunisti selezionati possono essere relativamente più tolleranti nei confronti delle armi chemiotattiche rispetto alle cellule immunitarie e non immunitarie umane, ormai dissimbionti.
Tuttavia se le condizioni generali lo permetteranno uscirai vincente da questo incubo solo col passare degli anni e con la convinzione profonda di essere stato vittima della più grande truffa scientifica e medica del XX secolo. Nel frattempo dovrai scontrarti coi mille problemi di un sistema immunitario indebolito dall'applicazione totalmente insensata di protocolli disumani cosiddetti antiretrovirali.
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Rivas ha scritto: se migliori è grazie alle terapie alternative
Della serie: post hoc ergo propter hoc.
Rivas ha scritto:se peggiori è a causa dei farmaci antiretrovirali che non stai più ingerendo
Della serie: vis diaboli semper viget.
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
barabba ha scritto:Credo che quasi tutti i dissidenti sono morti.
Sotto una tirannide, la dissidenza è quasi sempre perniciosa....
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
come mai prima della disponibilità dei farmaci anti hiv la gente moriva di aids anche se facevano terapie alternative mentre oggi taluni affermano che questi farmaci non sono necessari o fanno male e che con le terapie alternative stanno bene ?
non è strano ?
a me sembra molto sospetto.
perchè le terapie alternative perima dei farmaci antivirali non impedivano alle persone di ammalarsi e morire ?
e perchè oggi lo saprebbero fare ?
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
delle terapie alternative.
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
spesso quei terapeuti si prendono molto tempo per il paziente e così il paziente si sente compreso e ciò porta giovamento, più l'effetto placebo gioca un ruolo ma per malattie "serie" tipo aids o cancro non fanno molto se fatte da sole.
se fatte come cosa in più alla terapia farmacologica possono effettivamente portare a una migliore qualità di vita ma da sole non ci credo personalmente.
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
marco77 ha scritto:no le terapie alternative ci sono da tanto, da molto prima che ci fossero i farmaci antivirali.
spesso quei terapeuti si prendono molto tempo per il paziente e così il paziente si sente compreso e ciò porta giovamento, più l'effetto placebo gioca un ruolo ma per malattie "serie" tipo aids o cancro non fanno molto se fatte da sole.
se fatte come cosa in più alla terapia farmacologica possono effettivamente portare a una migliore qualità di vita ma da sole non ci credo personalmente.
stai facendo confusione. La questione a monte è che il test-Hiv non ha nulla a che vedere con una presunta infezione retrovirale mortale, è solo un indicatore aspecifico di un possibile stato ossidativo patologico dell'organismo. Il concetto di "virus Hiv" è falso fino al midollo perchè non esiste uno straccio di prova dell'esistenza dell'Hiv, e lo sarebbe persino anche nel caso in cui un particolare virus potesse essere isolato specialmente nei pazienti AIDS in quanto l'avere gli anticorpi non è indice di infezione attiva-infettiva e replicante di alcunchè aldilà delle reazioni crociate sempre possibili in questi casi. Così come il test di "carica virale" Hiv-PCR non potrà mai rilevare la carica virale di alcunchè (il suo scopritore e premio Nobel Mullis lo ha sempre detto chiaramente). A riprova di ciò ci sono 2 fatti: che le caratteristiche Hiv le puoi rilevare anche nei sieronegativi (solo in misura quantitativamente inferiore) e che Hiv-PCR è positiva anche nei sieronegativi (infatti rileva solo un tasso di sequenze generiche di RNA nel siero del sangue, che per mancanza di un effettivo isolamento dell'HIV viene attribuito secondo dettami teoretici. Ma tassi oscillanti di RNA sono tuttavia manifestazione della riparazione indotta di DNA che si ottiene attraverso il transfer HIV-DNA così come attraverso la chemioterapia sperimentale, e sono fenomeni presenti anche nei sieronegativi così come nei soggetti piu o meno malaticci).
