ANGELI CON LA CODA 9

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Jude Law e Marco Cocci bisex, sesso a Loft Story, le avventure di Dwen Stefani e l'onanismo di Albertini

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Scandaloso Ripley – Jude Law. A tre anni dall’uscita del film di Minghella, Jude, nuovo replicante per A.I. di Steven Spielberg, ammette: "La storia ruota completamente intorno ad una passione gay non espressa. Quando non si può godere del proprio amato, in fondo, si desidera sempre di eliminarlo dalla faccia della terra". Per Law, che non ha mai smentito le sue tendenze bisex, anche se è sposato con un’attrice di teatro inglese, è la seconda dichiarazione scomoda, nella carriere. La prima è stata per l’uscita del film "Wilde", sulla vita e gli amori del grande Oscar. "Sono felice di interpretare il grande amore di Wilde. Un personaggio tragico e meraviglioso. Che con la sua passione ha travolto la vita di un grande artista"

Loft sorry – I Francesi si incazzano facile. Con "Loft story", il grande fratello hard, l’hanno presa proprio brutta. Sit – in, pietre contro gli studi di produzione. Tanto per chiarire, il programma si concentra su quello che tutti coloro che guardano la tv verità 24 ore su 24 vorrebbero vedere. Le scopate. Quindi, vai con i bagni collettivi i nudi che più nudissimi non si può. Naturalmente c’è quella che la dà a tutti, quello che vorrebbe ma non può e via e via. Ma non c’è sesso omo. Pazienza, così le associazioni gay si sono potute unire ai lanciatori di pietre senza sensi di colpa e la produzione si è scusata per non aver proposto una visione più "generale". Del resto un francese è uno chansonniere, due francesi sono un’equipe, tre francesi una coppia.

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