cravet

cravet

35 anni

Novara

Jeminy

Jeminy

40 anni

Montopoli In Val d

hrgp

hrgp

31 anni

Milano

trakypd

trakypd

40 anni

San Giorgio delle Pertiche

Playornot

Playornot

30 anni

Milano

Arkan0

Arkan0

42 anni

Catanzaro

angelo.1980

angelo.1980

28 anni

Lecce

trafugatore

trafugatore

52 anni

Roma

VicentinoXD

VicentinoXD

22 anni

Vicenza

ilredelmondo77

ilredelmondo77

35 anni

La Spezia

ingernero

ingernero

30 anni

Mascali

riccardo1990

riccardo1990

19 anni

Roma

armanicode90

armanicode90

23 anni

Milano

night & gay

TACCO100 GLBTQ

74121 TARANTO 349.4309009

RomeBed - Roma

Via Emanuele Filiberto, 109 +393391580615

Maison Matilda

Via Jacopo Riccati, 44 31100 Treviso +39 0422582212

Il buonvicino - Cassine - Alessandria

Strada ricaldone di sotto 15016 0144715228

Agenda

DAL 14 AL 19 Maggio

Mamo's

SKYY WEEK BY MAMO'S

9 Maggio

BUVISC

FILM: ARIA

2 Maggio

Mamo's

SINGLE PARTY

DAL 1 AL 31 Luglio

Bed & Breakfast Il Perugino

LUGLIO GAY A CAGLIARI

DAL 11 AL 12 Maggio

Criminal Candy

SPANKING LESSIONS

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba"

Tutte le novità dalla casa più spiata d'Italia. E voi, cosa ne pensate?
Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 7:34 pm

E allora è scema 2 volte caro Marco! Frequenta l'ambiente gay e quindi conosce i termini che NOI dell'ambiente odiamo sentirci dire! Ti concedo "l'euforia" di essere nella casa del GF ma per favore che si prenda le sue responsabilità e che lunedì qualcuno le faccia notare quello che ha detto!

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 7:49 pm

Appena andra' in nomination spendero' 300 euro di voti x eliminarla e basta!!!


Messaggi: 93
Iscritto il: gio set 11, 2008 9:48 am

Re: GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omo

Messaggiodi _mas_ » gio gen 15, 2009 9:05 pm

giannimilano ha scritto:E allora è scema 2 volte caro Marco! Frequenta l'ambiente gay e quindi conosce i termini che NOI dell'ambiente odiamo sentirci dire! Ti concedo "l'euforia" di essere nella casa del GF ma per favore che si prenda le sue responsabilità e che lunedì qualcuno le faccia notare quello che ha detto!


Bè io chiamo sempre i miei amici Froci invece che gay... quindi non mi mettere in mezzo al tuo "NOI" ;)

E a questo punto visto quello che ha scritto l'amico sono sicuro che l'ha detto senza malizia perchè solo una frociarola può fare battutte del genere sui gay proprio perchè non gli da importanza...

Difficilmente un omofobo avrebbe fatto delle battute del genre sapendo di essere stato ripreso nella casa...

Ospite

Re: GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omo

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 9:50 pm

balle non vorrei mai avere un'amica (parlo di vera amicizia) che pensa certe cose sui gay
quello che ha detto e la veemenza con cui la detto sono inequivocabili:
l'omosessualità è anormale, l'ha deciso dio
non è solo questione di termini ma proprio di concetti espressi

Ospite

Re: GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omo

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 9:51 pm

Anonymous ha scritto:balle non vorrei mai avere un'amica (parlo di vera amicizia) che pensa certe cose sui gay
quello che ha detto e la veemenza con cui *la detto sono inequivocabili:
l'omosessualità è anormale, l'ha deciso dio
non è solo questione di termini ma proprio di concetti espressi

excume
*l'ha

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 9:52 pm

é meno male che è una tua amica e sei gay..liberati di queste "amiche"

Ospite

Re: GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omo

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 9:55 pm

_mas_ ha scritto:
giannimilano ha scritto:E allora è scema 2 volte caro Marco! Frequenta l'ambiente gay e quindi conosce i termini che NOI dell'ambiente odiamo sentirci dire! Ti concedo "l'euforia" di essere nella casa del GF ma per favore che si prenda le sue responsabilità e che lunedì qualcuno le faccia notare quello che ha detto!


