L’EURO NEL CELLULARE

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Come cambia la bolletta con la nuova moneta

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Con l’arrivo della moneta unica cominciano gli arrotondamenti. I gestori di tlc hanno ormai tutti definito i meccanismi di per trasformare minuscole cifre in lire (per esempio 5 lire al secondo o 27 lire al minuto) in cifre corrispondenti in euro. Si ricorda a tal proposito che le carte prepagate in lire che non fossero state consumate entro il 28 febbraio, potranno essere utilizzate fino a al loro esaurimento.

L’Authority per le comunicazioni si è limitata a suggerire un arrotondamento al sesto decimale. In altre parole, si considerano le 7 cifre dopo la virgola: se l’ultima è pari o inferiore a 4, il sesto decimale non cambia; se invece è pari o superiore a cinque, il sesto decimale cresce di un numero. La legge prevede invece un arrotondamento al quarto decimale (per esempio: 0,12347 euro si arrotonda a 0,1235; invece 0,12343 euro si arrotonda a 0,1234).

Vediamo in dettaglio i principali operatori.

Telecom Italia Canoni e contributi saranno convertiti al secondo decimale; le tariffe, come si è detto, saranno arrotondate prima al sesto e poi al quarto decimale. Fino al 31 dicembre la bolletta sarà in lire sia nel dettaglio che nel totale; dal 1° gennaio al 28 febbraio il dettaglio sarà in euro mentre il totale sarà in euro e in lire; dal 1° marzo la bolletta sarà esclusivamente in euro. L’importo totale da pagare sarà espresso con due cifre dopo la virgola e sarà arrotondato per difetto di 0,5 euro (oggi sono 1.000 lire). La differenza sarà addebitata sulla bolletta del bimestre successivo.Un catalogo con tutte le tariffe in doppia valuta sarà consultabile nei negozi Telecom; al telefono, ci si può rivolgere al 187, 191 e 176; sul Web al sito www.187.it.

Tim Da ottobre i clienti sono stati abituati al conteggio nelle due monete e la Ricaricard è disponibile anche in nuovi tagli da 5, 25 e 50 euro. Il costo della ricarica è di 5 euro (anziché 5,16 corrispondenti alle attuali 10 mila lire). Tutte le tariffe sono espresse in centesimi di euro Iva compresa. Le nuove tariffe che Tim proporrà in futuro saranno definite in euro, saranno più semplici e a cifra tonda, affermano fonti della società.

Wind-Infostrada Dal 1° gennaio, come gli altri gestori, Wind comunicherà le tariffe in centesimi di euro al minuto, Iva inclusa, e non più al secondo. Il valore delle chiamate, invece, sarà sempre calcolato al secondo. Per le ricariche, Wind accredita 25,83 euro (50.014 lire) per le carte da 50.000 lire e 51,65 euro (100.008 lire) per le carte da 100 mila. Il costo di ogni chiamata resta visualizzato in doppia valuta sul display fino al 28 febbraio; dal 1° marzo lo sarà solo in euro. Per chi ha l’abbonamento la bolletta non cambia: dal 1° marzo, cifra finale con due decimali in euro; mentre i costi delle singole chiamate saranno esposti con sei decimali. La fattura sarà arrotondata all’euro intero (27,72 diventano 28 con il credito di 28 centesimi riportato nella bolletta successiva).

Omnitel Per i clienti prepagati che utilizzano il "Cash display" Omnitel introdurrà le Unità di traffico telefonico (Utt). Si tratta di unità di misura che hanno lo scopo di evidenziare meglio il credito telefonico dispobile. Inoltre, dal 1° gennaio saranno messi in vendita 6 nuovi "tagli" di carte prepagate: da 12,91 euro (25.000 lire) con 20.000 Utt a 160,10 (310.000 lire) con 300 mila Utt. Gli attuali tagli di ricarica in lire si potranno acquistare fino ad esaurimento scorte ed utilizzare fino alla loro scadenza. Omnitel incentiva il passaggio alla nuova moneta: chi acquisterà da subito in euro risparmierà qualche lira. Chi non desidera utilizzare il sistema delle Utt potrà chiedere che venga eliminato: il credito sarà visualizzato in euro. Da metà gennaio si potrà telefonare al 416, dedicato interamente all’euro. Chi naviga può andare sul sito www.190.it.

Blu Dal 1° dicembre tutte le tariffe, canoni, fatture, carte sono espressi in euro. Il prezzo delle Sim card presenta due decimali, il credito finale residuo viene comunicato in euro con 4 decimali. La Sim Blu On vale 25,82 che corrisponde esattamente a 50.000 lire di traffico.

Da febbraio 2002 Blu definirà nuovi importi di ricarica "tondi", afferma un comunicato, in modo di semplificare la vita ai clienti. Blu ha inoltre preparato il progetto "Euro Bello" e iniziative per rendere più facile il trapasso della lira.

di Cellulari.it

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