I soliti idioti a Sanremo
I soliti idioti a Sanremo
La gente lo sa bene, oramai, che non tutti i gay, per fortuna, sono così. Nondimeno per far ridere due gay machi non farebbero certo effetto. La macchietta, la caricatura nell'immaginario collettivo oramai è quella. Senza dimenticare che il gay/femmina mancata è meno stabilizzante per la sensibilità della gente. Ed una coppia come quella del "Vizietto" fa ridere senza far pensare, mentre due gay come quelli di "Brokeback Mountain" creano ansia perchè per i "normali" è inconcepibile che due veri maschi si possano amare. Per loro uno dei due, in tutto o in parte, si deve sentire una donna.
Lasciamoglielo credere.
Re: I soliti idioti a Sanremo
Re: I soliti idioti a Sanremo
sono solo films senza contatti con la realta'
- Frustadeglistupidi
-

- Messaggi: 2133
- Iscritto il: sab gen 15, 2011 5:09 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
zella ha scritto:Bravissimi i soliti idioti!!!! finalmente una rappresentazione realistica e VERA di quella che e la coppia gays media mentre invece films come Brokkebaick Muntain
sono solo films senza contatti con la realta'
Ah be', ora sappiamo che la satira è veicolo di realtà VERA, mentre la <non satira> (solo quella per azione o anche quella per dizione?) è veicolo di finzione....
Comunque la mettiamo, vorrei però sapere quanto sia scientifica la tua conoscenza della <coppia gays (non c'è un'esse di troppo?) media>....
Re: I soliti idioti a Sanremo
a parte l'intervento di zella intendo....
cos'è la "squalliduccia frustrata"che non sopporta che esistano non squallidi?
ognuno è quel che è,perchè mai credere o non credere alla realtà
dell'uno o dell'altro non l'ho mai capito!
per i soliti idioti:
non li ho visti e non ho visto sanremo
o letto e sentito le solite polemiche
perchè si sa
san remo è san remo
certo con quel nome
- soledamore
- Messaggi: 3948
- Iscritto il: sab gen 03, 2009 9:49 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
Chi non si riconosce in quello stereotipo della coppia gay, non si offende. Personalmente, per esempio, lo stereotipo non mi tange, essendo la mia esperienza di coppia lontana anni luce da quella rappresentata dai due comici. Non posso disconoscere però che, in molti casi - probabilmente la maggioranza - quello stereotipo coglie nel segno, come hanno ammesso onestamente anche altri gay che hanno scritto in questo thread.
Quindi poche storie: la satira de "I soliti Idioti" è satira a pieno titolo. Chi afferma sciocchezze del tipo che "la satira non si applica alle minoranze" ha la coda di paglia di un vecchio procione. La satira castigat ridendo mores. Non conosce categorie protette. E ritengo che sia veramente patetico prendersela con due artisti, che oltretutto fanno ironia a 360 gradi, solo perché hanno preso di mira, fra tanti soggetti, anche il mondo omosessuale. La loro applicazione della "par condicio" è stata esemplare: nella canzone imputata infatti citavano anche Giovanardi, il bau bau dei gay in questi ultimi anni.
Decisamente fuori luogo la precisazione di "Platinette" sul fatto che non avesse nulla contro gli eterosessuali, giusto per giocare a rimpiattino con Morandi. Quante sciocchezze sono state dette sul povero Gianni, che ha affermato il suo punto di vista sui gay in assoluta buonafede e si è dovuto sorbire anche il bacio in bocca di uno dei membri della coppia, senza fiatare. Ciò nonostante non è sfuggito alla ramanzina della drag queen, quando avrebbe avuto tutto il diritto di affermare, essendo etero, che essere baciato in bocca da un altro maschio gli faceva schifo, rifiutando serenamente l'approccio, per quanto giocoso. Così come un gay avrebbe il diritto ad affermare che gli fa schifo essere baciato in bocca da una donna.
A questo proposito, colgo l'occasione per bacchettare, fra gli altri, la simpatica Littizetto, che ieri da Fazio ha preso di mira il buon Giovanardi con la sua pippetta domenicale intrisa di becero relativismo etico. Non se ne può più, francamente, di questo appiattimento morale, che pone tutto sullo stesso piano, senza alcun valore etico forte di riferimento. Non si può ridurre l'idiosincrasia che può avere un etero nei confronti di due persone dello stesso sesso che si baciano per strada a una questione di gusti.