Bè io chiamo sempre i miei amici Froci invece che gay... quindi non mi mettere in mezzo al tuo "NOI" ;)

E a questo punto visto quello che ha scritto l'amico sono sicuro che l'ha detto senza malizia perchè solo una frociarola può fare battutte del genere sui gay proprio perchè non gli da importanza...

Difficilmente un omofobo avrebbe fatto delle battute del genre sapendo di essere stato ripreso nella casa...
Tu chiami i tuoi amici froci io no! i miei amici sono amici e basta! che palle questa cosa! far passare che se è uno/a di noi allora e autorizzata a insultare. Forse non avremo mai il rispetto che meritiamo perchè alcuni di noi sono i primi a non rispettare e rispettarsi.

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 10:02 pm

_mas_ pure io mi definisco frocio quando parlo con i miei amici per scherzare e nelle 4 mura di una stanza! NON sotto le telecamere di un reality e per favore l'ha detto in modo dispregiativo e sta facendo ancora peggio in questo momento! Ha vestito una ragazza da bambola truccandola pure da bambola perchè ne voleva una! Cojona pure quella che s'è lasciata vestire ovviamente

Ospite

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 10:49 pm

la cosa peggiore è che i viscidi e ipocritoi responsabili del GF sbattono fuori i concorrenti se bestemmiano (quindi se offendo entità che in linea teorica non esistono) ma appena una sguattera volgare e demente come la tizia in questione insulta milioni e milioni di esseri umani reali nessuno da quelle parti dice nulla e si scompone !

RESPONSABILI DEL GF DOVETE VERGOGNARMI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ospite

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 11:22 pm

Non mescoliamo le carte, signori miei.

Un conto è se un negro dice a un negro "brutto negro di m...."

Un altro se un bianco dice a un negro "brutto negro di m..."

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » gio gen 15, 2009 11:31 pm

Forse l'amico ha ragione, effettivamente dentro la casa ha stretto amicizia con 2 omosessuali Syria e il maggiordomo, anche a me sembra una "frociarola" che usa dei termini inappropriati come se fosse sul divano di casa sua, non penso assolutamente sia omofoba, proviamo a darle fiducia!

