COSA C’È DIETRO IL VIDEOFONO

di

Stando alle promesse del gestore, i primi cellulari capaci di farvi vedere il vostro interlocutore, dovrebbero essere distribuiti in questi giorni. Ma vediamo cosa offre in realtà il...

Con lo sbocciare del nuovo anno, il 2003, si attende al varco il gestore ultimo nato, che se la cabala ha un senso non può trovare anno migliore per muovere i primi passi, perché ha il numero fortunato nei nomi e nei cromosomi.
Stiamo parlando di 3 (già H3G), che dopo aver promesso l’avvio dei servizi di terza generazione, il tanto pubblicizzato Umts, già alla fine dello scorso hanno, ha fatto una parziale retromarcia rinviando il tutto agli inizi del nuovo anno.
Il nuovo anno è arrivato; è arrivato allora anche l’Umts o rimane una chimera? I gestori “tradizionali” e ben consolidati, Tim, Vodafone e Wind, che si sono spartiti i resti della defunta Blu, stanno temporeggiando. Prudenza strategica o oggettivo ritardo nelle infrastrutture e nei servizi a valore aggiunto da veicolare con le nuove reti superveloci? Il giusto equilibrio tra le due, probabilmente. Così, è stato assai facile mandare avanti H3G, come nel celebre film di Lino Banfi – “Vai avanti tu che mi vien da ridere” – e guardare da lontano l’altro che figura fa mettendosi in mostra. Magari puntando il dito sugli errori e imparando dagli stessi. Chi parte per primo è sempre più a rischio, e i tre colossi lo sanno bene. Lo sa bene anche “3”, che però, al contrario della triade del Gsm, non ha proprio scelta. La società figli del colosso di Hong Kong Hutchinson Wampoa è nata e cresciuta per l’Umts, punta tutto su questa tecnologia. Per il Gsm si appoggia al roaming degli altri gestori. E poi si è sbilanciata troppo con promesse su tempi e servizi. Non può più tirarsi indietro anche se ci fossero delle sbavature da correggere in corsa.
Ora è lecito chiedersi: quando cominceremo a vedere i primi terminali? E a fare le prime videotelefonate? Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3, in una intervista a Repubblica uscita alla fine dello scorso anno, asssicurava che dopo il 6 gennaio, il servizio avrebbe cominciato a diffondersi: «Dopo la Befana, o la settimana successiva, distribuiremo i primi 333 telefoni della 3. E questi saranno i primi clienti a poter sperimentare dal vivo le videotelefonate e tutto il resto. Poi, nel giro di alcune settimane, entro la fine di gennaio, diciamo, partirà la distribuzione vera e propria dei telefoni a quelli che hanno fatto richiesta. A quel punto il servizio entrerà nel vivo e ci aspettiamo che le richieste comincino a crescere sensibilmente».
Ma quali sono le caratteristiche del servizio? Alcuni, come Giuseppe Turani, editorialista di Repubblica, che ha intervistato Novari, lo hanno già sperimentato. Riferiscono dell’esistenza di una doppia immagine sul monitor, così che mentre voi fate la vostra telefonata (e vedete il vostro interlocutore dall’altra parte) in un riquadro in basso a sinistra potete controllare l’immagine di voi che arriva a lui.
Sullo schermo sarà possibile avere anche le immagini sportive più interessanti, come la registrazione dei gol o brani di partite in diretta. Idem per notiziari e news economiche. E anche la sezione intrattenimento fa la sua bella impressione: non solo brani musicali a scelta, ma oltre ad ascoltare solo la voce, ci sono dei bellissimi video dei cantanti più in voga.

di Cellulari.it

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...