In generale, bisogna essere davvero sciocchi per porre la scelta omosessuale rispetto a quella eterosessuale sul piano della scelta di mangiare un gelato alla fragola o al pistacchio.
Il relativismo etico è la causa principale dell'imbarbarimento dei costumi nel nostro paese e della sua decadenza culturale, sociale e politica.
La scelta dell'omosessualità è un'atto di virile responsabilità, se si è davvero uomini.
Le reazioni isteriche che ho letto oggi qui non fanno altro che portare acqua al mulino di chi crede che questa scelta, orgogliosamente contronatura, sia una questione di identità di genere, vale a dire un problema di "donne mancate".
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
Re: I soliti idioti a Sanremo
ormai è facile: la maggior parte la pensa in un modo?
bene il maestro del vesuvio DEVE pensarla in modo opposto...
se no che maestro è?
Re: I soliti idioti a Sanremo
Età, sicuramente sopra i 50 anni, è impensabile che un ventenne possa avere una pseudo "cultura" umanistica ed una sintassi come quella che il nostro diuturnamente ci propina. Quanto al profilo psicologico (psichiatrico?) di colui, stendiamo un pietoso velo. Vi si scorge quantomeno un handicap fisico (dell'altro tipo che ne parliamo a fare....), come si spiega infatti il costante incollamento alla tastiera per aggredire qualunque sventurato osi inserirsi in una qualsivoglia argomentazione? Tempo mezz'ora e la sua replica giunge immediata. Si direbbe, in termini tecnici, uno che non ha un cazzo da fare tutto il giorno ovvero uno che non se lo caga nessuno e che, come un topo che gira nel bacile, null'altro svago trova se non attorcigliarsi su se stesso. Se il suo intendimento è scoraggiare la frequentazione di questo forum, per quanto mi riguarda c'è riuscito.
- Frustadeglistupidi
-

- Messaggi: 2133
- Iscritto il: sab gen 15, 2011 5:09 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
soledamore ha scritto:I "Soliti Idioti" hanno dato, nell'ultimo Festival di Sanremo, una rappresentazione dell'omosessualità - a mio giudizio - molto realistica, che rispecchia le tendenze dominanti nel mondo gay. Inutile stracciarsi le vesti sbanderiando ai quattro venti una pretesa quanto inesistente "lesa gaietà". Evitiamo di cadere nella solita affermazione banale "non tutti i gay sono così". Le eccezioni, si sa, esistono sempre. La loro funzione è confermare la regola.
Già, ma è da stabilire quale sia la regola e quali le eccezioni....
Del resto che gli omosessuali siano in gran parte checche evidenti implicherebbe una riconoscibilità dell'omosessuale che non mi sembra proprio corrisponda alla realtà dei fatti!!!
Quattro buffoncelli scheccanti (forse anche per solo scherzo) in televisione o nelle piazze non possono dimostrare nulla dei gusti e degli atteggiamenti di milioni od anche solo di centinaia di migliaia di omosessuali....
Re: I soliti idioti a Sanremo
bowler ha scritto:Come ben sa il "catto" che non dice mai la verità" (mente, catto?), domani, mercoledì delle Ceneri, finisce definitivamente il Carnevale. Sarebbe quindi ora che gettasse la maschera. Dietro io vi scorgo una bolsa faccia da prete, o quantomeno di qualcuno che ha avuto a che fare con le promiscue camerate di un qualche seminario di provincia.
Età, sicuramente sopra i 50 anni, è impensabile che un ventenne possa avere una pseudo "cultura" umanistica ed una sintassi come quella che il nostro diuturnamente ci propina. Quanto al profilo psicologico (psichiatrico?) di colui, stendiamo un pietoso velo. Vi si scorge quantomeno un handicap fisico (dell'altro tipo che ne parliamo a fare....), come si spiega infatti il costante incollamento alla tastiera per aggredire qualunque sventurato osi inserirsi in una qualsivoglia argomentazione? Tempo mezz'ora e la sua replica giunge immediata. Si direbbe, in termini tecnici, uno che non ha un cazzo da fare tutto il giorno ovvero uno che non se lo caga nessuno e che, come un topo che gira nel bacile, null'altro svago trova se non attorcigliarsi su se stesso. Se il suo intendimento è scoraggiare la frequentazione di questo forum, per quanto mi riguarda c'è riuscito.