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » ven gen 16, 2009 12:35 am

L’ultima volta è stata quattro mesi fa, la prima sei anni fa. Sono Marco, ho 21 anni e sono gay. La prima volta ho pianto molto prima di provarci. Ero solo a casa, i miei erano ancora a lavoro, mio fratello era al campo sportivo ad allenarsi e io ero solo, sul letto. Un pensiero fisso, martellante e una sola voglia. Era giunto il momento pensavo. Gli occhi fissi verso un puntino nero sul soffitto e milioni di immagini che scorrevano freneticamente, le immagini delle persone a cui volevo bene. E pensavo: “chissà se mi capiranno? Chissà se capiranno quello che sto per fare?”. E intanto continuavo a piangere attraversato da un mix di rabbia e di paura, ma anche di liberazione. Vado in cucina, prendo un bicchiere e corro in bagno. Apro la bottiglia, piango e verso. L’acido mi avrebbe purificato. Volevo morire, sparire, urlare, chiudere gli occhi. Per sempre. Ma sono stato codardo. Mio padre mi picchiava, mi odia. E’ passato ormai un po’ di tempo e mi odia, mi odia tanto. Sono la sua delusione più grande. Mi schiaffeggiava, mi sbatteva la testa al muro e mi urlava: “dimostramelo, dimostrami che non sei un frocio”. In paese si era sparsa la voce, d’altronde io non avevo mai avuto una fidanzatina, non giocavo a pallone e avevo confessato alla mia compagna di banco, la mia migliore amica fino a qual momento, che mi ero preso una cotta per il prof di educazione fisica. Lei era l’unica alla quale pensavo di poter confessare la mia attrazione verso i maschi, perché era l’unica della quale mi fidavo. Ma evidentemente mi sbagliavo. Io vivevo in provincia e ricordo quel periodo come il più difficile della mia vita. Non ricordo una sola cosa positiva, neppure mia madre. Lei mi ama lo stesso al contrario di lui. Ma non capisce. Pensa che sia malato e ancora peggio pensa che io possa guarire da questa “malattia”. E per un periodo l’ho pensato anch’io. Mi ero già trasferito in città da mia zia, avevo cambiato liceo e avevo iniziato a frequentare molto di più la chiesa. Mi sono sempre sentito un peccatore, e nella mia testa, da quando vivevo in città, lo ero a tutti gli effetti. Già perché è qui in città che sono passato dall’attrazione al letto. Al gruppo di preghiera mi sono invaghito di un ragazzo. Lui mi ha fatto capire e io ci sono stato. Ero felice e appagato in quell’istante, ma subito dopo il senso di colpa ha cominciato a logorarmi giorno dopo giorno, sempre di più. Ho chiesto aiuto al parroco, ho confidato nella fede e non sono stato accolto anzi, sono stato allontanato dal gruppo e mi sono sentito una merda con la “M” maiuscola. Mi picchiavo da solo in quel periodo, mi strappavo i capelli, mi punivo. E ancora una volta la mia unica volontà era di morte. Questa volta però non ero spinto dalla rabbia ma da un senso di rassegnazione totale. “Perché continuare a vivere? In fondo non sono normale. Sono un errore. Sono sbagliato. Non mi merito di esistere. Devo morire!”. Ero deciso. La finestra era aperta, la porta era chiusa a chiave e il mio cervello pulsava, pulsava e voleva esplodere. Ero gelido nello sguardo e nell’animo. Otto piani mi separavano dalla fine. Prima però volevo salutare per l’ultima volta la foto di mia madre. L’ho presa in mano e un dolore lacerante al cuore ha preceduto un pianto infinito. Col tempo ho riflettuto molto, mi sono analizzato, mi sono documentato, ho capito. Sono passato dalla consapevolezza di avere dei gusti sessuali non comuni ai più, alla convinzione di non essere un errore della natura. Non ho più alcuna difficoltà ad accettare me stesso, ad ammettere che come tutti gli esseri umani sono in grado di amare e di essere amato. Sono un ragazzo come tanti e mi merito di vivere una vita felice, senza più l’ansia di sentirmi un mostro, senza più la paura di sentirmi rifiutato, allontanato, emarginato, maltrattato. Sono pronto a combattere, contro l’ignoranza, la prepotenza, la cattiveria. Lo sono ancora di più oggi a quattro mesi dalla mia ultima volta. Non c’è più nessun collega di lavoro che possa destabilizzarmi, non c’è più nessun familiare che possa farmi soffrire, non c’è più nessuna dottrina che possa farmi desiderare la morte, ma c’è solo la forza di guardare avanti a testa alta spinto dall’unico motore della mia vita che è l’amore, l’amore che provo per me stesso e soprattutto per il mio compagno, la luce che aspettavo da sempre, l’unico che mi abbia fatto capire il valore della mia esistenza su questa terra. Questa mia testimonianza è frutto della volontà di combattere contro chi vuole negare a qualsiasi essere umano la dignità di vivere un’esistenza felice a prescindere dalla propria identità sessuale. Questa mia testimonianza è per dire basta a chi permette che la mentalità omofoba possa continuare ad esistere e mietere vittime e a chi l’alimenta. Per dire basta a chi dovrebbe controllare che i media non diffondano la cultura dell’odio verso i gay e non lo fa. E’ scandaloso che una rete televisiva come Canale 5 non prenda dei provvedimenti contro le dichiarazioni di una concorrente del Grande Fratello, tale Federica Rosatelli, che in tv si fa portatrice dell’opinione omofoba. E’ scandaloso che gli autori e la produzione del programma non si rendano conto che c’è gente di ogni età, dai bambini agli adulti, che ogni giorno vengono umiliati, discriminati, odiati e maltrattati ingiustamente da chi come Federica Rosatelli pensa e dice“…se il mondo fosse pieno di froci sarebbe una tragedia, non si può parlare di normalità…”. Spero che la testimonianza del mio dramma faccia riflettere e spero che chi abbia la facoltà di essere opinion leader si unisca alla mia battaglia personale e faccia sentire la propria voce. Grazie. Marco