E' ciò che ho scritto ancora: le vere cause dell'AIDS sono di natura molteplice: fattori di stress tossici, di natura farmacologica, traumatica, nutritiva, microbica, alloantigenica - compresa l'assunzione di liquido seminale ossidato nei coiti anali e di emoderivati altamente contaminati), ambientale, psicologica e di età e possono intervenire singolarmente o in concomitanza. In relazione alla dose, alla durata, al tipo e alla combinazione degli stress pro-ossidativi, ma anche alla predisposizione personale, favorita da caratterizzazioni genetiche, intrauterine e neonatali, questa condizione di AID latente può trasformarsi in sindrome di AID (AIDS) manifesta, con o senza risultato positivo del "test HIV". A partire dal 1987, il CDC (USA) ha definito AIDS le 29 più frequenti patologie indicatrici associate all'AIDS, anche senza la "HIV positività" .
L'esito di laboratorio "sieropositività" indica solamente la presenza di un numero sufficiente di anticorpi e auto-anticorpi per il raggiungimento della soglia di misura dell'ingannevole "test anti-HIV". Poiché la provenienza delle proteine utilizzate nel test per documentare la presenza di anticorpi non è stata identificata, e viene attribuita a un cosiddetto retrovirus solamente sulla base di alcuni indizi aspecifici, il cosiddetto test HIV non è in grado di fornire informazioni sulle cause dell'immunodeficienza acquisita. Una cosiddetta infezione retrovirale delle cellule T helper non sarebbe né necessaria né sufficiente per spiegare la dominanza TH2.
Solo indirettamente e in combinazione con altri parametri clinici e di laboratorio, il cosiddetto test HIV è in grado di fornire informazioni aspecifiche sulla presenza di una dominanza TH2 e di un disturbo della simbiosi cellulare. Sono note circa 70 condizioni diverse per la positività del cosiddetto test HIV, senza che nemmeno i dogmatici dell'HIV ipotizzino la cosiddetta infezione retrovirale .
È un dato di fatto che solo lo 0,1/0,3% della popolazione complessiva fra cui nella maggior parte appartenenti ai cosiddetti gruppi a rischio, una minoranza di omosessuali assuntori di popper, una minoranza di consumatori di droghe per via endovenosa, la metà degli emofiliaci e pochi destinatari di multitrasfusioni - presentano quantitativamente e qualitativamente le combinazioni di anticorpi e autoanticorpi da cui consegue l'effetto di laboratorio cosiddetto di sieropositività. A questo deve essere associato il fatto che il 30% circa dei pazienti chirurgici complessivi presenta una dominanza TH2 anergica . In netta contraddizione con la pubblica propaganda, i cosiddetti casi di AIDS associati all'HIV rappresentano solo una piccola parte nello spettro complessivo delle immunodeficienze acquisite. Indipendentemente dalle cause specifiche, tutte le forme di AIDS soggiacciono alle stesse regole della biologia dell'evoluzione. La ricerca delle cause ha senso solo analizzando tutti gli eventi a rischio nella vita di ogni paziente. Il significato patologico effettivo della dominanza TH2 dipende dal fatto se il paziente interessato impara veramente a riconoscere ed evitare i rischi effettivi, dalla possibilità di compensare i deficit bioenergetici e biochimici esistenti a protezione della simbiosi cellulare e dal rischio di nocività più che dall'intervento medico.
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
il fatto poi che scrivi tutto in rosso la dice lunga.
si ha sequenziato tutto il virus dell'hiv e si vedo che è un virus che muta velocemente perchè è un virus che contiene la sua informazione genetica in RNA al posto del DNA e l'RNA viene copiato in DNA mella cellula infettata da questo enzima
http://it.wikipedia.org/wiki/DNA_polime ... dipendente)
che siccome non ha una funzione di correzione degli errori fa uno sbaglio ogni 2000 basi che copia e proprio per questo il virus hiv cambia molto.
normalmente nelle cellule l'informazione genetica del DNA viene copiata dalla DNA polimerase che ha una funzione che corregge gli errori e per questo sbaglia solo una volta su un miliardo circa.
si sa moltissimo sul virus hiv e tu vieni a dire che non c'è uno straccio di prova che il virus esiste ?
mi ricordi molto un famoso medico italiano di bella che affermava di aver trovato la cura al cancro e molti pazienti smisero la chemioterapia per seguire il suo metodo e sono morti.
http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_Di_Bella
dovresti vergognarti nell'insinuare questi dubbi in malati che non sanno che pesci pigliare.
