Campania: tutti i candidati firmano la piattaforma LGBT

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Ieri anche la firma di De Luca. Le associazioni: "Un segnale trasversale importante"

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Oggi il candidato alla Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato la piattaforma politica proposta dalle associazioni e dai collettivi lgbt della Campania.
La notizia giunge due settimane dopo il caso del candidato Aveta, sostenitore di De Luca, finito sotto i riflettori per delle frasi imbarazzanti contro la comunità omosessuale.

A proposito di diritti gay, lo stesso De Luca aveva in passato espresso perplessità nei confronti del matrimonio. Nel 2012 a La Zanzara su Radio24 dichiarò: “Matrimonio gay? Non è un tema che mi appassiona, non mi pare un’urgenza da affrontare”. E ancora: “Moltissimi omosessuali che io conosco non si vogliono neanche sposare, è una tendenza molto forte a non avere una organizzazione di vita formale”.

Come fa sapere Arcigay Napoli, tutti i candidati alla presidenza della Campania hanno firmato la piattaforma proposta da un raggruppamento di associazioni lgbt campane, sebbene Stefano Caldoro abbia espresso perplessità su alcuni punti. “Dalla Campania un segnale inequivocabile – si legge in una nota-, che va oltre gli schieramenti politici, da destra a sinistra, in una tormentata campagna elettore, i cinque candidati alla Presidenza trovano un tema sul quale sono tutti d’accordo: il riconoscimento dei diritti civili, di piena cittadinanza, di tutela della salute e del benessere, delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans.

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