IL GAY VA IN PENSIONE

di

Come garantire in caso di decesso che i risparmi possano arrivare senza problemi al partner? E come riuscire a mantenere il tenore di vita, una volta abbandonato il...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Andamento ondivago dei mercati finanziari che sembrano aver in parte arrestato la corsa di fine estate. Il ritorno dei dubbi sulla ripresa dell’economia americana ed il motore in panne di quella europea, offuscano nuovamente la visuale degli investitori che preferiscono realizzare i recenti guadagni.
Qualche soddisfazione sui listini arriva dai titoli finanziari e da quelli energetici (prezzo del brent in risalita). In particolare a Piazza Affari brillano tra i bancari Bnl ( sui massimi da inizio anno), Capitalia e Bpu.
Infine per quanto riguarda le valute, da segnalare la debolezza del dollaro di fronte all’euro (avvicinati i massimi storici) e soprattutto nei confronti dello yen giapponese, fortissimo in questo ultimo periodo.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO
^SPROFILI OMO^s
Caratteristiche: Coppia 64/71enne, entrambi pensionati (il primo ex impiegato, l’altro ex ferroviere); due case di proprietà (per una di esse percepiscono un affitto di 750 € mensili); reddito annuo 16000 € per il primo e 22800 € per il secondo.
Risparmi attuali: 110000 € circa per entrambi (Bot già scaduti e non rinnovati).
Capacità di risparmio: 600 € complessivi.
Necessità/Obiettivi: Garantire in caso di decesso che i risparmi possano arrivare senza problemi al partner; mantenimento alto tenore di vita attuale.

In questo caso il problema principale dei due soggetti è garantire che nel caso di morte di uno di essi, i risparmi possano essere destinati all’altro senza particolari problemi.
A tale scopo consideriamo ideale una polizza vita (nella fattispecie due polizze incrociate), che rappresenta uno degli strumenti più sicuri per non lasciare senza copertura per il futuro il proprio partner.
Quindi consigliamo ad entrambi i pensionati di sottoscrivere due polizze di 80000 € ciascuna, magari optando per un prodotto che distribuisca cedole nel corso della sua durata, ed inserendo come beneficiario l’altro.
Da prestare comunque attenzione alla quota legittima che per legge spetta ai gradi più stretti di parentela (eredi necessari; ovvero genitori, fratelli, ex coniugi, ascendenti) nel caso di morte di un soggetto.
Nel nostro esempio l’ex ferroviere non ha eredi necessari, per cui il problema non sussiste, mentre per l’altro i risparmi non superano il valore di cui egli può disporre liberamente confrontato al patrimonio complessivo, che comprende una delle due abitazioni ed una piccola collezione filatelica.
Per il resto notiamo come la capacità di risparmio sia abbastanza bassa rispetto alle possibilità di reddito dei due; questo perché il tenore di vita è molto elevato (viaggi, spese personali) vista l’assenza di primari bisogni.
In ogni modo per i risparmi rimasti dopo le polizze e per le future entrate, suggeriamo un portafoglio di obbligazioni bancarie e titoli di Stato (5 anni durata massima) che garantiscano un regolare flusso di cedole ed un facile smobilizzo.

di Sirio Belli

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...