5 chef LGBT da tenere d’occhio

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Il mondo della cucina si tinge finalmente di arcobaleno con questi bravissimi chef d'oltreoceano.

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Sembra che i programmi di cucina e le star dei fornelli non siano ancora passati di moda. Il mondo del food è passato attraverso una metamorfosi inimmaginabile fino a qualche tempo fa.

Tra questi cambiamenti, la composizione sociale e anagrafica degli attori delle cucine più importanti, fino a una decina d’anni fa solo appannaggio degli uomini – più che altro etero. Non che l’orientamento sessuale di chi prepara i nostri piatti preferiti sia fondamentale, ma importante è il fatto che finalmente il mondo machista delle cucine inizi a essere composto anche di categorie ingiustamente nascoste. Allora i fornelli finalmente si tingono di tinte arcobaleno, con uomini e donne chef LGBT che dirigono fieramente cucine di alto livello e supportano la comunità.

Ecco i 5 chef LGBT (purtroppo solo americani) che stanno rivoluzionando il mondo del food:

Art Smith

1. Art Smith

Chef americano esperto in cucina del sud. È famoso per essere stato lo chef personale di Oprah Winfrey – in pratica come se qui fosse lo chef di Maria De Filippi. Vive a Jasper, in Florida, con suo marito Jesus Salgueiro. Art ha fatto e continua a fare molto per la causa LGBT, inoltre ha recentemente adottato ben quattro bambini e ha perso 45 Kg dopo che gli è stato diagnosticato il diabete.

Niki Nakayama

2. Niki Nakayama

Niki Nakayama è la chef titolare del ristorante N/Naka a Los Angeles, specializzato in cucina giapponese kaiseki. Nakayama è un personaggio davvero raro nel suo contesto: di origini nipponiche, donna, apertamente gay e molto originale nel suo approccio alla cucina kaiseki (un tipo di stile gastronomico giapponese, riferito a pasti composti da tante piccole portate). Nel suo ristorante lavora a stretto contatto con la sous chef Carole Iida, sua partner nella vita privata. Forse avete visto Niki come protagonista di una puntata della serie di Chef’s Table. Amiamola molto, non solo perché bella ma perché ha avuto il coraggio di andare dritta per la sua strada in un mondo essenzialmente maschilista.

Susan Feniger

3. Susan Feniger

Susan è una chef americana estremamente carismatica. È una grande imprenditrice della ristorazione, ha scritto diversi libri di cucina ed è una star della radio e della tv. Nella sua lunga carriera, ha aperto tanti ristoranti di grande successo a Los Angeles. È dichiaratamente lesbica, è fidanzata da anni con Liz Lachman ed è una delle chef LGBT più celebri da sempre. Non solo: da più di dieci anni fa volontariato in cucina per il LA LGBTQ Center, aiutando in maniera concreta e massiva la comunità.

Zac Young

4. Zac Young

Diventato celebre per essersi occupato della pasticceria e dei menu dessert per gli importanti ristoranti del gruppo David Burke a New York, attualmente è Pastry Director per il Craveable Hospitality Group, sempre nella Grande Mela. Gay dichiarato da anni, ha imparato a non nascondere questo lato di sé grazie al suo ex capo Alex Guarnaschelli. “Lascia che sia il tuo talento a parlare per te”, gli diceva. Anche Zac supporta la comunità partecipando a numerosi fundraising e indirettamente dimostrando che anche in un mondo professionale dove il modello macho-man è ancora vivo, si può arrivare al top grazie alle proprie capacità.

Kristen Kish

5. Kristen Kish

È conosciuta in America per aver vinto la decima stagione di Top Chef (che negli States ha molto successo). È stata in precedenza chef a Boston e attualmente è anche conduttrice di uno show chiamato 36 Hours. Nel 2014, Kristen ha fatto coming out sul suo account Instagram, annunciando l’anniversario di fidanzamento con la sua compagna Jacqueline Westbrook. Spesso collabora con organizzazioni che supportano la comunità LGBT, mostrando senza paura e con orgoglio che si può essere sé stessi e fare cose bellissime mostrandolo al mondo intero.

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