Taiwan Pride: 80.000 persone in marcia a Taipei per l’uguaglianza

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Il Pride di quest'anno ha assunto un valore speciale in seguito alla morte di Jacques Picoux, suicidatosi dopo che il suo fidanzato è morto di cancro.

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Migliaia di persone LGBT e non hanno occupato le strade di Taipei, capitale del Taiwan, per celebrare il Pride annuale.

Quest’anno il tema predominante della parata era la legalizzazione del matrimonio omosessuale, ancora non presente nella nazione. La parata ha assunto inoltre un significato speciale in seguito alla morte di Jacques Picoux, professore francese buttatosi dal suo appartamento al decimo piano: Jacques si sarebbe suicidato a causa della depressione per il suo partner taiwanese, Tseng Ching-chao, morto di cancro. Infatti a Picoux è stato negato ogni diritto decisionale negli ultimi momenti di vita del suo partner a causa della mancanza di uno statuto giuridico a tutelarli: Jacques inoltre non aveva alcuna potestà legale sulle proprietà, immobiliari e bancarie, che avevano condiviso per molti anni.

Il Taiwan è considerato uno dei paesi più liberali dell’Asia in termini di diritti umani: si prevede che sarà la prima nazione d’Oriente a introdurre il matrimonio egualitario. Dopo la morte di Picoux nel paese si è generato un vero e proprio dibattito: il presidente Tsai Ing-wen, eletto a gennaio, ha promesso che migliorerà i diritti delle persone LGBT.

Il Partito Democratico progressista del paese ha emanato un bollettino che programma la discussione della legalizzazione del matrimonio omosessuale: la notizia è stata accolta come storica da tutta la popolazione LGBT d’Oriente. Yu Mei-nu, un membro del partito, ha dichiarato: “La storia di Jacques e Tseng ha toccato il cuore delle persone. Le associazioni LGBT sono in collera. Questo sta provocando una fortissima pressione sul partito e sull’opinione pubblica affinché venga finalmente approvata una legge sul matrimonio egualitario“.

La strada è ancora lunga ma qualcosa si sta muovendo, forse anche grazie a queste manifestazioni: sono state infatti introdotte delle misure che consentono ai dipendenti LGBT delle maggiori aziende di accedere ai permessi per malattia e assistenza consentiti solo alle coppie eterosessuali.

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