C’È L’IRAQ NEL PORTAFOGLI

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La situazione internazionale pesa sugli investimenti. E ci si mette anche Greenspan che in America non ha escluso nell'immediato futuro un rialzo dei tassi di interesse.

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Mercati finanziari sofferenti in questa settimana.
Tra le cause di questo nervosismo la situazione geopolitica ancora tesa nel Medioriente, e le parole del governatore Greenspan che in America non ha escluso nell’immediato futuro un rialzo dei tassi di interesse.
L’economia Usa va a gonfie vele, e pure il Fmi ha confermato a gran voce il suo vigore insieme a quello dell’area asiatica che a dire il vero cammina con molta più energia rispetto alla pur scoppiettante locomotiva economica a stelle e strisce.
Solo l’Europa agonizza in un torpore che sembra non dare cenni di risveglio.
Le borse hanno quindi vissuto una settimana sostanzialmente incerta e con qualche presa di realizzo che ha colpito i listini senza peraltro arrecare grossi danni.
A Milano segnaliamo solo il caso Alitalia.
Per la compagnia aerea di bandiera non solo permangono dubbi sulla sua riorganizzazione, ma adesso si teme anche per la sua stessa sopravvivenza.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Tra i tanti servizi che propongono l’accesso on-line, adesso è anche possibile trovare i mutui per l’acquisto della propria casa.
Un semplice click, una comoda telefonata, ed il nostro finanziamento è pronto senza nemmeno doverci spostare dalla poltrona.
Da sempre in prima linea per i prodotti ad accesso diretto, la ING DIRECT propone ad esempio il “Mutuo Arancio”, senza spese di istruttoria, a tasso variabile (Euribor più maggiorazione che nel sito indicano dell’1%), la cui durata va da 10 a 30 anni, e che finanzia fino all’80% del valore del bene.
Tempi di erogazione tra i 25 ed i 50 giorni.
La richiesta dello stesso può essere fatta sia sul sito www.ingdirect.it, sia al numero “Arancio” 848882244, dove un esperto sarà a disposizione per ogni informazione.
L’addebito delle rate del mutuo avviene comunque su conto corrente bancario del cliente tramite RID, e per le spese in questo caso è necessario informarsi presso l’istituto di credito presso il quale è intrattenuto il rapporto di conto.
E’ uno dei tanti esempi di prodotti finanziari fai-da-te che arricchiscono sempre più le offerte che le banche fanno on-line, ed è certamente un mercato in continua evoluzione.
Benché non possa certo sostituire del tutto il canale tradizionale, rappresenta una importante funzione complementare ed un indubbio vantaggio in termini di costi e comodità.

di Sirio Belli

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