Drag Queen italiane: KastaDiva

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Ospite sabato notte all'Hub di Porcari, è una delle star del panorama drag italiano. Intervistata dalla collega La Wanda Gastrica, ecco KastaDiva.

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Credo che la storia di come una persona decida di diventare drag queen sia sempre interessante. Per te come è andata?

Ho cominciato per gioco, entrando a far parte di un gruppo formato da una coppia di amici. Serviva una terza drag per agevolare i cambi e la struttura dello spettacolo. Non volevo farlo, mi vergognavo. Eppure, mentre si apriva il sipario ho pensato "io da qui non scendo più". Il nome nasce dall’aria tratta dalla Norma di Bellini che spesso avevo ascolato cantare dalla superba Callas e che mi affascinava sopratutto perché è un inno dedicato alla Luna. Mi piaceva l’idea del nostro lavoro che si svolge di notte accostato allo stupendo volto del nostro satellite che è sempre lì etereo ed elegante ma sempre diverso.

Va da sè allora il chiedersi se ti senti piu Kasta o piu Diva

Mi sento KastaDiva! Non credo di essere casta, assolutamente. Diva si, un po’, ma come tutte noi.

Ognuna di noi ha, almeno all’inizio, dei punti di riferimento per trarre ispirazione. Tu da chi hai preso, ad esempio? E nel panorama drag italiano chi ammiri?

Adoro Mina. Credo che aver studiato tutti i suoi video in ogni singolo movimento mi abbia insegnato parecchie cose a livello interpretativo. Sono un appassionato delle dive del passato. Quindi Rita Hayworth, Marilyn, la Carrà o anche Grace Jones sono state spesso fonte di ispirazione per le mie performances e i miei abiti. Nel panorama drag ho sempre stimato le Karma B e Cinzia Boccolotti. Dalla Sicilia le studiavo e nonostante il mio stile non abbia nulla a che fare con nessuna di loro, sono state tutte, inconsapevolmente, ottime maestre e punti di riferimento.

Sará l’età che avanza ma spesso mi chiedo e chiedo alle colleghe: come ti vedi tra vent’anni?

Mi vedo nel backstage di un teatro a preparare lo show di altri artisti, con un pò di pancetta e soddisfatto di quello che faccio.

Mancano oramai pochissimi giorni al fatidico 21 dicembre e ci si chiede se i Maya hanno azzeccato le loro previsioni. Cosa ne pensi? E come passerai quella sera?

Credo che i Maya abbiano avuto grandi intuizioni nella loro epoca, credo anche che il loro intelletto fosse sicuramente superiore a quello dei giorni nostri e leggendo qualcosa credo possano avere ragione su un’eventuale fine di "questo mondo" che non avverrà come ce la descrive l’apocalisse o i film al cinema. Penso si tratti di un cambio di epoca, una sorta di evoluzione umana dove forse l’uomo potrà concentrarsi sul capolavoro che è la Terra rispettandolo e con esso rispettare anche il prossimo. Passerò il 21 Dicembre a Muccassassina e ne sono estremamente contento perchè se nel caso i Maya dovessere aver azzeccato il giorno di una fine del mondo apocalittica, io almeno muoio travestita e con il mio staff che adoro!

Adoro… Una visione rosea del 21 dicembre è da drag. Una vera drag… Appuntamento con la prossima ospite! Nel frattempo vi ricordo la grande inaugurazione di Hub Disco in una nuova location sabato 15 dicembre… Hubsolutely new!

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