Antonio Capitani: “L’oroscopo (gay) per un’estate suina!”

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Mica penserete di avventurarvi in vacanza senza aver consultato il vostro oroscopo, vero? Ecco, per un'estate fortemente suina, i consigli (utili) dell'astrologo delle star!

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Statistiche alla mano riportano che, quattro italiani su cinque, leggono, ogni giorno, l’oroscopo. Sì, avete capito bene: quattro su cinque! Ma gli italiani non erano il popolo più scettico e malfidato per eccellenza? Io, che naturalmente rientro tra i quattro su cinque e che non esco di casa se rischio di non incontrare l’Amore, per chiarirmi ogni dubbio, ho scomodato uno che di segni zodiacali, pianeti, stelle, stelline e costellazioni varie, ci capisce davvero qualcosa. Sto parlando dell’astrologo number one Antonio Capitani, divenuto famoso, anche ai più scettici di cui sopra, grazie all’oroscopo di Vanity Fair e a diversi libri che rientrano, ancora oggi, tra i più venduti nelle librerie digitali e non. Tra una domanda e l’altra, il buon Capitani parla di affinità, di segni sfigati, privilegiati e soprattutto di quei segni da evitare per non finire come una Gemma qualsiasi, dietro ad un George qualunque. A questo punto siete curiosi di sapere quale sarà il segno più suino di tutta l’estate? E di scoprire quale sarà il segno che farebbe meglio ad andare a Lourdes, piuttosto che ad aperitivizzare a Mykonos? E lo Scorpione porterà ancora lo stendardo del cornificatore per eccellenza?

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Qual è il segno che in questa estate piuttosto strana, cuccherà di più?

Se per estate circoscriviamo i giorni che vanno da fine luglio ai primi di settembre, periodo canonicamente dedicato alle vacanze, le darei una “tripla”: Toro, Vergine e Capricorno, con Cancro e Scorpione come outsider. 

E quello che farebbe meglio a farsi un viaggetto a Lourdes?

Non diciamolo: l’astrologia deve incoraggiare e incentivare, non indurre a fare viaggi della speranza, né a sdraiarsi sulle rotaie e aspettare l’Intercity Milano-Lecce. Se solo sapesse quante persone si lasciano influenzare esageratamente dall’oroscopo. In testa ho un paio di segni non molto favoriti, ma preferisco tacere. Per il loro bene. 

Non le sembra una paraculata il fatto che Paolo Fox, a fine previsioni, dica sempre: “non credete nell’oroscopo, ma verificatelo“?

Paolo è un bravissimo collega, un ottimo comunicatore e merita tutto il successo che riscuote da anni. Io sospetto che quella frase gliel’abbiano imposta i dirigenti della cattolicissima Raiuno e che Paolo non lo pensi per davvero. Perché anche lui lo sa che l’oroscopo funziona a prescindere dalle verifiche. 

Scusi, ma come mai tutti (o quasi) gli astrologi sono gay? 

Forse perché per entrare in sintonia con una disciplina come l’astrologia, che parla all’anima delle persone, occorre una sensibilità speciale e una particolare predisposizione all’empatia con gli altri. E queste sono caratteristiche abbastanza specifiche, anche se non esclusive, dei gay. Non trova?

Lo sa che tra i tanti astrologi, a farle concorrenza, ci si è messo anche Costantino Vitagliano?

(Ride, ndr) Davvero? Dopo il successo della prima serie di The Lady, credevo che lo avessero chiamato a  Hollywood. Tu guarda a volte il destino… 

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Lei è senza dubbio tra i migliori su piazza, teme che qualcuno possa essere più bravo di lei?

Non lo temo, ne sono certissimo: ce ne sono tanti di astrologi più bravi di me. Dai quali imparo sempre quando leggo le loro pubblicazioni o assisto alle loro conferenze. E poi per natura non sono un competitivo, bensì un combattivo: combatto per raggiungere i miei obiettivi, non per essere più bravo di altri.

Davanti all’oroscopo sono tutti scettici, poi, la realtà vuole che le ultime pagine dei giornali siano sempre quelle più lette. Come la mettiamo?

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La mettiamo che al mondo ci sono proprio tanti bugiardi. Guardi, io sono convinto che se l’oroscopo lo inserissero pure a Frontiere dello Spirito, la gente si fermerebbe comunque ad ascoltarlo. Perché l’oroscopo acchiappa e incuriosisce sempre. 

 

Lei è forse l’unico astrologo che scrive, nelle sue previsioni, di sesso. Scelta strategica o esperto in materia?

Diciamo che in genere chi “non esercita” finisce per scrivere, di sesso.  Ho comunque sdoganato negli oroscopi la fornicazione, il sudombelico, gli zebedei e il lato suino di ognuno di noi. E la cosa mi fa sentire, con molto autocompiacimento, un irriverente cattivo ragazzo. 

Nelle previsioni si parla spesso di fortuna, lavoro e soldi. Ma come mai l’amore è la cosa che incuriosisce sempre di più?

Da un po’ di tempo, fra amore e lavoro, è pari e patta. Perché l’astrologo viene consultato frequentemente anche da chi non trova un’occupazione, da chi è stato licenziato e da chi non ha soldi. È lo specchio dei nostri tempi, altroché.

Ma gli italiani non erano un popolo di fedifraghi?  

Io credo che tutti i popoli del globo terracqueo si cimentino più o meno disinvoltamente nell’arte della cornificazione. Anche se, effettivamente, l’ormone dell’italiano medio è sempre caricato a pallettoni…

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