John Cena replica ai più oltraggiosi tweet dei suoi fan gay – l’esilarante video

di

Tweet al limite della censura omoerotica per John Cena, che si è prestato al gioco per il lancio della commedia Giù le mani dalle nostre figlie.

CONDIVIDI
122 Condivisioni Facebook 122 Twitter Google WhatsApp
15276 0

Wrestler ormai prestato al cinema, John Cena è uscito venerdì scorso nelle sale d’America con la commedia Giù le mani dalle nostre figlie, in Italia in arrivo a maggio e in grado di incassare 21 milioni al debutto Usa.

Per il lancio della pellicola il gigantesco Cena si è prestato ad un esilarante video targato BuzzFeed, in cui ha replicato con ironia ai tweet più oltraggiosi piovuti on line. Molti di questi, neanche a dirlo, in arrivo dai suoi fan omosessuali.

Voglio solo che John Cena mi tenga stretto e mi faccia sentire come se fossi l’unica persona a cui tiene al mondo … con il suo pene“, uno dei cinguettii letti da John, sempre pronto nella risposta: “Beh, il mio pene non è la testa di Medusa, non può trattenere persone o far provare loro emozioni“.

Si potrebbe friggere un uovo nel suo cu*o“, recita un altro tweet, mentre un altro follower ha scritto: “Siediti sulla mia faccia e soffocami“. Immancabile la replica di John: “Sarei ricercato per omicidio”. “Perché dovrei farlo? Potrei provare qualche volta, ma non posso tornare in prigione“.

Diretto da Kay Cannon e prodotto da Seth Rogen, Blockers, questo il titolo originale del film, ruota attorno a tre adolescenti che fanno il patto di perdere la verginità al ballo scolastico. I loro genitori, una volta scoperto questo patto, faranno di tutto per impedire alle figlie di concludere l’accordo.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...