Verso Mister Gay Europa. Diario da Braşov/2

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Prima della partenza l'organizzazione mi ha chiesto di portare una rivista gay italiana e un souvenir per il compagno di stanza. E mentre preparo la valigia per Braşov...

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7 Aprile 2011

Ciao a tutti!

Rieccomi qui a scrivere la seconda pagina del diario sulla mia partecipazione a Mister Gay Europa 2011.

Oggi vi racconto cosa mi attende nei prossimi quattro giorni.

Premetto subito che le mie giornate sono molto corte perché sono impegnato a lavorare come front-desk manager al B&B lgbt della Gay Street romana e quindi ho sempre poco tempo da dedicare ai preparativi prima della partenza.

Il regolamento del concorso prevede che ogni delegato porti con sé alcune cose tra cui due copie della rivista gay più famosa della propria Nazione e un souvenir per il delegato che avremo come "roomate" in hotel. Ieri mi sono procurato due copie del mensile Pride e oggi, dopo il lavoro, mi metterò alla ricerca del regalo per il mio compagno di stanza straniero. Gli organizzatori suggeriscono qualcosa di indicativo circa la propria Nazione e che non costi molto, così ho pensato di comprare una copia in miniatura del Colosseo (ce n’è una molto carina colorata di rainbow al negozio Souvenir, proprio sulla Gay Street).

Tornato a casa, dedicherò un’ora ai miei allenamenti (ho una panca e qualche peso che mi consentono di tenermi in forma senza bisogno di iscrivermi in palestra). In serata mi dedicherò al video montaggio che sto preparando per la sezione "Talente Contest" del concorso la quale prevede che ogni delegato si esibisca nel suo personale talento. Qualcuno canterà, altri balleranno, etc… (nelle scorse edizioni c’è stato persino chi si è esibito in curiosi giochi di prestigio o numeri da circo). Io sono un filmaker e il mio talento è esprimermi attraverso l’audiovisivo, è per questo che ho deciso di esibire una ri-edizione del mio video sulla comunità glbtiq italiana. Trovo che sia un ottimo modo per fondere il talento con l’impegno sociale di cui mi sono fatto carico con la fascia di Mister Gay Italia 2010.

Domani e nei restanti tre giorni dovrò fare il punto della situazione, assicurarmi che tutti i cambi d’abito (di cui vi parlerò prossimamente insieme alle altre prove previste dalla competizione) siano puliti e stirati, ripassare le risposte alle domande che la giuria potrebbe pormi e il discorso di presentazione da recitare in lingua inglese. Mentre vi scrivo questo elenco l’ansia torna a farsi sentire sotto forma di crampi allo stomaco (soffro di gastrite nervosa, ahimé)!

Credetemi, quello che si prova è un’emozione davvero tanto forte: un misto di eccitazione e paura. Non credevo sarebbe toccato proprio a me tutto questo ma sono felice che sia successo. Vi lascio con una promessa: comunque vada, darò il massimo per rappresentare al meglio la nostra comunità e approfitterò di una vetrina tanto importante come quella europea per puntare i riflettori sulla nostra situazione politica e denunciarne pubblicamente di soprusi. Riappropriarci della nostra dignità all’estero è uno dei principali obiettivi alla base della mia partecipazione a Mister Gay Europe 2011.

Giulio Spatola

Mister Gay Italia 2010

Delegato Mr. Gay Europe 2011

di Giulio Spatola

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