INVESTIRE BENE CON POCO

di

La borsa sembra risalire: un consiglio per i principianti

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Doveva essere una settimana chiave per la congiunzione di tanti appuntamenti attesi, come la riunione della Bce (dalla quale si aspettava una riduzione dei tassi nell’area Euro) e la pubblicazione di risultati aziendali di colossi come Motorola e Yahoo!, ma invece, nonostante ciò che è accaduto si possa tradurre in un parziale ottimismo, al posto dei previsti "scossoni" ha gettato (e non è cosa da poco di questi tempi!) un velo di serenità sui mercati in vista delle feste pasquali.

L’avvenimento più atteso era senza dubbio la riunione della Banca Europea, ma nonostante il vistoso rallentamento dell’economia del vecchio continente, non sono state intraprese per il momento iniziative sul fronte dei tassi, probabilmente perché più che la frenata della crescita è lo spauracchio dell’inflazione a tenere con il fiato sospeso i ministri economici.

Ciò nonostante traspare dal loro operato una fermezza mai dimostrata prima ed una assoluta indifferenza alle pressioni esterne; forse segno evidente di una nuova maturità finanziaria.

Da segnalare poi che in Europa i tassi sono già ad un livello inferiore a quelli americani, perciò i campi di manovra effettivamente lasciano minori margini per eventuali aggiustamenti; senza contare poi che l’ossatura della nostra economia risulta profondamente diversa da quella a stelle e strisce, e forse il segnale che giunge da Francoforte dovrebbe essere letto con rassicurante fiducia.

Facendo una panoramica sui mercati azionari, da evidenziare il forte recupero dei tecnologici, decisamente influenzato dai report di Motorola e Yahoo!, che a fronte di bilanci indubbiamente deludenti se raffrontati agli anni passati e stime di crescita inferiori alle aspettative, vedono con cauto ottimismo una via d’uscita da questo tunnel recessivo e pronosticano un secondo semestre in netto miglioramento.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...