London Spy, lo spy drama a forti tinte gay

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Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.

Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.London Spy, lo spy drama a forti tinte gayFoto 1 - Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.
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London Spy, lo spy drama a forti tinte gayFoto 2 - Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.
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London Spy, lo spy drama a forti tinte gayFoto 3 - Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.
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London Spy, lo spy drama a forti tinte gayFoto 4 - Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.
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London Spy, lo spy drama a forti tinte gayFoto 6 - Lo show con Ben Whishaw, dopo sole 13 segnalazioni, è già sotto il mirino della Ofcom.
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    Sulla BBC2 è appena partito un nuovo spy drama intitolato London Spy, con protagonista e contenuti gay, e la Ofcom, l’autorità regolatrice per le società di comunicazione nel Regno Unito, si propone d’investigare lo show dopo sole 13 segnalazioni ricevute.

    Fra i protagonisti di London Spy c’è Ben Whishaw, vincitore di un premio BAFTA, e sia lui che la serie sono stati molto apprezzati da pubblico e critica ma, a quanto pare, una parte di questo pubblico non l’ha vissuta allo stesso modo e avrebbe ritenuto London Spy troppo hard, con troppe scene di sesso gay gratuito.

    I detrattori di London Spy si sono lamentati in particolare della prima scena, che arriva dopo 25 minuti dall’inizio del programma (scene di sesso fra Ben Whishaw e l’altro protagonista, l’attore Edward Holcroft). La scena “incriminata” presenta una situazione di sesso gay con sex toys di metallo, materiale bondage e altri elementi sado-maso.

    Alcuni di questi telespettatori, che si sono detti “oltraggiati”, hanno usato Twitter come mezzo per esprimere il loro dissenso ed imbarazzo con commenti del tipo:

    Stavo guardando London Spy ma è diventato troppo da guardare, specialmente con mia mamma

    Non mi aspettavo che la BBC arrivasse a mostrare la scena di sesso gay piu’ grafica, descrittiva e lunga che ho appena visto con mia mamma, ma mi sbagliavo.

    Il terribile momento nel quale guardi scene di sesso gay in tv coi tuoi genitori.

    Questi commenti sono solo una piccolissima parte delle reazioni create da London Spy, che ha riscosso un successo di pubblico con oltre 3 milioni di telespettatori registrati per la prima puntata.

    La BBC non si è ancora espressa in merito alle segnalazioni ricevute (forse avra’ pensato che 13 segnalazioni fossero un numero ridicolo per attivarsi in una conferenza stampa?), se non per affermare che London Spy non è da considerarsi un “gay show”, nonostante alcune scene e i protagonisti gay. E’ stato dichiarato:

    London Spy è uno show su questi due particolari ragazzi che vengono da due mondi completamente opposti, uno dall’ Intelligence Inglese e l’altro dal mondo dei gay clubs e degli eccessi, che per caso sono anche gay. I due si scoprono perfetti l’uno per l’altro finchè non succede un qualcosa che li divide e Danny, l’agente dell’Intelligence, si mette in moto per scoprire la verita’ nascosta.

    Tra l’altro Ben Whishaw, che ha interpretato Q in molti film della saga di James Bond, è stato anche recentemente al centro di alcuni gossip sulla sua sessualita’ lanciati da Matt Damon, che ha dichiarato che Rupert Everett ha trovato piu’ fatica nel recitare ruoli etero dopo che ha fatto coming out. Piu’ tardi Matt Damon ha riformulato, assicurando che non intendeva che un attore debba restare “non dichiarato”, ma il tutto è stato abbastanza per lasciare Ben Whishaw decisamente perplesso al riguardo.

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