BORSA: E’ CRISI?

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L'analisi della settimana scorsa a Piazza Affari.

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Alla luce di un marcato rallentamento dell’economia USA e dai timori per l’area UE di un lento riaffiorare di spinte inflazionistiche, i mercati azionari hanno archiviato un’altra settimana con il segno negativo, offuscando sempre più gli scenari di breve periodo.

Soprattutto i titoli tecnologici hanno trascinato all’ingiù i listini, influenzati dal cattivo andamento del Nasdaq, la cui caduta non sembra conoscere più fondo.

Dopo le impennate degli anni passati, sostenute da dorate previsioni per le aziende legate alla nuova economia, adesso i colossi del settore e quella miriade di società nate come funghi dal niente per effetto di questa neo rivoluzione socio-economica, hanno evidenziato (laddove ve ne siano) utili decisamente inferiori alle attese, disegnando uno scenario futuro di estrema incertezza.

Volgendo poi lo sguardo ad est, continua purtroppo senza sosta la crisi delle ex-tigri asiatiche, che forse stanno aspettando che il gigante Cina si trasformi nel nuovo motore economico di tutta questa area. Cosa consigliare quindi agli ex BOT-people, persi come boe in mezzo a questo oceano in tempesta?

Beh, per coloro che saggiamente hanno diversificato i loro portafogli valutando opportunamente la componente azionaria, sostanzialmente non vi sono grossi problemi; per chi, invece, non ha resistito alla tentazione di facili guadagni, tuffandosi a capofitto nel mare della finanza, il consiglio è di ridurre appena possibile la quota azionaria, effettuando una accurata selezione.

Per tutti, questo è il momento in cui occorre assumere un atteggiamento attendista, magari "parcheggiando" temporaneamente la propria liquidità il strumenti finanziari a breve termine (BOT, pronti/termine, fondi liquidi, obbligazioni), pronti a cogliere migliori opportunità in un mercato speriamo presto rialzista.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Questa settimana focalizziamo la nostra attenzione su un titolo azionario: ENEL

Alla luca dei buoni risultati societari e del probabile collocamento della controllata Wind, riteniamo che il titolo possa avere un buon appeal con un discreto rapporto rischio/rendimento.

Ricordiamo inoltre che per ENEL (offerta in OPV circa un anno fa a 4.30 € per azione) il tesoro prevede una ulteriore seconda tranche da collocarsi già entro la fine di questo anno, ed è facile pensare che non sarà sicuramente una svendita!

Giudizio: Buy

Target Price: 4.90 €

di Sirio Belli

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