ANGELI CON LA CODA 15

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Incontri gay a Capocotta, isterico Everett, Reeves deluso, splendido Cruise e orrida Cina

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Capocotta hot beach – Ufficialmente eletta la spiaggia del rimorchio estate 2001. Ma, attenzione, non quella naturista. Le candide famigliole con le pudenda all’aria, ma con i pargoli al seguito non gradiscono sempre il libero e lussurioso. Se volete, andate pure in cerca di bei ragazzi fra le dune sabbiose. Ma se cercate brividi caldi e zozzoni, spostatevi fra gli amanti del costume. Lì troverete sguardi, scambi e carezze nel boschetto dietro il mare. Tutto alla luce del solleone, senza pudori né timidezze. Con qualche accorgimento, però. Arrivano i Carabinieri, ogni tanto. Come è successo a due giovani, travolti da insolita passione, che si abbandonavano ad una fellatio en plein air dietro un cespuglietto corroso dal salmastro. Atti osceni in luogo pubblico e c’è poco da obiettare. Riserbo, quindi, a meno che non vogliate un incontro ravvicinato con gli uomini in divisa. Ma potrebbe anche non essere così piacevole.

Nervosismo da alta temperatura – Rupert Everett si incazza per nulla. Beccato da una fan mentre si scatenava sulla pista di una discoteca in Maremma l’ha mandata bellamente a quel paese. La ragazzina, che lo aveva riconosciuto, si è azzardata a sussurargli: "Sei stupendo". Lui, etilico e scocciato, ha risposto secco: "Anche tu sei stupenda, adesso lasciami in pace". Ma la sventurata ha avanzato la timida richiesta di un autografo, provocando le ire dell’inglese: "Non sto a rompermi le palle per una stronzetta invadente, levati di torno!". E, furioso, ha guadagnato l’uscita con l’amico di turno. Forse, se si fosse trattato di un ragazzo, sarebbe andata diversamente.

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