Ospite

Re: GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omo

Messaggiodi Ospite » ven gen 16, 2009 1:00 am

MarcoV ha scritto:L’ultima volta è stata quattro mesi fa, la prima sei anni fa. Sono Marco, ho 21 anni e sono gay. La prima volta ho pianto molto prima di provarci. Ero solo a casa, i miei erano ancora a lavoro, mio fratello era al campo sportivo ad allenarsi e io ero solo, sul letto. Un pensiero fisso, martellante e una sola voglia. Era giunto il momento pensavo. Gli occhi fissi verso un puntino nero sul soffitto e milioni di immagini che scorrevano freneticamente, le immagini delle persone a cui volevo bene. E pensavo: “chissà se mi capiranno? Chissà se capiranno quello che sto per fare?”. E intanto continuavo a piangere attraversato da un mix di rabbia e di paura, ma anche di liberazione. Vado in cucina, prendo un bicchiere e corro in bagno. Apro la bottiglia, piango e verso. L’acido mi avrebbe purificato. Volevo morire, sparire, urlare, chiudere gli occhi. Per sempre. Ma sono stato codardo. Mio padre mi picchiava, mi odia. E’ passato ormai un po’ di tempo e mi odia, mi odia tanto. Sono la sua delusione più grande. Mi schiaffeggiava, mi sbatteva la testa al muro e mi urlava: “dimostramelo, dimostrami che non sei un frocio”. In paese si era sparsa la voce, d’altronde io non avevo mai avuto una fidanzatina, non giocavo a pallone e avevo confessato alla mia compagna di banco, la mia migliore amica fino a qual momento, che mi ero preso una cotta per il prof di educazione fisica. Lei era l’unica alla quale pensavo di poter confessare la mia attrazione verso i maschi, perché era l’unica della quale mi fidavo. Ma evidentemente mi sbagliavo. Io vivevo in provincia e ricordo quel periodo come il più difficile della mia vita. Non ricordo una sola cosa positiva, neppure mia madre. Lei mi ama lo stesso al contrario di lui. Ma non capisce. Pensa che sia malato e ancora peggio pensa che io possa guarire da questa “malattia”. E per un periodo l’ho pensato anch’io. Mi ero già trasferito in città da mia zia, avevo cambiato liceo e avevo iniziato a frequentare molto di più la chiesa. Mi sono sempre sentito un peccatore, e nella mia testa, da quando vivevo in città, lo ero a tutti gli effetti. Già perché è qui in città che sono passato dall’attrazione al letto. Al gruppo di preghiera mi sono invaghito di un ragazzo. Lui mi ha fatto capire e io ci sono stato. Ero felice e appagato in quell’istante, ma subito dopo il senso di colpa ha cominciato a logorarmi giorno dopo giorno, sempre di più. Ho chiesto aiuto al parroco, ho confidato nella fede e non sono stato accolto anzi, sono stato allontanato dal gruppo e mi sono sentito una merda con la “M” maiuscola. Mi picchiavo da solo in quel periodo, mi strappavo i capelli, mi punivo. E ancora una volta la mia unica volontà era di morte. Questa volta però non ero spinto dalla rabbia ma da un senso di rassegnazione totale. “Perché continuare a vivere? In fondo non sono normale. Sono un errore. Sono sbagliato. Non mi merito di esistere. Devo morire!”. Ero deciso. La finestra era aperta, la porta era chiusa a chiave e il mio cervello pulsava, pulsava e voleva esplodere. Ero gelido nello sguardo e nell’animo. Otto piani mi separavano dalla fine. Prima però volevo salutare per l’ultima volta la foto di mia madre. L’ho presa in mano e un dolore lacerante al cuore ha preceduto un pianto infinito. Col tempo ho riflettuto molto, mi sono analizzato, mi sono documentato, ho capito. Sono passato dalla consapevolezza di avere dei gusti sessuali non comuni ai più, alla convinzione di non essere un errore della natura. Non ho più alcuna difficoltà ad accettare me stesso, ad ammettere che come tutti gli esseri umani sono in grado di amare e di essere amato. Sono un ragazzo come tanti e mi merito di vivere una vita felice, senza più l’ansia di sentirmi un mostro, senza più la paura di sentirmi rifiutato, allontanato, emarginato, maltrattato. Sono pronto a combattere, contro l’ignoranza, la prepotenza, la cattiveria. Lo sono ancora di più oggi a quattro mesi dalla mia ultima volta. Non c’è più nessun collega di lavoro che possa destabilizzarmi, non c’è più nessun familiare che possa farmi soffrire, non c’è più nessuna dottrina che possa farmi desiderare la morte, ma c’è solo la forza di guardare avanti a testa alta spinto dall’unico motore della mia vita che è l’amore, l’amore che provo per me stesso e soprattutto per il mio compagno, la luce che aspettavo da sempre, l’unico che mi abbia fatto capire il valore della mia esistenza su questa terra. Questa mia testimonianza è frutto della volontà di combattere contro chi vuole negare a qualsiasi essere umano la dignità di vivere un’esistenza felice a prescindere dalla propria identità sessuale. Questa mia testimonianza è per dire basta a chi permette che la mentalità omofoba possa continuare ad esistere e mietere vittime e a chi l’alimenta. Per dire basta a chi dovrebbe controllare che i media non diffondano la cultura dell’odio verso i gay e non lo fa. E’ scandaloso che una rete televisiva come Canale 5 non prenda dei provvedimenti contro le dichiarazioni di una concorrente del Grande Fratello, tale Federica Rosatelli, che in tv si fa portatrice dell’opinione omofoba. E’ scandaloso che gli autori e la produzione del programma non si rendano conto che c’è gente di ogni età, dai bambini agli adulti, che ogni giorno vengono umiliati, discriminati, odiati e maltrattati ingiustamente da chi come Federica Rosatelli pensa e dice“…se il mondo fosse pieno di froci sarebbe una tragedia, non si può parlare di normalità…”. Spero che la testimonianza del mio dramma faccia riflettere e spero che chi abbia la facoltà di essere opinion leader si unisca alla mia battaglia personale e faccia sentire la propria voce. Grazie. Marco