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Unico caso al mondo di farmaci che danno intossicazione quando si smette di prenderli, mai prima...
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
sgrillettina ha scritto:come mai sei cosi nformato?
ho studiato biochimica e mi sono anche informato un po' sul tema.
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Re: LA TEORIA HIV-AIDS E' UNA TRUFFA SCIENTIFICA ORGANIZZATA
marco77 ha scritto:sgrillettina ha scritto:come mai sei cosi nformato?
ho studiato biochimica e mi sono anche informato un po' sul tema.
Quindi oltre che disinformato sei anche ingenuo: infatti le cosiddette sequenze genetiche Hiv sono ampiamente ripetute anche nei "sieronegativi".
Questo solo fatto contraddice in modo netto e totale tutto il castello di falsità sulla "carica virale hiv", sulla PCR e sulla cosiddetta sequenza genomica Hiv.
Poichè i medici dell'Hiv-AIDS non possono negare questo fatto indiscutibile, si arrampicano gli specchi sostenendo che HIV-PCR è valida solo per i sierpositivi, ammettendo quindi intrinsecamente che la presunta specificità della PCR per l'HIV è nulla di piu che una favola raccontata a poveri fessi.
L'AIDS ha cause totalmente esterne rispetto a un presunto retrovirus assassino che nessuno ha mai visto e isolato. Se hai qualcosa da dire riguardo il non-isolamento, prima leggiti le pagine indietro e poi parlerai all'occorrenza.
Anche la questione farmaci è già stata trattata precedentemente: l'errore di fondo sta nel significato attribuito ad un test Hiv positivo, che in realtà non ha nulla a che vedere con un virus.
I farmaci immunotossici anti-AIDS provocano l'AIDS e il cancro: lo dichiarano pure nei bugiardini. Questo non lo sapevi o lo devi ancora imparare?
Poi c'è il fatto che tutti i test anticorpali non sono in grado di determinare la presenza attiva-infettiva e replicante di alcunchè, anche questo lo dovevi imparare?
Ma soprattutto dai tuoi studi di biologia perchè non mi parli un po di come Gallo avrebbe "isolato" il cosiddetto virus Hiv? e come mai nella biologia dell'evoluzione non c'è traccia di "virus assassini" laddove invece tutti i virus possono al massimo avere buon gioco nel terreno fertile di un indebolimento immunitario?
Forse la biologia che hai studiato è quella col paraocchi dell'enastablishment dell'Hiv-AIDS, o forse ci sono questioni ben piu complesse, articolate e profonde di come qualcuno le vorrebbe presentare.
Hai tirato in ballo a sproposito la questione delle "terapie alternative", quelle all'acqua di rose, che non c'entrano nulla con la necessità eventuale di un trattamento non tossico, antiossidante e ricostitutivo nei casi di AIDS e pre-AIDS: trattamento che richiede sempre e comunque la cessazione delle cause primarie di AIDS, cause che non hanno nulla da spartire col "virus Hiv" che era e rimane solo un concetto fittizio e fuorviante.
Sostieni la medicina dell'Hiv-AIDS? stai sostenendo la chemioterapia citotossica a base di "inibitori della transcrittasi inversa", di inibitori della proteasi ecc.. anche questo lo sai o lo devi ancora imparare?
Se poi credi di essere così informato in materia perchè non ti domandi come mai tutti i kit diagnostici Hiv (Elisa e PCR) dichiarano di non essere in grado di diagnosticare un'infezione Hiv? e se sei così informato come spieghi il fatto che il Nobel scopritore della PCR - Mullis - ha dichiarato la PCR non valida per determinare la carica virale? Visto che hai studiato biochimica dovresti vergognarti tu a sostenere la farabbutta medicina dell'Hiv-AIDS col suo arsenale di veleni immunotossici: quelli che hanno capito quali sono i fattori reali di immunodeficienza e non sono caduti nella trappola della medicina dell'Hiv-AIDS, oggi sono vivi e vegeti nel contesto di stili di vita nutrizionali e comportamentali corretti. Il resto te lo dovrebbe insegnare la storia e il buonsenso.
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