IL VIZIO VINCENTE

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Dopo i Fondi Etici che promettono di aiutare le associazioni umanitarie, nasce il "Vice Fund", che investe in armi, alcol, tabacco e gioco d'azzardo. Peccato che renda decisamente...

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La pausa estiva purtroppo non ha portato il sospirato sereno sui mercati azionari, ed al pari delle condizioni meteo eccezionalmente negative, vediamo soltanto il grigio pesante delle tempeste.

Il sentiment degli investitori rimane decisamente negativo, ed i pochi dati macro appena sufficienti non sembrano regalare sorrisi; a prevalere sono la sfiducia mista ad un timore, quello di possibili guerre in Medioriente o di attentati "stile" torri gemelle, che gela ogni iniziativa di inversione del trend.

Anche i risultati di molte grosse società rivelano delusione ed incapacità di produrre utili degni di una ripresa economica che invece tarda a venire.

America, Europa e Giappone (Nikkei clamorosamente ai minimi da 19 anni!) assomigliano sempre più nei loro aspetti produttivi a sonnacchiosi e lenti bradipi piuttosto che ai vigorosi tori dei tempi migliori.

Il fatto è che a parte la ciclicità storica delle economie, è il contesto attuale che preoccupa oltre misura e che rivela situazioni difficilmente viste in passato; nemmeno valgono più di tanto molti ricorsi storici (chi dice che le azioni premiano nel lungo periodo rifletta ad esempio sullo stato attuale della borsa giapponese….), che sono solo frutto di statistiche talvolta pretenziose.

Il futuro è qualcosa di assolutamente inafferrabile a noi umani, ed al di là del discorso filosofico, quello che ci viene in mente dal punto di vista finanziario è che dovremo imparare a modificare radicalmente le nostre abitudini, preparandoci anche a leccare qualche indesiderata,inevitabile ferita.

LA LENTE DI INGRANDIMENTO

Anche se sempre più spesso (è d’attualità il vertice di Johannesburg) sentiamo parlare di etica, sviluppo sostenibile, difesa dell’ambiente, salute mondiale, condanna degli sfruttamenti e delle speculazioni, c’è chi in barba all’opinione pubblica cerca di far soldi investendo nel tabacco, nelle armi, nel gioco d’azzardo e nelle bische "viziose".

E’ infatti in partenza in Gran Bretagna il "Vice fund" (fondo del vizio), il primo fondo comune che investirà solamente in società che producono sigarette, alcolici, armi, o che magari gestiscono casinò e che si contrapporrà decisamente ai fondi etici che gia da tempo sono attivi sui mercati.

Dan Ahrens, uno dei fondatori del Vice fund (per la cronaca fumatore, bevitore e giocatore d’azzardo), ha dichiarato: ‘chi vuole investire in fondi etici per garantirsi sonni sereni fa bene a farlo. Ma io non penso che un investimento debba essere una dichiarazione politica. Si dovrebbe investire soltanto per far soldi’.

Ed i numeri sembrano dargli ragione visto che, secondo il prospetto informativo, ‘gli investitori che avessero puntato nei settori aerospaziale/difesa, alcol, tabacco e gioco d’azzardo/casinò avrebbero ottenuto performance superiori a quelli dell’indice Standard & Poor’s su periodi di 1-3-5 anni’.

Il Vice fund apre indubbiamente nuove strade nel campo degli investimenti che potrebbero per esempio interessare anche il mondo gaio.

Chissà se in futuro qualche fondo come questo penserà di investire nelle saune gay o nei nostri locali "piccanti"…..

Indubbiamente, visto il loro successo, i profitti non mancherebbero di certo!

di Sirio Belli

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