CONQUISTARE LA TRANQUILLITÀ

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Un lavoro che rende, una casa di proprietà, qualche risparmio ben piazzato. In una fase di congiuntura incerta come questa, non danno sicurezza. Ecco qualche consiglio per non...

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E’ ancora presto per poter valutare l’impatto della guerra sull’economia globale, per cui gli unici parametri direzionali sono i risultati societari ed i dati macroeconomici.
Da segnalare in Europa i buoni dati di Nokia e Sap e negli Usa di Intel e Microsoft, che hanno
dato un po’ di vigore al comparto tecnologico.
Dall’America giungono poi segnali di generale debolezza dal mercato del lavoro (disoccupati in aumento) che non mutano il clima di incertezza.
L’approssimarsi delle vacanze pasquali ha comunque ridotto i volumi, rimandando di qualche giorno una più seria riflessione.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Profili omo

Caratteristiche: Rappresentante di prodotti estetici, 38enne; single; casa di proprietà (mutuo tasso fisso con vita residua 7 anni – rata mensile 700 €); auto di proprietà (leasing di 185 € mensili scadenza 2006); reddito annuo 27000 €.
Risparmi attuali: 41000 € ( 10000 € Btp 5 anni; 11000 € fondo area euro bt; 5000 € fondo immobiliare; 5000 € fondo az. Europa; 5000 € fondo az. America; 5000 € fondo az. Giappone); 3000 € annui sono destinati ad un Fip.
Capacità di risparmio: 500 € mensili.
Propensione al rischio: Medio/alta.
Necessità/obiettivi: Accumulare ulteriori risparmi per futuro possibile acquisto monolocale in località di villeggiatura e per tranquillità economica; spese personali come viaggi, vestiario, ecc.

Il rappresentante ha indubbiamente un reddito abbastanza elevato, ma presenta pure uscite altrettanto alte, che oltre al mutuo ed al leasing comprendono viaggi, vestiti, frequenti “happening” mondani.
Lo scopo principale oltre al mantenimento di tale tenore è sicuramente l’accantonamento di risparmi, sia per l’eventuale acquisto immobiliare, sia per garantirsi risorse anche nei momenti di difficile congiuntura economica quando il reddito (avendo una grossa componente variabile) può subire contrazioni.
Nonostante questo rischio il soggetto ha un’ottica temporale dei propri investimenti che va oltre i 5 anni.
Per questa considerazione, in aggiunta alle basse quote raggiunte dai listini, il consiglio è di incrementare la parte azionaria con la speranza ovviamente che vi sia una buona ripresa economica.
I risparmi mensili potrebbero essere destinati ad acquisti sia su fondi che su singoli titoli, operando per una ampia diversificazione.
Se assisteremo ad un trend positivo dei mercati, nel giro di qualche anno il patrimonio così composto potrebbe avere un buon incremento.
Volendo bilanciare la maggior volatilità delle azioni con una componente bond (comunque con un rendimento più alto della media attuale), una parte dei risparmi potrebbe essere indirizzata verso obbligazioni corporate europee ed americane, puntando anche su qualche titolo con rating non necessariamente ai massimi livelli.

di Sirio Belli

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