GAY, CAMPIONI IN FINANZA

di

E' critica l'analisi tracciata dal rapporto Bnl-Einaudi su risparmio e risparmiatori. Ma la nostra comunità si distingue. In meglio. Vediamo perché.

511 0

Come ogni anno il rapporto Bnl-Einaudi su Risparmio e Risparmiatori italiani scatta la fotografia sui nostri attuali comportamenti finanziari.
Ebbene, ciò che risalta maggiormente dall’analisi sortita è che l’italico popolo, seppur con qualche arrabbiatura, sembri abbastanza ottimista per il futuro e mantenga un atteggiamento “conservatore” verso i propri risparmi e le forme di investimento.
Potremmo usare il motto coniato da Luigi Einaudi “del risparmiatore con le gambe della lepre (fugge quando c’è pericolo), con la memoria di elefante (attenzione ad ingannarlo con promesse poi non mantenute), con il cuore da coniglio (senza il coraggio per affrontare le novità improvvise o le crisi globali)”; ma riassumiamo più dettagliatamente i punti salienti:
-Nonostante la pesante crisi dei mercati, gli italiani si mostrano fiduciosi per il futuro, sia per quanto riguarda il loro reddito, sia per le aspettative di ripresa dei mercati azionari.
-Assistiamo invece ad una parziale perdita di fiducia nei confronti degli organi di informazione economica e degli intermediari finanziari (frequenti errate valutazioni, scandali finanziari, ecc…).
-Per quanto concerne la composizione del portafoglio, essa può essere così rappresentata:56,5% in immobili;14% in liquidità; 16,8% in obbligazioni nazionali; 2,21% in bond internazionali; 8,9% in azioni nazionali; 1,8% in azioni internazionali.
In aumento liquidità e titoli a breve, in diminuzione fondi, azioni e previdenza integrativa, deducendone quindi che la ricerca della sicurezza è una priorità sempre più avvertita.
Inutile sottolineare che la star in tal senso rimane l’investimento immobiliare, il cui valore medio è aumentato ovunque.
-Infine, la propensione al risparmio è in ascesa dopo una fase di calo.
Detto questo vogliamo invece osservare che il mondo gay forse è leggermente differente dalla situazione che ci viene disegnata.
In particolare, fermo restando l’obiettivo casa (sentito comunque con maggior ardore rispetto alla media), adesso il gay tipo si concede qualche stravizio spendendo quindi di più, ha una cresciuta coscienza finanziaria, cerca di pianificare intelligentemente i propri obiettivi, è più aperto alle novità, si lascia meno intimidire dagli eventi congiunturali.
Insomma, a nostro giudizio sta raggiungendo una maturità nel campo del risparmio che senza dubbio differisce in alcuni punti da quell’immagine un po’ vecchiotta e tradizionalista dell’italiano medio presentataci dal rapporto.
In esso, molti di noi, sicuramente non ci si rispecchieranno.

di Sirio Belli

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...