La commovente lettera di un gay arabo al padre appena scomparso: “Grazie per avermi accettato”

di

Hasan ha scritto una lettera per ricordare il padre deceduto e ringraziarlo per aver risposto al suo coming out con l'amore.

6320 2

Un attivista LGBT della Giordania di nome Hasan, ha scritto un’emozionante lettera a suo padre, morto pochi mesi fa, come ringraziamento per l’amore che gli ha donato dopo il suo coming out. Una storia che difficilmente può lasciarci indifferenti: quanto abbiamo temuto e fantasticato sulla reazione dei nostri genitori?

“Mio caro papà, avrei voluto una vera occasione per poterti ringraziare a sufficienza per come sei e per il tuo sostegno, perché nessuno capisce i miei sentimenti come fai tu. Grazie per amarmi per quello che sono e per accettarmi per la persona che voglio diventare.

Mi ricordo, quando per la prima volta ti confessai di essere gay, non lo dissi a nessun altro in famiglia perché ero incerto sui miei sentimenti, sapevo che tu non avresti reagito con violenza o rinnegandomi. Ma non mi sarei mai aspettato la tua reazione, quando mi dicesti che nulla sarebbe cambiato e che avrei dovuto essere forte invece che impaurito e pieno di vergogna.

Sapevo che mi amavi profondamente e incondizionatamente, al contrario di molti genitori arabi che vogliono che i propri figli siano come loro si aspettano e pongono tante pressioni e aspettative su di loro affinché si adeguino a una certa apparenza che compiaccia la società.

Nel tuo ultimo giorno tra noi abbiamo continuato a discutere del mio futuro fino a tardi e mi hai incoraggiato a proseguire il mio impegno da attivista LGBT. Mi ricordo di averti detto “Baba, possiamo parlarne più tardi”. Tu mi hai guardato e mi hai detto “Scusami, sentivo il bisogno di dirti che sono orgoglioso di te”. Sono state le tue ultime parole e ora voglio dirti che sono io ad essere orgoglioso di avere un padre come te”.

Leggi   Pierluigi Diaco fa coming out: "Vivo col mio compagno e vorrei adottare"
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...