e così dargliela vinta?
ma dai,lascia stare,non c'è mica solo lui sai
fai come altri quando leggi il suo nick lo salti e basta
anche perchè dopo un pò ti accorgi che sono tutti uguali
a onor del vero quando non vuol fare per forza
il filosofo del gaysmo neocattolico
da anche spunti peccato che poi se li mangia
e diventano spuntini
ha un problema di ego ipertrofico ,meglio però
della pochezza di individui alla zella
che non capiscono nemmeno quanto sia importante informarsi per avere materiale
"oggettivo" su cui basare le critiche onde non essere accusati
di riferire notizie di seconda mano....
lasciare il forum per simili individui sarebbe un peccato
per quelli che scrivono col sano intento di confrontare le proprie idee
ciao
- ebravogiulio
- Messaggi: 41
- Iscritto il: gio nov 03, 2011 1:35 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
e vero che molti gay soffrono molto di essere permalosi e non ci puoi dire niente che subito fanno gli offesi
quindi ben venga un pò di sana comicità x non prendersi troppo sul serio!
p.s.
Sole ma sei single i impegnato
- soledamore
- Messaggi: 3948
- Iscritto il: sab gen 03, 2009 9:49 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
bowler ha scritto: [...]Vi si scorge quantomeno un handicap fisico (dell'altro tipo che ne parliamo a fare....), come si spiega infatti il costante incollamento alla tastiera per aggredire qualunque sventurato osi inserirsi in una qualsivoglia argomentazione? Tempo mezz'ora e la sua replica giunge immediata. Si direbbe, in termini tecnici, uno che non ha un cazzo da fare tutto il giorno ovvero uno che non se lo caga nessuno e che, come un topo che gira nel bacile, null'altro svago trova se non attorcigliarsi su se stesso. Se il suo intendimento è scoraggiare la frequentazione di questo forum, per quanto mi riguarda c'è riuscito.
Io non ho nessuna maschera da gettare, temo però che tu approfitterai del Carnevale per indossare la gonna e i tacchi alti, cara la mia caldaia scoppiata, liberando finalmente la donna che è in te
I preti sono la tua ossessione, povero avanzo di una sagrestia intrisa di innominabili peccati...ma il pensiero cattolico omosessuale è ben altra cosa dei traumi che probabilmente hai subito nella tua vita disgraziata.
Chi scrive "profilo psicologico di colui" non ha alcun titolo per discutere di sintassi.
Ti informo peraltro che è da qualche mese che non scrivo in questo sito, quindi l"incollamento alla tastiera" è solo una tua allucinazione di checca dalla coda di paglia.
Se questo forum è ancora frequentato è anche grazie alla mia presenza, ammettiamolo serenamente. E i troll come te possano solo rimestare nel fango della loro gelosia e della loro maldicenza. Scarafaggi ributtanti indegni persino di annusare lo sterco con cui generosamente foraggio la loro bramosia masochistica. Puzzi di Merdault a centinaia di post di distanza
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
- soledamore
- Messaggi: 3948
- Iscritto il: sab gen 03, 2009 9:49 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
pensacisu ha scritto:non avevo il minimo dubbio che avresti risposto così!![]()
ormai è facile: la maggior parte la pensa in un modo?
bene il maestro del vesuvio DEVE pensarla in modo opposto...
se no che maestro è?
Temo che tu mi stia fraintendendo un po': non occorrono straordinarie doti dialettiche per fare il bastian contrario. Una sufficiente cultura, un minimo di conoscenza della lingua in cui ci si esprime e una discreta intelligenza sono più che sufficienti per cimentarsi nell'arte sofistica (anche in questo forum di esempi se ne potrebbero fare a josa).
Il fatto è che dietro il mio sistematico ribaltamento dei luoghi comuni c'è un pensiero.
