INFO SENZA FILI NEGLI STADI

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La tecnologia del Wireless approda nello sport: gli spettatori di un evento potranno avere in diretta su palmari e cellulari d'avanguardi, immagini, risultati, sondaggi e opinioni. Una rivoluzione.

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La tecnologia Wi-Fi e i servizi che essa permette sono destinati a trovare posto in tutti i luoghi di aggregazione umana, privati o aperti al pubblico. In questo senso pensare agli impianti sportivi, come stadi per il calcio e l’atletica, palazzetti, piscine, è abbastanza logico e consequenziale. La presenza in questi luoghi di una rete a banda larga senza fili rende possibile la fornitura di servizi informativi molto sofisticati. Non è futuribile, è realtà anche in Italia da più di un anno.
Nel corso del Public WLAN Forum del 21 maggio al Centro Congressi Milanofiori di Assago, l’evento di riferimento per le reti locali wireless, verrà presentato il progetto Wireless Arena, realizzato da Esperia (Gruppo Softpeople), che è già stato dimostrato sul campo (si può ben dire) allo Stadio Meazza di San Siro nel marzo del 2002.
Il progetto Wireless Arena consiste nella realizzazione di una infrastruttura tecnologica all’interno di uno stadio calcistico in grado di distribuire contenuti multimediali relativi all’evento su palmari e altri client mobili tramite una rete locale wireless.
Le immagini della partita vengono digitalizzate in tempo reale e memorizzate in una serie di computer appositi (server) dove sono registrate e aggiornate continuamente anche tutte le statistiche relative alla partita, i risultati provenienti dagli altri campi e le risposte degli spettatori ai sondaggi proposti.
Diventa così possibile a tutti gli spettatori presenti nello stadio dotati di un terminale wireless accedere alle stesse informazioni che vengono di routine forniti agli abbonati di pay-tv: prima della gara informazioni e video sui precedenti delle due squadre, interviste, classifiche e statistiche sul rendimento dei singoli giocatori e interagire partecipando ai sondaggi, durante l’incontro in tempo reale comparazioni tecniche tra le due squadre, highlights testuali dei momenti chiave, e, con un ritardo di alcuni secondi, ricevere le immagini video e l’audio della partita.
Vengono inoltre rese disponibili in modalità “a richiesta” le azioni più significative, le interviste dagli spogliatoi e ancora statistiche, sondaggi ed aggiornamenti. Le prospettive di utilizzo dei concetti di Wireless Arena vanno naturalmente oltre il calcio e possono essere estese ad altri sport, dalla pallacanestro alla pallavolo, al ciclismo su pista (la “Sei Giorni di Milano” wireless…., Giovanni Borghi ne sarebbe entusiasta) agli sport in vasca.
Ma le potenzialità della tecnologia Wi-Fi applicata agli eventi sportivi è molto più ampia. L’estrema semplicità e rapidità di messa in opera di una rete wireless oggi, grazie al matrimonio con i collegamenti bidirezionali via satellite, consente di avere un hot spot operativo collegato a banda larga con Internet in meno di mezz’ora anche all’aperto.
Questa caratteristica, oltre al fatto che ormai anche apparecchiature molto leggere come i palmari dispongono di connessioni Wi-Fi, rende possibile e interessante la “cablatura” senza fili anche di luoghi estesi sul territorio o non strutturalmente dedicati allo sport.
Nel primo caso si tratta per esempio di piste per sport motoristici e sciistici e gli ippodromi, nel secondo le piste da sci alpino e nordico, i percorsi di cross country, le strade del ciclismo, fino alle coste di fronte ai campi di regata. A metà strada, i campi da golf.
I servizi fornibili via hot spot Wi-Fi nel corso di una manifestazione sportiva sono infiniti, non solo informativi ma anche interattivi (pensiamo alle scommesse sui cavalli), e soprattutto consentiranno di superare le limitazioni di visuale che in molti sport rendono l’assistere di persona a una gara un’esperienza molto più parziale di vederla in televisione. Non solo, ma renderanno uguali tutti i punti di vista in qualunque momento della gara. Forse tra qualche anno la tribuna principale costerà quanto le tribunette più defilate, la differenza vera starà nella quantità di servizi erogati in modalità wireless che si sarà disposti ad acquistare.

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