Nuova tecnica di fertilizzazione senza ovuli: le coppie gay non avranno bisogno della donna

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Una tecnica rivoluzionaria che unisce lo spermatozoo alle cellule della pelle o di altri tessuti per arrivare all'embrione.

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Una rivoluzione inseguita da anni dagli scienziati ora è diventata tecnicamente possibile. Sarà possibile avere figli senza passare dall’ovulo della donna. In particolare si tratta di una tecnica rivoluzionaria che unisce lo spermatozoo alle cellule della pelle o di altri tessuti per arrivare all’embrione.

La nuova tecnica sfida la natura e apre infinite possibilità di procreazione, compresa quella di permettere a due uomini di avere un figlio. Lo studio scientifico confuta il concetto che sia necessario un ovulo per avere una fecondazione, al posto dell’ovulo sono state usate cellule di altro tipo, come quelle della pelle.
Nell’esperimento condotto utilizzando i topi gli scienziati hanno dimostrato la possibilità di far nascere un topo usando altri tipi di cellule, con un processo di fecondazione che esclude la femmina. Uno scenario al momento piuttosto fantasioso se riferito agli esseri umani, ma che gli scienziati non si sentono di escludere non escluso dagli scienziati stessi. Non si tratta solo di uno scenario che interessa le coppie gay, è anche una possibilità interessante per aiutare milioni di donne che non sono fertili per problemi che vanno dal tumore ad altre cause, le quali potrebbero portare a termine una gravidanza senza aver bisogno dei loro ovuli inutilizzabili.
Lo stesso trattamento potrebbe essere utilizzato nel caso di specie rare in via di estinzione, visto che la raccolta degli ovuli è al momento ancora un processo delicato e problematico. “Il nostro lavoro smentisce il dogma per cui un mammifero può nascere esclusivamente dall’incontro di ovulo e spermatozoo” ha annunciato Tony Perry, embriologo molecolare all’università di Bath. Perry ha sottolineato anche la tecnica è ancora altamente sperimentale e non applicabile. La percentuale di successo è attualmente del 24%.
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