Quando leggo queste cose vorrei spaccare la faccia a tutti.
Sono contento che sei riuscito a superare il tuo malessere.
"Whatever You Are, Be A Good One" (Mahatma Gandhi)

PS: l'unica cosa certa sono gli insulti che quella tipa ha fatto ai gay su canale 5. Su chi è cosa fa e perchè se ne discuterà solo dopo quando spero bene la Marcuzzi e gli autori le faranno chiedere scusa a tutti.

Ospite

Messaggiodi Ospite » ven gen 16, 2009 1:17 am

Ma io mi chiedo: perchè mai l'etero dice che è etero la lesbica dice che è lesbica e l'omosessuale NON dice che è omosessuale?
Ma quale c**** è il problema di questi gay??!?! MA DOVE C**** E' IL PROBLEMA NEL DIRE I-O S-O-N-O G-A-Y.
Quella isterica parla di froci e di anormalità e il maggiordomo sta lì di fianco come un celebroleso a non dire nulla. MA SVEGLIAAAAAAAAA!! RIDATEMI LUXURIA.

Ospite

GF: L'amico di Federica scrive a Gay.it, "Non è omofoba

Messaggiodi Ospite » ven gen 16, 2009 2:20 am

un espulsione dalla casa sarebbe stata "sacrosanta",cosi' come nel resto d'europa fanno.Sto amico di federica,gay o meno,non saprei,puo' dire cio' che vuole sta di fatto che non si e' limitata a dire frocio (di per se' offensivo) ma addirittura ha continuato a sparare michiate...pensateci..questa uqa' zitta zitta vince pure!magari vogliono dimostrare il contrario di cio' che e' stato nell'isola dei famosi,ovvero,la vittoria di vladi nei confronti di una gallina e di un omofobo (rossano)che dichiaro' di avere amici gay...beh..che amici coglioni pero'!

Prossimo

Torna a Grande Fratello 9

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti