I DIRITTI DEI VACANZIERI

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Rientrati dalle ferie con il muso lungo a causa di disservizi, furti, smarrimenti e contrattempi? Ci sono alcuni casi in cui potete chiedere il rimborso. Imparateli e sfruttateli.

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Il 2005 del mondo finanziario è partito un po’ in sordina, e molti analisti attendono ancora un poco prima di azzardare qualche previsione.
Da segnalare un certo “ritorno di fiamma” del petrolio e la continua debolezza del dollaro nei confronti dell’€uro.
In questo caso sono in parecchi a vedere il biglietto verde intorno a 1,50 sulla moneta unica entro la fine dell’anno.
E la svalutazione del dollaro non serve nemmeno più di tanto all’economia Usa visto che il deficit vola a nuovi record (561,3 miliardi di $ nei primi 11 mesi del 2004 contro 496,5 mld $ dell’intero 2003).
In Europa l’economia continua ad essere fiacca, con il Pil che dovrebbe crescere dello 0,4% a trimestre nei primi sei mesi del 2005, mentre l’inflazione dovrebbe risultare il 2,2% per il primo trimestre per poi scendere all’1,9% in quello successivo.
Per quanto concerne l’area asiatica invece, essa mantiene una discreta vitalità, confermandosi vero motore attuale dell’economia dell’intero pianeta.
Infine un piccolo accenno alle borse che con tutta questa incertezza navigano a vista, e sulle quali i pochi spunti sono offerti da bancari e petroliferi, in attesa di ricevere ulteriori indicazioni dai prossimi risultati societari trimestrali.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
Il lungo periodo di ferie natalizie è purtroppo terminato, e per alcuni di noi che avevano scelto di viaggiare il rientro sarà ancora più pesante.
Eh sì, perché la tanto sospirata vacanza magari ha riservato brutte sorprese come stanze d’albergo pessime, oggetti personali rubati, bagagli smarriti: in poche parole relax rovinato!
Beh, cosa fare allora in questo caso?
Innanzitutto occorre fare una distinzione:
– il tour operator è responsabile dell’inadempienza degli obblighi inerenti all’organizzazione del viaggio (ad esempio se ci sono cambiamenti di programma nel viaggio stesso o se la qualità degli alberghi è inferiore al previsto) ed ha il dovere di risarcire il cliente dei danni subiti per il proprio operato.
– l’agenzia (che svolge un’attività di intermediazione) è responsabile solo per le caratteristiche di questo ruolo, come ad esempio la mancata comunicazione di una variazione nel programma, nell’albergo, una prenotazione errata; se invece organizza viaggi in proprio essa è considerata al pari del tour operator direttamente responsabile dei danni cagionati al cliente, con gli stessi obblighi di risarcimento.
Occorre dire che sia il tour operator che l’agenzia devono procedere col risarcimento del danno salvo il caso in cui l’inadempienza sia stata determinata da azioni svolte da terzi, di natura inevitabile ed imprevedibile, da caso fortuito o di forza maggiore, o dal comportamento del cliente medesimo.
Se agenzia ed operatore non rispondessero alle vostre richieste, il legittimo reclamo dovrà essere inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro 10 giorni dalla data di rientro del viaggio.
In caso di esito negativo potete citare in giudizio la controparte.
Fino a 2582,28 € è competente il giudice di pace, per cause fino a 516,46 € non occorre avvocato, e per quelle fino a 1032,91 non vi sono spese di bollo.
Se oltre al danno subito vi si presenta la beffa del fallimento del tour operator, e sempre che il contratto sia stato stipulato su territorio nazionale da un operatore munito di regolare autorizzazione, in questo caso interviene un fondo di garanzia (istituito ne 1999) che permette di ottenere il rimborso del prezzo versato e l’eventuale rimpatrio (per informazioni sulla domanda di risarcimento contattare il Comitato di gestione del fondo nazionale di garanzia c/o il Dipartimento del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri).
La raccomandazione è in questo caso quella di accertarvi (prima di acquistare il pacchetto vacanze) che il tour operator stesso sia in regola per poter svolgere la sua attività.
Infine un consiglio accorato.
Per dimostrare nel modo più particolareggiato possibile i danni subiti conservate di tutto: ricevute, scontrini, biglietti, fate fotografie per dimostrare ad esempio la pessima qualità di una stanza d’albergo, e non vi stancate mai di lamentarvi con i gestori delle strutture ed i responsabili in loco del tour operator.
Per il resto non resta che augurarvi sempre e comunque una felice vacanza senza problemi!

di Sirio Belli

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