Ci sono la mia visione del cattolicesimo e la mia visione dell'omosessualità. Che cozzano contro la merceologia del gaysmo e le sue certezze solide come i bastioni che proteggono un castello fatto con le carte da gioco - così come cozzano contro le convinzioni dei cattolici bigotti e quelle degli atei devoti. E' questo che non mi si riesce a perdonare: la mia opera di demistificazione ideologica. Esercitata su entrambi i fronti di due ideologie già in opposizione apparerentemente inconciliabile fra di loro.
Io non DEVO pensare. Semplicemente VOGLIO pensare. Con la mia testa.
E generosamente condivido - con altri che siano ricettivi - il frutto delle mie riflessioni.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
- soledamore
- Messaggi: 3948
- Iscritto il: sab gen 03, 2009 9:49 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
Frustadeglistupidi ha scritto:soledamore ha scritto:I "Soliti Idioti" hanno dato, nell'ultimo Festival di Sanremo, una rappresentazione dell'omosessualità - a mio giudizio - molto realistica, che rispecchia le tendenze dominanti nel mondo gay. Inutile stracciarsi le vesti sbanderiando ai quattro venti una pretesa quanto inesistente "lesa gaietà". Evitiamo di cadere nella solita affermazione banale "non tutti i gay sono così". Le eccezioni, si sa, esistono sempre. La loro funzione è confermare la regola.
Già, ma è da stabilire quale sia la regola e quali le eccezioni....![]()
Del resto che gli omosessuali siano in gran parte checche evidenti implicherebbe una riconoscibilità dell'omosessuale che non mi sembra proprio corrisponda alla realtà dei fatti!!!
Quattro buffoncelli scheccanti (forse anche per solo scherzo) in televisione o nelle piazze non possono dimostrare nulla dei gusti e degli atteggiamenti di milioni od anche solo di centinaia di migliaia di omosessuali....
La regola è quanto stabilito della maggioranza. Le eccezioni sono costituite da coloro che non si uniformano al pensiero dominante, perché spiriti liberi. Adusi a sbeffeggiare ogni stolto che osi prendersi la briga di pensare al posto loro, costoro si elevano sulla masnada dei pagliacci che ciarlano intorno ai massimi sistemi senza avere la minima conoscenza di sé e su quella dei demagoghi che imbellettano quel poco di conoscenza che hanno con le arti del più volgare meretricio, allo scopo di lasciare nelle tenebre il gregge di pecore al quale vogliono indicare la direzione che più confà ai proprii sordidi interessi.
I gay sono centinaia di migliaia, tutti diversi fra di loro, certo - nessun essere umano è uguale a un altro - ma anche accomunati da una serie di tratti fondamentali che i "Soliti Idioti" colgono con sagacia, urtando la loro suscettibilità. Il "gay scheccante" è una realtà, ed è per questo che viene preso di mira dalla satira. Gli omosessuali à la Brokeback Mountain esistono solo nei film.
Senza orgasmo, non c'è fallo.
soledamore@mail.com
- Frustadeglistupidi
-

- Messaggi: 2133
- Iscritto il: sab gen 15, 2011 5:09 pm
Re: I soliti idioti a Sanremo
soledamore ha scritto:La regola è quanto stabilito della maggioranza.
Semmai è quanto <fatto> dalla maggioranza, dato che si tratta di comportamenti, non d'opinioni! Comunque sia, è proprio quell'asserita maggioranza comportamentale che è indimostrabile, anzi, tutto sommato molto improbabile.
soledamore ha scritto:I gay sono centinaia di migliaia, tutti diversi fra di loro, certo - nessun essere umano è uguale a un altro - ma anche accomunati da una serie di tratti fondamentali che i "Soliti Idioti" colgono con sagacia, urtando la loro suscettibilità. Il "gay scheccante" è una realtà, ed è per questo che viene preso di mira dalla satira. Gli omosessuali à la Brokeback Mountain esistono solo nei film.
La questione non è se il <gay scheccante> sia invenzione pubblicitaria od anche finzione spettacolare ovvero invece realtà, ma bensì quale sia l'ampiezza di questa realtà. Altro è affermare che colorono che nascono ciechi sono una realtà, altro affermare che la maggior parte dei viventi siano nati ciechi (non metaforicamente ed esclusi i Calcedonii
Torna a Movimento omosessuale e Politica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Exabot [Bot], Google [Bot] e 0 ospiti





















