ONU: l’Osservatorio sui diritti LGBT non verrà eliminato

di

È intervenuta Human Rights Watch, insieme ad altre 850 organizzazioni nongovernative di 156 paesi.

CONDIVIDI
307 Condivisioni Facebook 307 Twitter Google WhatsApp
4393 0

Grande vittoria per i diritti LGBT all’ONU: l’organismo sovranazionale contro la violenza e le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere presieduto da Vitit Muntarbhorn continuerà il suo lavoro.

La decisione è stata presa dopo un voto di stretta misura, voluto fortemente da Human Rights Watch e altre 850 organizzazioni nongovernative di 156 paesi: esso ha respinto il tentativo del gruppo degli Stati Africani, uniti all’Organizzazione della cooperazione islamica, di fermare il lavoro della nuova istituzione (LEGGI >).

Il voto afferma che il diritto a essere protetti dalla violenza e dalla discriminazione si applica anche alle persone LGBT“, ha dichiarato Boris Dittrich, direttore della sezione di Human Rights Watch che si occupa dei diritti LGBT. “Rispetta inoltre l’integrità del Consiglio per i Diritti Umani, organismo principale dell’ONU in questo campo, in modo che i meccanismi di protezione dei diritti umani funzionino in pratica e non solo in teoria“.

Il contro-emendamento è stato votato dai gruppi occidentali, con 84 voti a favore, 77 voti contrari e 17 astensioni, e il progetto di risoluzione modificato è stato a sua volta adottato dal Terzo Comitato con 94 voti a favore, 3 contro e 80 astensioni.

Leggi   Torino, per il Consiglio d'Europa è la città italiana capofila dei diritti LGBT
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...