DIVIDIAMOCI TUTTO: CONVIENE!

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E' l'ultima frontiera del risparmio: la condivisione. Una macchina basta per più persone: si viaggia insieme o ce la si scambia. E poi ci si può dividere il...

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Continua l’andamento a corrente alternata sulle principali piazze finanziarie, determinato in gran dalle varie trimestrali societarie, in assenza di dati economici che possano imprimere una precisa direzione a questo 2005 borsistico.
Dall’America giungono in ogni modo buone notizie sul fronte macro, con il deficit Usa in frenata (ma è comunque record nel 2004), le esportazioni in forte crescita, ed il dollaro in parziale recupero nei confronti della moneta unica.
Sui mercati si prospetta al momento ancora una fase laterale, anche se il trend rimane sostanzialmente rialzista.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Il contesto economico non particolarmente felice, il traumatico avvento della moneta unica, la progressiva perdita del potere d’acquisto degli stipendi, hanno determinato in tutti noi una grande sfiducia nel futuro e ci hanno fatto sentire un po’ più poveri.
Da qui la necessità di risparmiare il più possibile in ogni campo e ad ogni costo, e di condividere piuttosto che di possedere, in una società dove oltretutto il numero di single cresce esponenzialmente (tema a noi certamente molto caro..).
E la tendenza quindi non è più quella di essere proprietari esclusivi, ma bensì quella di avere la disponibilità delle cose in comune: condividere per riciclare l’esistente, nella consapevolezza che le risorse sono sempre più scarse.
Ma vediamo qualche esempio:
Il caro petrolio scoraggia i vostri viaggi in auto?
Niente paura, ecco il “liftpool” (o covoiturage), il viaggio condiviso in auto, anche per tragitti cittadini, magari verso il lavoro, usufruibile attraverso molti siti tra cui www.liftpool.it o www.123envoiture.com.
Volete invece risparmiare su bollo, assicurazione Rc Auto e costi di parcheggio, magari aiutando pure l’ambiente?
Ecco il “car-sharing”, ovvero l’automobile in condominio (www.icscarsharing.it), che vi permette di ritirare un’auto in appositi parcheggi convenzionati, di usarla per le vostre commissioni, e di pagare per l’effettivo utilizzo una cifra non elevata e comunque meno cara rispetto al noleggio.
Tra le forme di condivisione più valide per l’ottimizzazione del tempo del lavoro troviamo il “jobsharing”, cioè la suddivisione dello stesso lavoro tra più dipendenti che se ne distribuiscono tra loro il carico, lavorando in alternanza in base alla disponibilità di ognuno.
Agli intellettuali piacerà invece il “book-crossing”, che consiste nell’abbandono di libri in luoghi della città, secondo una mappa indicata sul web (www.bookcrossing.com), al fine di favorire letture condivise e scambi di opinioni tra persone sconosciute.
Qualche imprenditore poi potrebbe essere interessato all'”hotelling”, ovvero agli uffici condivisi (già in uso in aziende del calibro di Coca Cola, IBM, Microsoft); in affitto, completamente arredati e con tutti i servizi in comune, dal centralino alla sala riunioni.
Insomma, come avete capito ce n’è per tutti i gusti, e l’imperativo per il futuro sarà “condividere per risparmiare”.
Attenzione ai mariti però: quelli teneteveli stretti!

di Sirio Belli

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